Vino e sapori della Romagna
Cosa assaggiare e dove: i 20 prodotti a denominazione d'origine tra Bologna, Ferrara, la Romagna e il Montefeltro, i vini delle colline e i luoghi dove il cibo si racconta.
I prodotti DOP e IGP
Il marchio europeo garantisce che vengono da qui e sono fatti secondo un disciplinare.
Piadina, pane e pasta
Piadina Romagnola IGP
Da: Rimini, Forlì-Cesena, Ravenna, Bologna
Il simbolo della Romagna, da "pane dei poveri" a cibo di tutti i giorni: quattro ingredienti, farina di grano tenero, acqua, sale e strutto o olio d'oliva. Sulla costa riminese si fa più sottile e morbida, la piadina alla riminese.
Coppia Ferrarese IGP
Da: Ferrara
Il pane di Ferrara: un corpo centrale e i crostini arrotolati che finiscono a punta, croccante come un grissino. Le regole dei fornai ferraresi sul pane ritorto risalgono agli statuti del 1287.
Cappellacci di Zucca Ferraresi IGP
Da: Ferrara
Pasta fresca ripiena di zucca violina cotta, formaggio grattugiato e noce moscata, a forma del cappello di paglia dei contadini. Già nel 1549 lo scalco degli Este li serviva nelle occasioni ufficiali.
Formaggi
Squacquerone di Romagna DOP
Da: Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini, Bologna, Ferrara
Formaggio fresco di latte vaccino, morbidissimo e cremoso: il nome viene dal dialetto e dice che non tiene la forma nel piatto. È il compagno classico della piadina, spesso con la rucola.
Formaggio di Fossa di Sogliano DOP
Da: Forlì-Cesena, Rimini, Pesaro-Urbino
Formaggio di pecora, vacca o misto che matura in fosse scavate nella roccia, chiuse con paglia e gesso: un uso nato nel Medioevo per nascondere il cibo ai razziatori. Dopo 80-100 giorni nella fossa ha un profumo inconfondibile.
Casciotta d'Urbino DOP
Da: Pesaro-Urbino, Valmarecchia
Formaggio semicotto con il 70-80% di latte di pecora e il resto vaccino, prodotto già ai tempi dei duchi di Montefeltro. Pasta morbida e friabile, stagionato 20-30 giorni.
Salumi e carne
Mortadella Bologna IGP
Da: Bologna
Carne di maiale tritata finissima con cubetti di lardo e spezie, cotta in forni ad aria secca. È così legata alla città che in alcuni Paesi questo salume si chiama semplicemente "Bologna".
Salama da Sugo IGP
Da: Ferrara
Salume ferrarese di carni suine speziate e vino rosso, insaccato nella vescica e stagionato almeno 6 mesi. Si mangia cotto, caldo. Lorenzo il Magnifico ne ringraziò per lettera il duca di Ferrara.
Vitellone Bianco dell'Appennino Centrale IGP
Da: Bologna, Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini
La carne dei bovini bianchi dell'Appennino, come la razza Romagnola, allevati con latte materno fino allo svezzamento e poi con foraggi. In passato questi animali lavoravano nei campi.
Olio
Olio extravergine di oliva Brisighella DOP
Da: Brisighella
Olio delle colline di Brisighella, dove la valle ad anfiteatro e la vena di gesso proteggono gli ulivi dai venti freddi. Verde smeraldo con riflessi dorati, profuma di carciofo, erba e pomodoro.
Olio extravergine di oliva Colline di Romagna DOP
Da: Forlì-Cesena, Rimini
L'olio delle prime colline tra Forlì, Cesena e Rimini, dove l'ulivo c'è dall'età del ferro. Le olive non devono toccare terra e vanno spremute entro due giorni.
Frutta, verdura e riso
Pesca e Nettarina di Romagna IGP
Da: Bologna, Forlì-Cesena, Ferrara, Ravenna
Pesche e nettarine a polpa gialla o bianca della pianura romagnola, la culla della frutticoltura italiana dall'Ottocento. Si trovano da giugno a settembre.
Scalogno di Romagna IGP
Da: Ravenna, Forlì-Cesena, Bologna
Lo scalogno a fiaschetto delle terre della Vena del Gesso: lo zolfo del terreno gli dà sapore e profumo. Si compra fresco a mazzetti o secco a treccia.
Marrone di Castel del Rio IGP
Da: Imola
Marroni dei castagneti delle colline imolesi, tra 200 e 800 metri, raccolti a mano quando i ricci si aprono da soli. La raccolta comincia di solito a ottobre.
Pera dell'Emilia-Romagna IGP
Da: Ferrara, Ravenna, Bologna
In Emilia-Romagna si coltiva il 70% delle pere italiane: Abate Fetel, Conference, Decana, Kaiser, William e altre varietà della pianura.
Asparago Verde di Altedo IGP
Da: Bologna, Ferrara
Asparago verde acceso delle pianure di Bologna e Ferrara, coltivato in terreni sabbiosi. La raccolta finisce entro il 20 giugno.
Patata di Bologna DOP
Da: Bologna
La patata della provincia di Bologna, dalla pianura alla montagna: buccia liscia e polpa soda, buona in ogni ricetta.
Aglio di Voghiera DOP
Da: Ferrara
L'aglio bianco della campagna ferrarese, coltivato fin dai tempi degli Estensi nei terreni sabbiosi dell'antica Voghenza. Si raccoglie tra giugno e luglio.
Riso del Delta del Po IGP
Da: Ferrara
Il riso delle terre di bonifica del Delta del Po, coltivato qui almeno dal Quattrocento: tra le varietà c'è il Carnaroli.
Dolci
Pampapato di Ferrara IGP
Da: Ferrara
Il dolce di Natale di Ferrara, a forma di zucchetto cardinalizio: pane speziato con frutta secca e canditi, ricoperto di cioccolato fondente dal 1902. Nacque in un convento di clausura nel Cinquecento.
DOP = denominazione di origine protetta, IGP = indicazione geografica protetta. Testi tratti dalla guida della Regione Emilia-Romagna. La guida dei prodotti DOP e IGP (PDF)
I vini
Dal 2011 Sangiovese, Albana, Trebbiano e Pagadebit stanno sotto un'unica denominazione, Romagna. DOCG è la denominazione con le regole più severe.
Romagna Albana DOCG
Bianco
L'uva bianca classica della Romagna, coltivata solo qui: nel 1987 è stato il primo vino bianco italiano a diventare DOCG. Secco, amabile, dolce o passito.
Romagna Sangiovese DOC
Rosso
Il re dei vini di Romagna, con una sua denominazione dal 1967 e sedici sottozone che raccontano colline diverse. Anche Superiore e Riserva.
Romagna Trebbiano DOC
Bianco
Il bianco di tutti i giorni della Romagna, fresco e leggero, anche frizzante.
Romagna Pagadebit DOC
Bianco
Il bianco che dal 2011 fa parte della denominazione Romagna insieme a Sangiovese, Albana e Trebbiano.
Romagna Cagnina DOC
Rosso
Un rosso della denominazione Romagna, giovane e dal colore violaceo.
Colli di Rimini, Colli di Faenza, Colli d'Imola, Colli Romagna Centrale DOC
Rossi e bianchi
Le denominazioni delle colline di Rimini, Faenza, Imola e della Romagna centrale: rossi e bianchi dei vitigni del territorio.
Bosco Eliceo DOC
Rossi e bianchi
I vini delle sabbie della costa ferrarese e ravennate, tra pinete e valli.
Colli Bolognesi Classico Pignoletto DOCG
Bianco
Il bianco delle colline di Bologna, spesso frizzante o spumante.
Dove assaggiare e scoprire
Le strade del vino riuniscono cantine e produttori che aprono le porte ai visitatori; i musei raccontano la storia del cibo.
- Vino
- Cibo e cultura
- Strada del vino
Enoteca Regionale Emilia Romagna
Dozza · Vino
Nella Rocca Sforzesca di Dozza, l'associazione che dal 1970 promuove i vini della regione: un'esposizione permanente con le bottiglie dei produttori emiliano-romagnoli, da vedere e da comprare.
Strada della Romagna
Faenza, Lugo, Ravenna · Strada del vino
La strada del vino e dei sapori della pianura e delle colline tra Faenza, Lugo e Ravenna: cantine, degustazioni ed esperienze, come una giornata con i salinari di Cervia o una lezione sulla piadina.
Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Forlì e Cesena
Bertinoro · Strada del vino
L'associazione delle cantine, degli agriturismi e dei produttori delle colline di Forlì e Cesena, con sede a Bertinoro: itinerari nel cuore del Sangiovese.
Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Rimini
Valconca, Valmarecchia · Strada del vino
Due valli e un mare: le cantine e i sapori delle colline della Valconca e della Valmarecchia, alle spalle della Riviera.
Casa Artusi
Forlimpopoli · Cibo e cultura
Nel paese di Pellegrino Artusi, l'autore del libro di cucina più famoso d'Italia: il centro di cultura gastronomica dedicato alla cucina domestica italiana.
MUSA, Museo del Sale
Cervia · Cibo e cultura
Il museo del sale di Cervia: la storia delle saline e dei salinari, che qui producono il sale chiamato dolce.
Salina di Cervia
Cervia · Cibo e cultura
La salina di Cervia, composta da oltre 50 bacini: qui nasce il sale di Cervia, dal sapore meno amaro, detto dolce. Visite e acquisti sul sito.
Elenco controllato il 17 ottobre 2026. Gli agriturismi · I mercati
In cantina senza guidare
Una degustazione si gusta meglio se nessuno deve guidare: Romagna Transfer ti porta e ti riporta in hotel.