Chiedi a Romagna TourismChiedi

Personaggi di Romagna

Imperatrici e briganti, poeti e piloti, registi da Oscar e campioni del mondo. La Romagna ha dato al mondo un sacco di gente fuori dal comune: ecco chi sono, cosa hanno combinato e dove puoi ancora incontrarli, tra musei, case natali e rocche.

48personaggi
11ancora tra noi
29luoghi da visitare
17secoli di storia

Quando Ravenna era capitale

Imperatrici, re goti e un poeta in esilio: i secoli in cui da Ravenna si governava il mondo.

  • Medaglione d'oro di Galla Placidia coniato a Ravenna

    Storia e potere

    Galla Placidia

    L'imperatrice che governò l'Occidente da Ravenna

    Nata a Costantinopolicirca 390-450Romagnola d'adozione

    Figlia, sorella e madre di imperatori, fu prima ostaggio dei Visigoti e poi loro regina. Tornata in Italia, dal 425 governò l'Impero d'Occidente al posto del figlio Valentiniano III, ancora bambino, e riempì Ravenna di chiese e mosaici.

    Lo sapevi? Il piccolo mausoleo che porta il suo nome, con la volta blu tempestata di stelle d'oro, è uno degli otto monumenti UNESCO di Ravenna. Lei però, con ogni probabilità, non vi è mai stata sepolta: morì a Roma.

    Fonte: Wikipedia · Foto: Clio20, CC BY-SA 3.0, Wikimedia Commons

  • Moneta d'argento con il ritratto di Teodorico

    Storia e potere

    Teodorico il Grande

    Il re goto che scelse Ravenna come capitale d'Italia

    Nato in Pannonia454-526Romagnolo d'adozione

    Re degli Ostrogoti, nel 493 conquistò l'Italia e la governò per oltre trent'anni da Ravenna, tenendo insieme Goti e Romani. Fece costruire chiese, palazzi e acquedotti: la basilica di Sant'Apollinare Nuovo nasce come la sua chiesa di corte.

    Lo sapevi? Il tetto del suo mausoleo è un unico blocco di pietra d'Istria di quasi undici metri di diametro, pesante centinaia di tonnellate: come l'abbiano sollevato lassù nel VI secolo si discute ancora.

    Fonte: Wikipedia · Foto: CNG, pubblico dominio, Wikimedia Commons

  • Paolo e Francesca, dipinto di Anselm Feuerbach

    Storia e potere

    Francesca da Rimini

    La ragazza di Ravenna che Dante ha reso immortale

    Nata a Ravennacirca 1259-1285

    Figlia di Guido da Polenta, signore di Ravenna, fu data in sposa a Gianciotto Malatesta di Rimini e si innamorò del cognato Paolo. Il marito li sorprese insieme e li uccise. Dante li incontra nel quinto canto dell'Inferno, travolti per sempre dal vento della passione.

    Lo sapevi? «Amor, ch'a nullo amato amar perdona» è il verso che Dante le mette in bocca. Il castello di Gradara rivendica di essere il teatro della loro storia, e tra le sue stanze la racconta ancora.

    Fonte: Wikipedia · Foto: Anselm Feuerbach, pubblico dominio, Wikimedia Commons

  • Ritratto di Dante Alighieri di Sandro Botticelli

    Scrittori e poeti

    Dante Alighieri

    Il padre della lingua italiana ha scelto Ravenna per i suoi ultimi anni

    Nato a Firenze1265-1321Romagnolo d'adozione

    Esiliato da Firenze, trovò casa a Ravenna alla corte di Guido Novello da Polenta. Qui completò il Paradiso, l'ultima cantica della Divina Commedia, e qui morì nel 1321. Da allora Ravenna custodisce le sue ossa e non le ha mai restituite a Firenze.

    Lo sapevi? La lampada della sua tomba brucia olio d'oliva dei colli toscani, offerto ogni anno a settembre dal Comune di Firenze: quasi una richiesta di perdono, sette secoli dopo l'esilio.

    Fonte: Wikipedia · Foto: Sandro Botticelli, pubblico dominio, Wikimedia Commons

Signori, rocche e Rinascimento

Condottieri, contesse guerriere e pittori geniali, tra le rocche e le corti della Romagna.

  • Ritratto di Sigismondo Pandolfo Malatesta di Piero della Francesca

    Storia e potere

    Sigismondo Pandolfo Malatesta

    Condottiero spregiudicato e mecenate geniale

    Nato a Brescia1417-1468Romagnolo d'adozione

    Signore di Rimini dal 1432, fu uno dei condottieri più temuti del Quattrocento, pronto a cambiare bandiera per chi pagava meglio. Ma fu anche un grande mecenate: chiamò a Rimini Leon Battista Alberti, Piero della Francesca e Agostino di Duccio, e costruì Castel Sismondo e il Tempio Malatestiano.

    Lo sapevi? Papa Pio II lo detestava al punto da farlo processare e bruciare in effigie a Roma nel 1462: è passato alla storia come l'unico uomo «canonizzato all'inferno».

    Fonte: Wikipedia · Foto: Piero della Francesca, pubblico dominio, Wikimedia Commons

  • Ritratto di Melozzo da Forlì, incisione dell'Ottocento

    Cinema, arte e spettacolo

    Melozzo da Forlì

    Il pittore degli angeli che suonano

    Nato a Forlì1438-1494

    Maestro del Rinascimento, lavorò a Roma per papa Sisto IV e fu il primo a padroneggiare lo scorcio «di sotto in su»: figure viste dal basso, come se volassero sopra di te. I suoi Angeli musicanti, oggi nella Pinacoteca Vaticana, sono tra le immagini più amate del Quattrocento.

    Lo sapevi? Ai Musei San Domenico di Forlì c'è il Pestapepe, un'insegna di bottega attribuita a Melozzo: un garzone che pesta le spezie nel mortaio. Una pubblicità di oltre cinquecento anni fa.

    Fonte: Wikipedia · Foto: museionline.info, CC BY 3.0, Wikimedia Commons

  • Medaglia con il ritratto di Caterina Sforza, 1488 circa

    Storia e potere

    Caterina Sforza

    la Tigre di Forlì

    La contessa che tenne testa a Cesare Borgia

    Nata a Milanocirca 1463-1509Romagnola d'adozione

    Milanese di nascita, fu signora di Imola e contessa di Forlì, prima con il marito Girolamo Riario e poi da sola, come reggente per il figlio. Nell'inverno 1499 si chiuse nella rocca di Ravaldino e resistette per settimane alle truppe di Cesare Borgia prima di arrendersi.

    Lo sapevi? Nel tempo libero faceva esperimenti di alchimia e annotava ricette di cosmetici e medicine, raccolte negli «Experimenti». Il suo ultimo figlio fu il celebre condottiero Giovanni dalle Bande Nere.

    Fonte: Wikipedia · Foto: Sailko, CC BY-SA 3.0, Wikimedia Commons

Scienziati, violini e poeti romantici

Chi ha pesato l'aria, chi ha insegnato all'Europa il concerto e chi è venuto qui per amore.

  • Ritratto di Evangelista Torricelli di Lorenzo Lippi

    Scienza

    Evangelista Torricelli

    Il faentino che ha pesato l'aria

    Nato a Roma1608-1647Romagnolo d'adozione

    Nato a Roma da genitori romagnoli, crebbe a Faenza e divenne allievo di Galileo, poi suo successore come matematico del granduca di Toscana. Nel 1644 inventò il barometro a mercurio e dimostrò che l'aria ha un peso: la pressione atmosferica si misura anche in «torr», in suo onore.

    Lo sapevi? Per tre secoli Faenza è stata convinta che fosse nato lì: solo nel Novecento le ricerche hanno trovato il suo battesimo a Roma. Ma lui si è sempre detto faentino, e Faenza lo considera suo.

    Sulle sue tracce

    Scopri Faenza

    Fonte: Wikipedia · Foto: Lorenzo Lippi, pubblico dominio, Wikimedia Commons

  • Ritratto di Arcangelo Corelli di Hugh Howard, 1697

    Musica

    Arcangelo Corelli

    Il violinista che ha insegnato all'Europa il concerto barocco

    Nato a Fusignano1653-1713

    Da Fusignano arrivò a Roma, dove diventò il violinista più celebre del suo tempo, protetto da cardinali e dalla regina Cristina di Svezia. Pubblicò solo sei raccolte, ma i suoi Concerti grossi op. 6 diventarono un modello per i musicisti di tutta Europa, da Händel a Bach.

    Lo sapevi? Fusignano, meno di diecimila abitanti, ha dato al mondo Corelli e Arrigo Sacchi: due maestri del gioco di squadra, a tre secoli di distanza.

    Sulle sue tracce

    Scopri Fusignano

    Fonte: Wikipedia · Foto: Hugh Howard, pubblico dominio, Wikimedia Commons

  • Ritratto di Giovanni Battista Morgagni

    Scienza

    Giovanni Battista Morgagni

    Il medico che ha scoperto dove si nascondono le malattie

    Nato a Forlì1682-1771

    Professore all'università di Padova per sessant'anni, confrontò i sintomi dei malati con quello che trovava nelle autopsie. Nel 1761, a 79 anni, pubblicò il «De sedibus et causis morborum»: è l'atto di nascita dell'anatomia patologica moderna.

    Lo sapevi? Diverse parti del corpo umano portano ancora il suo nome, e l'ospedale di Forlì si chiama Morgagni-Pierantoni.

    Sulle sue tracce

    Scopri Forlì

    Fonte: Wikipedia · Foto: pubblico dominio, Wikimedia Commons

  • Ritratto di Lord Byron di Thomas Phillips, 1813

    Scrittori e poeti

    Lord Byron

    Il poeta più scandaloso d'Europa si innamorò a Ravenna

    Nato a Londra1788-1824Romagnolo d'adozione

    Tra il 1819 e il 1821 visse a Ravenna, a Palazzo Guiccioli, per amore della giovane contessa Teresa Gamba, sposata con un nobile molto più anziano. Qui scrisse parte del Don Juan e si legò ai carbonari che sognavano un'Italia libera.

    Lo sapevi? Si portò a Ravenna un piccolo zoo: cavalli, cani, scimmie, gatti, un'aquila e un falco giravano per casa. Oggi Palazzo Guiccioli ospita i Musei Byron e del Risorgimento.

    Fonte: Wikipedia · Foto: Thomas Phillips, pubblico dominio, Wikimedia Commons

Patrioti, briganti e poeti

L'Ottocento romagnolo: il Risorgimento, il Passatore, Pascoli e l'uomo che ha messo l'Italia a tavola.

  • Ritratto di Aurelio Saffi

    Storia e potere

    Aurelio Saffi

    Il forlivese che governò Roma con Mazzini

    Nato a Forlì1819-1890

    Patriota repubblicano, nel 1849 fu uno dei tre triumviri della Repubblica Romana insieme a Giuseppe Mazzini e Carlo Armellini. Caduta la Repubblica visse in esilio in Inghilterra, dove insegnò italiano a Oxford; tornato in Italia, fu considerato l'erede politico di Mazzini.

    Lo sapevi? La piazza principale di Forlì porta il suo nome, e la sua villa di campagna a San Varano oggi è una casa museo.

    Fonte: Wikipedia · Foto: pubblico dominio, Wikimedia Commons

  • Ritratto di Pellegrino Artusi dalla prima edizione del suo libro, 1891

    Scrittori e poeti

    Pellegrino Artusi

    L'uomo che ha messo l'Italia a tavola

    Nato a Forlimpopoli1820-1911

    Figlio di un droghiere di Forlimpopoli, si trasferì a Firenze e fece fortuna nel commercio. A settant'anni passati pubblicò «La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene»: ricette da tutta Italia, fino a 790 nelle ultime edizioni, scritte con ironia. È diventato il libro di cucina degli italiani.

    Lo sapevi? Nessun editore volle il libro, così nel 1891 lo stampò a sue spese in mille copie. Da allora non è mai uscito di stampa, e ogni estate Forlimpopoli gli dedica la Festa Artusiana.

    Fonte: Wikipedia · Foto: pubblico dominio, Wikimedia Commons

  • Ritratto di Anita Garibaldi di Gaetano Gallino

    Storia e potere

    Anita Garibaldi

    La rivoluzionaria brasiliana che combatté accanto a Garibaldi

    Nata in Brasile1821-1849Romagnola d'adozione

    Conobbe Giuseppe Garibaldi nel 1839 e lo seguì in battaglia in Sudamerica e poi in Italia, a difesa della Repubblica Romana. Nell'estate 1849, in fuga con lui verso Venezia, si ammalò e morì a 27 anni nelle valli di Ravenna, a Mandriole.

    Lo sapevi? La rete di contadini e pescatori romagnoli che nascose Garibaldi agli austriaci è passata alla storia come la «trafila», e il capanno nella pineta dove si rifugiò si chiama ancora Capanno Garibaldi.

    Sulle sue tracce

    Scopri Ravenna

    Fonte: Wikipedia · Foto: Gaetano Gallino, pubblico dominio, Wikimedia Commons

  • Il Passatore, ritratto disegnato dalle stampe dell'epoca

    Storia e potere

    Stefano Pelloni

    il Passatore

    Il brigante più famoso di Romagna, «re della strada, re della foresta»

    Nato a Bagnacavallo1824-1851

    Figlio del traghettatore del Lamone, da cui il soprannome, guidò una banda che per anni assaltò ville, fattorie e interi paesi dello Stato pontificio. Il colpo più famoso fu a Forlimpopoli nel 1851: la banda chiuse il teatro durante lo spettacolo e svaligiò il pubblico e le case dei notabili. Fu ucciso dai gendarmi vicino a Russi, a 26 anni.

    Lo sapevi? Fu Pascoli a chiamarlo «il Passator cortese» nella poesia Romagna, e la leggenda del brigante gentile non lo ha più lasciato. Oggi il suo volto col cappello è il simbolo dei vini di Romagna e dà il nome alla 100 km del Passatore, la corsa da Firenze a Faenza.

    Sulle sue tracce

    Scopri Bagnacavallo

    Fonte: Wikipedia · Foto: Aronchi, CC BY-SA 3.0, Wikimedia Commons

  • Olindo Guerrini fotografato da Mario Nunes Vais

    Scrittori e poeti

    Olindo Guerrini

    Lorenzo Stecchetti

    Il poeta dai mille nomi che ha ritratto i romagnoli in dialetto

    Nato a Forlì1845-1916

    Firmava i suoi versi come Lorenzo Stecchetti, Argìa Sbolenfi e con tanti altri nomi. Passò dalla poesia classica alla satira, spesso anticlericale, e al dialetto: nei Sonetti romagnoli ha descritto il carattere dei suoi conterranei come pochi altri.

    Lo sapevi? I Sonetti romagnoli uscirono solo nel 1920, quattro anni dopo la sua morte, pubblicati dal figlio Guido.

    Sulle sue tracce

    Scopri Forlì

    Fonte: Wikipedia · Foto: Mario Nunes Vais, pubblico dominio, Wikimedia Commons

  • Ritratto fotografico di Giovanni Pascoli

    Scrittori e poeti

    Giovanni Pascoli

    Il poeta del fanciullino e della cavallina storna

    Nato a San Mauro Pascoli1855-1912

    Nato nel paese che oggi porta il suo nome, a 11 anni perse il padre, ucciso sulla strada di casa da assassini mai trovati. Da quel dolore nacquero poesie come X Agosto e La cavallina storna. Professore a Bologna dopo Carducci, con Myricae e i Canti di Castelvecchio cambiò il modo di scrivere poesia in Italia.

    Lo sapevi? È lui ad aver regalato alla Romagna il suo ritratto più famoso, «Romagna solatia, dolce paese». La Torre di Villa Torlonia, dove il padre lavorava come amministratore, oggi è un museo multimediale a lui dedicato.

    Fonte: Wikipedia · Foto: pubblico dominio, Wikimedia Commons

  • Benito Mussolini, fotografia a mezzobusto

    Storia e potere

    Benito Mussolini

    Il dittatore che portò l'Italia nel fascismo e nella guerra

    Nato a Predappio1883-1945

    Figlio di un fabbro socialista di Predappio, fu maestro elementare e giornalista, direttore dell'Avanti!. Nel 1919 fondò il fascismo e dal 1922 al 1943 governò l'Italia trasformandola in una dittatura: soppresse i partiti e la libertà di stampa, firmò le leggi razziali del 1938 e portò il Paese in guerra a fianco di Hitler. Fu fucilato dai partigiani nell'aprile 1945.

    Lo sapevi? Nel 1911, ancora socialista, finì in carcere a Bologna per le proteste contro la guerra di Libia, nella stessa cella del repubblicano faentino Pietro Nenni. Le loro strade si divisero per sempre: Nenni diventò uno dei grandi leader antifascisti.

    Sulle sue tracce

    Scopri Predappio

    Fonte: Wikipedia · Foto: pubblico dominio, Wikimedia Commons

  • Ritratto di Marino Moretti

    Scrittori e poeti

    Marino Moretti

    Il poeta delle piccole cose, sul porto canale di Cesenatico

    Nato a Cesenatico1885-1979

    Poeta crepuscolare e romanziere, cantò le cose semplici di tutti i giorni con parole dimesse, sulla scia di Pascoli. Visse tra Firenze e la sua Cesenatico, dove tornava sempre, e scrisse poesie fino a quasi novant'anni.

    Lo sapevi? La sua casa sul porto canale, con i libri, le lettere e i quadri degli amici, è aperta al pubblico come Casa Moretti.

    Fonte: Wikipedia · Foto: Wikipedia italiana, CC BY-SA 3.0, Wikimedia Commons

  • Ritratto fotografico di Dino Campana

    Scrittori e poeti

    Dino Campana

    Il poeta vagabondo dei Canti Orfici

    Nato a Marradi1885-1932

    Inquieto e irregolare, vagabondò per l'Europa facendo i mestieri più diversi. Nel 1914 fece stampare a Marradi i Canti Orfici, l'unico libro pubblicato in vita: oggi è un classico della poesia italiana del Novecento.

    Lo sapevi? Aveva affidato il manoscritto a Papini e Soffici, che lo persero: Campana riscrisse tutto a memoria. L'originale, «Il più lungo giorno», saltò fuori solo nel 1971 tra le carte di Soffici.

    Sulle sue tracce

    Marradi Scopri Marradi

    Fonte: Wikipedia · Foto: pubblico dominio, Wikimedia Commons

  • Aldo Spallicci nel 1948

    Scrittori e poeti

    Aldo Spallicci

    Il medico che ha fatto della Romagna la sua causa

    Nato a Bertinoro1886-1973

    Medico, poeta in dialetto e politico repubblicano, ha dedicato tutta la vita alla cultura popolare romagnola. Alla fine del 1919 fondò con Francesco Balilla Pratella e Antonio Beltramelli la rivista La Piê, dedicata al dialetto e alle tradizioni, e la curò fino alla fine dei suoi giorni.

    Lo sapevi? La Piê è la piadina in dialetto: le copertine della rivista erano xilografie a colori di artisti romagnoli.

    Sulle sue tracce

    Scopri Bertinoro

    Fonte: Wikipedia · Foto: autore sconosciuto, CC BY 3.0 IT, Wikimedia Commons

  • Francesco Baracca in divisa da aviatore

    Storia e potere

    Francesco Baracca

    L'asso dell'aviazione che ha regalato il cavallino alla Ferrari

    Nato a Lugo1888-1918

    Pilota da caccia nella prima guerra mondiale, con 34 vittorie fu il più grande asso dell'aviazione italiana e comandò la Squadriglia degli assi. Cadde in volo sul Montello nel giugno 1918, a trent'anni.

    Lo sapevi? Sul suo aereo era dipinto un cavallino nero rampante. Anni dopo sua madre lo regalò a un giovane pilota, Enzo Ferrari: «metta sulle sue macchine il cavallino rampante del mio figliolo, le porterà fortuna». Il resto è storia.

    Fonte: Wikipedia · Foto: pubblico dominio, Wikimedia Commons

  • Pietro Nenni durante un comizio

    Storia e potere

    Pietro Nenni

    Il leader socialista che si batté per la Repubblica

    Nato a Faenza1891-1980

    Cresciuto in orfanotrofio a Faenza, fu giornalista e per decenni il volto del Partito Socialista Italiano. Esule in Francia durante il fascismo, combatté nella guerra di Spagna; nel 1946 guidò la campagna per la Repubblica e negli anni Sessanta fu vicepresidente del Consiglio. Dal 1970 fu senatore a vita.

    Lo sapevi? Il suo motto per il referendum del 1946 era «O la Repubblica o il caos». E da giovane era stato compagno di cella di Mussolini: due romagnoli dalle vite opposte.

    Sulle sue tracce

    Scopri Faenza

    Fonte: Wikipedia · Foto: PSI, pubblico dominio, Wikimedia Commons

Il Novecento

Cinema, liscio, televisione e grandi imprese: la Romagna che ha fatto sognare l'Italia.

  • Secondo Casadei con il violino

    Musica

    Secondo Casadei

    Il papà di «Romagna mia»

    Nato a Gatteo1906-1971

    Violinista, compositore e capo orchestra, fu il re del liscio romagnolo: valzer, mazurke e polke scritte a centinaia per far ballare aie e balere. La sua orchestra, poi guidata dal nipote Raoul, fece conoscere il liscio in tutta Italia.

    Lo sapevi? «Romagna mia» era nata come «Casetta mia», dedicata alla sua casa di Gatteo a Mare. Con il nuovo titolo, incisa nel 1954, è diventata l'inno non ufficiale dei romagnoli nel mondo, con milioni di copie vendute.

    Sulle sue tracce

    Scopri Gatteo

    Fonte: Wikipedia · Foto: Audioenjoy, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons

  • Federico Fellini nel 1965

    Cinema, arte e spettacolo

    Federico Fellini

    Il regista che ha insegnato al mondo a sognare a occhi aperti

    Nato a Rimini1920-1993

    Partito da Rimini per Roma a diciannove anni, diventò uno dei più grandi registi della storia: La strada, Le notti di Cabiria, La dolce vita, 8½. Ha vinto quattro Oscar per il miglior film straniero più uno alla carriera, e la sua Rimini torna in tanti suoi film, soprattutto in Amarcord.

    Lo sapevi? «Amarcord» in romagnolo vuol dire «mi ricordo». Il Fellini Museum di Rimini si sviluppa tra Castel Sismondo, piazza Malatesta e il cinema Fulgor, la sala dove da bambino scoprì il cinema.

    Sulle sue tracce

    Fellini Museum Scopri Rimini

    Fonte: Wikipedia · Foto: Walter Albertin, pubblico dominio, Wikimedia Commons

  • Tonino Guerra nel 2011

    Scrittori e poeti

    Tonino Guerra

    Il poeta che ha scritto i film di Fellini e Antonioni

    Nato a Santarcangelo di Romagna1920-2012

    Poeta in dialetto romagnolo, diventò uno dei più grandi sceneggiatori del cinema europeo: Amarcord con Fellini, Blow-Up con Antonioni, Nostalghia con Tarkovskij. Negli ultimi anni si stabilì a Pennabilli, riempiendo l'Appennino di giardini, fontane e meridiane.

    Lo sapevi? Per tutti gli italiani resta quello della pubblicità del 2001: «Gianni, l'ottimismo è il profumo della vita!».

    Fonte: Wikipedia · Foto: Pietro Luca Cassarino, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons

  • Scrittori e poeti

    Giuliana Rocchi

    L'operaia che diventò poetessa

    Nata a Santarcangelo di Romagna1922-1996

    Lasciò la scuola in quarta elementare per lavorare e fece l'operaia. Nel 1964, durante la lotta contro la chiusura della corderia del paese, scrisse la sua prima satira in dialetto. Nel 1980 uscì La vóita d'una dòna (La vita di una donna), letta dal movimento femminista anche all'estero.

    Lo sapevi? Il linguista Tullio De Mauro la giudicò «bravissima».

    Fonte: Wikipedia

  • Nino Pedretti da giovane

    Scrittori e poeti

    Nino Pedretti

    Il professore d'inglese che ha dato le regole al dialetto di Santarcangelo

    Nato a Santarcangelo di Romagna1923-1981

    Laureato con una tesi sul jazz, insegnò inglese nei licei di Cesena e Pesaro. Nel 1975 pubblicò Al vòuşi (Le voci), la sua prima raccolta in romagnolo, subito un successo. Studiò il suo dialetto anche con il linguista Friedrich Schürr e fissò un modo di scriverlo.

    Lo sapevi? Con Tonino Guerra, Raffaello Baldini e Gianni Fucci faceva parte di E' circal de' giudéizi, «il circolo della saggezza», la compagnia di giovani intellettuali di Santarcangelo.

    Fonte: Wikipedia · Foto: autore sconosciuto, pubblico dominio, Wikimedia Commons

  • Scrittori e poeti

    Raffaello Baldini

    Il poeta dei discorsi da bar che vinse il Viareggio

    Nato a Santarcangelo di Romagna1924-2005

    Visse quasi tutta la vita a Milano, giornalista a Panorama, ma scrisse sempre nel dialetto di Santarcangelo. Con Furistír (Forestiero, 1988) vinse il Premio Viareggio, con Ad nòta (Di notte, 1995) il Premio Bagutta. Scrisse anche monologhi per il teatro, come Zitti tutti!.

    Lo sapevi? La sua famiglia gestiva il Caffè Trieste in piazza delle Erbe a Santarcangelo: i discorsi dei clienti del bar furono la sua prima scuola di poesia.

    Fonte: Wikipedia

  • Arnaldo Pomodoro nel 1975

    Cinema, arte e spettacolo

    Arnaldo Pomodoro

    Lo scultore delle sfere di bronzo che si aprono

    Nato a Morciano di Romagna1926-2025

    Nato a Morciano, si trasferì a Milano e diventò uno dei grandi scultori del Novecento. Le sue forme di bronzo lucidissime, spaccate per mostrare un interno di ingranaggi, sono in piazze e musei di tutto il mondo. Ha lavorato fin quasi ai 99 anni.

    Lo sapevi? Una sua «Sfera con sfera» si trova nei Musei Vaticani, un'altra davanti al Palazzo delle Nazioni Unite a New York, un'altra ancora al Trinity College di Dublino.

    Fonte: Wikipedia · Foto: Pino Montisci, pubblico dominio, Wikimedia Commons

  • Scrittori e poeti

    Tolmino Baldassari

    Il sindacalista che scoprì la poesia a cinquant'anni

    Nato a Castiglione di Cervia1927-2010

    Figlio di un barrocciaio, studiò solo fino alla sesta elementare e lavorò da meccanico, bracciante e per 25 anni da sindacalista. Cominciò a scrivere in dialetto quasi a cinquant'anni, dopo aver letto I bu di Tonino Guerra: capì che con il dialetto si poteva ancora fare poesia vera.

    Lo sapevi? Il suo cognome ha una r sola per sbaglio: all'anagrafe il padre dimenticò una delle due r di Baldassarri.

    Sulle sue tracce

    Scopri Cervia

    Fonte: Wikipedia

  • Gianni Fucci nel 1980

    Scrittori e poeti

    Gianni Fucci

    Nato in Francia, diventò una voce di Santarcangelo

    Nato a Montbéliard (Francia)1928-2019Romagnolo d'adozione

    Arrivò a Santarcangelo a otto anni e imparò il dialetto come una seconda lingua madre. Fu il responsabile della biblioteca comunale e nel 1981 pubblicò il suo primo libro di poesie, La mórta e e' cazadòur. Lavorò anche alle regole comuni per scrivere il romagnolo, uscite nel 1986.

    Lo sapevi? Si deve a lui la lettera ê nel modo di scrivere il santarcangiolese.

    Fonte: Wikipedia · Foto: autore sconosciuto, pubblico dominio, Wikimedia Commons

  • Ercole Baldini nel 1962

    Sport e motori

    Ercole Baldini

    il Treno di Forlì

    Oro olimpico, campione del mondo e vincitore del Giro

    Nato a Forlì1933-2022

    Fortissimo a cronometro e in salita, nel 1956 batté il record dell'ora e vinse l'oro olimpico su strada a Melbourne. Passato professionista, nel 1958 vinse il Giro d'Italia e il campionato del mondo.

    Lo sapevi? È stato il primo ciclista della storia a vincere oro olimpico, Mondiale su strada e un grande giro: per eguagliarlo si è dovuto aspettare il 2024 e Remco Evenepoel.

    Sulle sue tracce

    Scopri Forlì

    Fonte: Wikipedia · Foto: Jack de Nijs, Anefo, CC0, Wikimedia Commons

  • Raoul Casadei

    Musica

    Raoul Casadei

    Il re del liscio che ha fatto ballare l'Italia

    Nato a Gatteo1937-2021

    Nipote di Secondo Casadei, nel 1971 prese in mano l'orchestra di famiglia e portò il liscio in televisione e nelle piazze di tutta Italia. Con canzoni come «Ciao mare» trasformò la musica delle balere in un fenomeno nazionale; oggi l'orchestra la guida il figlio Mirko.

    Lo sapevi? Prima di diventare il re del liscio ha fatto il maestro elementare per diciassette anni, a Bellaria, Mondaino e Misano Adriatico.

    Sulle sue tracce

    Scopri Gatteo

    Fonte: Wikipedia · Foto: pubblico dominio, Wikimedia Commons

  • Raffaella Carrà nel 1971

    Cinema, arte e spettacolo

    Raffaella Carrà

    La regina della TV, cresciuta tra Bologna e Bellaria

    Nata a Bologna1943-2021Romagnola d'adozione

    Cantante, ballerina e conduttrice, fu la regina della televisione italiana e una star pop in Spagna e in America Latina, con oltre 60 milioni di dischi venduti. Tuca tuca, Rumore, Tanti auguri e A far l'amore comincia tu hanno fatto ballare mezzo mondo.

    Lo sapevi? Il suo vero cognome era Pelloni, come quello del Passatore. Bellaria-Igea Marina, dove passò parte dell'infanzia, le ha intitolato il lungomare, e nel 2010 lì quasi 500 persone ballarono insieme il Tuca tuca, entrando nel Guinness dei primati.

    Fonte: Wikipedia · Foto: pubblico dominio, Wikimedia Commons

Dal dopoguerra a oggi

Campioni, cantanti e comici: tanti sono ancora in pista, sul palco o in panchina.

  • Arrigo Sacchi nel 2007

    Sport e motori

    Arrigo Sacchi

    il profeta di Fusignano

    Dal calzaturificio di famiglia alla rivoluzione del calcio

    Nato a Fusignano nel 1946Ancora tra noi

    Non è mai stato un calciatore professionista: lavorava nell'azienda di scarpe del padre e allenava le squadre di paese. Con il Milan, dal 1987, vinse uno scudetto, due Coppe dei Campioni e due Intercontinentali con un calcio di pressing e zona mai visto prima; da commissario tecnico portò l'Italia alla finale dei Mondiali del 1994.

    Lo sapevi? A chi gli rinfacciava di non aver mai giocato ad alto livello rispondeva: «Non sapevo che per diventare fantino bisognasse prima essere stato cavallo».

    Sulle sue tracce

    Scopri Fusignano

    Fonte: Wikipedia · Foto: Elena Torre, CC BY-SA 2.0, Wikimedia Commons

  • Scrittori e poeti

    Nevio Spadoni

    Il poeta che ha portato il dialetto ravennate sui palchi del mondo

    Nato a San Pietro in Vincoli nel 1949Ancora tra noi

    Figlio di mezzadri della campagna ravennate, ha insegnato filosofia nei licei di Ravenna. Dal 1995 scrive monologhi in dialetto per il teatro: Luṣ (Luce), messo in scena dal Teatro delle Albe con Ermanna Montanari, è arrivato in tante città italiane, in Europa e negli Stati Uniti.

    Lo sapevi? Il suo Galla Placidia è andato in scena nel 2003 dentro la Basilica di San Vitale, per il Ravenna Festival.

    Fonte: Wikipedia

  • Alberto Zaccheroni allenatore del Baracca Lugo

    Sport e motori

    Alberto Zaccheroni

    Zac

    Lo scudetto con il Milan e la Coppa d'Asia con il Giappone

    Nato a Meldola nel 1953Ancora tra noi

    Partito dalle panchine di Romagna, arrivò in Serie A con l'Udinese e nel 1999 vinse lo scudetto con il Milan. Nel 2011 conquistò la Coppa d'Asia alla guida del Giappone: il primo allenatore italiano a vincere un trofeo con una nazionale straniera.

    Lo sapevi? Con il Baracca Lugo e poi con il Venezia ha centrato tre promozioni di fila dalla Serie D alla Serie B: un record.

    Sulle sue tracce

    Scopri Meldola

    Fonte: Wikipedia · Foto: pubblico dominio, Wikimedia Commons

  • Paolo Cevoli a Rimini nel 2008

    Cinema, arte e spettacolo

    Paolo Cevoli

    Il comico che ha portato la Romagna a Zelig

    Nato a Riccione nel 1958Ancora tra noi

    Riccionese, è diventato famoso in televisione a Zelig con l'assessore Palmiro Cangini, caricatura irresistibile del politico di paese romagnolo. Oggi gira i teatri d'Italia con spettacoli comici scritti da lui.

    Lo sapevi? Palmiro Cangini è «assessore alle varie ed eventuali» di un paese immaginario della Romagna: Roncofritto.

    Sulle sue tracce

    Scopri Riccione

    Fonte: Wikipedia · Foto: Antonio G Colombo, pubblico dominio, Wikimedia Commons

  • Davide Cassani

    Sport e motori

    Davide Cassani

    Da corridore a voce del ciclismo in tv, fino alla guida della Nazionale

    Nato a Faenza nel 1961Ancora tra noi

    Professionista dal 1982 al 1996, vinse due tappe al Giro d'Italia ed era un gregario prezioso per i capitani. Poi è diventato la voce tecnica del ciclismo in Rai e dal 2014 al 2021 è stato commissario tecnico della Nazionale italiana su strada.

    Lo sapevi? Per anni, in coppia con Auro Bulbarelli, ha spiegato le corse a milioni di italiani davanti alla tv: chi guardava il Giro conosce la sua voce a memoria.

    Sulle sue tracce

    Scopri Faenza

    Fonte: Wikipedia · Foto: Eric Houdas, CC BY-SA 3.0, Wikimedia Commons

  • Stefano Domenicali

    Sport e motori

    Stefano Domenicali

    Da Imola al vertice della Formula 1

    Nato a Imola nel 1965Ancora tra noi

    Cresciuto a due passi dall'autodromo, entrò in Ferrari nel 1991 e ne fu team principal dal 2008 al 2014; poi guidò la Lamborghini. Dal 2021 è presidente e amministratore delegato della Formula 1.

    Lo sapevi? Al liceo scientifico di Imola era compagno di classe di Mauro Gambetti, che sarebbe diventato frate francescano e cardinale: la stessa classe ha dato un capo alla Formula 1 e un cardinale alla Chiesa.

    Fonte: Wikipedia · Foto: Stefano Guindani, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons

  • Marco Pantani

    Sport e motori

    Marco Pantani

    il Pirata

    Lo scalatore che faceva alzare in piedi l'Italia

    Nato a Cesena1970-2004

    Cresciuto a Cesenatico, dove la mamma vendeva piadine in un chiosco sul lungomare, è stato uno degli scalatori più forti di sempre. Nel 1998 vinse Giro d'Italia e Tour de France nello stesso anno, impresa riuscita a pochissimi. Bandana, orecchino e scatti in salita: quando attaccava lui, l'Italia si fermava davanti alla tv.

    Lo sapevi? A Cesenatico lo Spazio Pantani raccoglie le sue bici, le maglie e i trofei, e sulle salite più dure, dal Mortirolo al Galibier, ci sono monumenti dedicati a lui.

    Fonte: Wikipedia · Foto: Aldo Bolzan, CC BY-SA 3.0, Wikimedia Commons

  • Samuele Bersani in concerto

    Musica

    Samuele Bersani

    Il cantautore delle parole precise, scoperto da Lucio Dalla

    Nato a Rimini nel 1970Ancora tra noi

    Nato a Rimini e cresciuto a Cattolica, fu notato da Lucio Dalla, che lo volle in apertura dei suoi concerti. Da Chicco e Spillo a Giudizi universali, da Replay al Pescatore di asterischi, è uno dei cantautori più premiati d'Italia, con cinque Targhe Tenco.

    Lo sapevi? Ha scritto per Dalla il testo di «Canzone», rimasta per mesi in testa alle classifiche radiofoniche nel 1996.

    Sulle sue tracce

    Scopri Cattolica

    Fonte: Wikipedia · Foto: Monica Silva, pubblico dominio, Wikimedia Commons

  • Laura Pausini a Sanremo nel 2026

    Musica

    Laura Pausini

    La ragazza di Solarolo che canta per il mondo intero

    Nata a Faenza nel 1974Ancora tra noi

    Nata a Faenza e cresciuta a Solarolo, cantava nei piano bar con il papà prima di vincere le Nuove proposte di Sanremo nel 1993 con La solitudine. Da allora è la cantante italiana più famosa nel mondo, con dischi in italiano, spagnolo e altre lingue, un Grammy, diversi Latin Grammy e un Golden Globe per Io sì nel 2021.

    Lo sapevi? Con «Io sì» è stata anche candidata all'Oscar per la miglior canzone, e nel 2022 ha condotto l'Eurovision a Torino.

    Sulle sue tracce

    Scopri Solarolo

    Fonte: Wikipedia · Foto: Ferdinando Traversa, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons

  • Marco Melandri nel 2005

    Sport e motori

    Marco Melandri

    Macio

    Campione del mondo della 250 a vent'anni

    Nato a Ravenna nel 1982Ancora tra noi

    Ravennate, vinse il mondiale della classe 250 nel 2002, a vent'anni. In MotoGP salì tante volte sul podio e nel 2005 chiuse secondo nel mondiale; poi ha corso a lungo anche in Superbike.

    Lo sapevi? Nel 1998 ad Assen vinse il suo primo gran premio a 15 anni e 324 giorni: in quel momento era il pilota più giovane di sempre a vincere un GP del motomondiale.

    Sulle sue tracce

    Scopri Ravenna

    Fonte: Wikipedia · Foto: Aconcagua, CC BY-SA 3.0, Wikimedia Commons

  • Andrea Dovizioso risponde ai giornalisti

    Sport e motori

    Andrea Dovizioso

    Dovi

    Campione del mondo 125 e tre volte secondo in MotoGP

    Nato a Forlimpopoli nel 1986Ancora tra noi

    Nato a Forlimpopoli, vinse il mondiale della 125 nel 2004. In MotoGP, con la Ducati, è arrivato secondo nel mondiale per tre anni di fila, dal 2017 al 2019, sfidando Marc Márquez in duelli all'ultima curva rimasti nella storia.

    Lo sapevi? Ha corso la sua ultima gara nel 2022 proprio a Misano, a pochi chilometri da casa.

    Sulle sue tracce

    Scopri Forlimpopoli

    Fonte: Wikipedia · Foto: Simon Patterson, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons

  • Marco Simoncelli a Silverstone nel 2011

    Sport e motori

    Marco Simoncelli

    il Sic

    Il riccio più amato del motomondiale

    Nato a Cattolica1987-2011

    Cresciuto a Coriano, con la sua massa di capelli ricci e la risata contagiosa conquistò tutti. Fu campione del mondo della 250 nel 2008 e stava diventando un protagonista della MotoGP quando perse la vita in gara a Sepang nel 2011, a 24 anni.

    Lo sapevi? Il circuito di Misano porta il suo nome, il suo numero 58 è stato ritirato dalla MotoGP e a Coriano il museo La Storia del Sic racconta la sua vita.

    Fonte: Wikipedia · Foto: Jearle, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons

  • Enea Bastianini al Gran Premio di Spagna 2026

    Sport e motori

    Enea Bastianini

    la Bestia

    Il riminese campione del mondo Moto2

    Nato a Rimini nel 1997Ancora tra noi

    Riminese, campione del mondo della Moto2 nel 2020, è salito in MotoGP dove ha vinto più gran premi, prima con la Ducati. È uno dei piloti di punta della nuova generazione romagnola.

    Lo sapevi? Tra Melandri, Dovizioso, Simoncelli e lui, la Romagna è una vera fabbrica di campioni delle due ruote: tanti sono cresciuti tra le minimoto e le piste della costa.

    Sulle sue tracce

    Scopri Rimini

    Fonte: Wikipedia · Foto: Denkmit, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons

Date, luoghi e fatti verificati su Wikipedia e Wikidata il 19 ottobre 2026. Le foto sono ritratti veri da Wikimedia Commons, con autore e licenza. Musei e mostre · Paesi

Vai sulle tracce dei grandi romagnoli

Dalla casa di Pascoli al museo di Fellini, dalla tomba di Dante alla rocca di Caterina Sforza: Romagna Transfer ti accompagna con autista, senza pensieri di parcheggio.

Prenota con Romagna Transfer

Chiedi a Romagna Tourism

Prova a chiedere

Le risposte le scrive un'intelligenza artificiale leggendo le pagine del sito: può sbagliare, controlla sempre la pagina indicata. Non scrivere dati personali.