Castelli e rocche della Romagna
Dai Malatesta agli Sforza, dagli Estensi ai Medici e a Venezia: la Romagna e le terre intorno sono piene di rocche, dalla pianura del Po fino alle rupi del Montefeltro. Qui trovi quelle che si possono visitare, del tutto o in parte, zona per zona, e i castelli che aprono le porte a matrimoni ed eventi.
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Bologna e provincia
Foto: Aneta Malinowska ART, CC BY-SA 4.0, Wikimedia CommonsRocchetta Mattei
Grizzana Morandi
Castello fiabesco costruito dalla metà dell'Ottocento dal conte Cesare Mattei, l'inventore dell'elettromeopatia, sui resti di una rocca medievale: torri, cupole e sale in stile moresco sopra la valle del Reno. Si entra solo con la prenotazione.
Foto: Après-Midyuzzo, CC BY-SA 4.0, Wikimedia CommonsRocca dei Bentivoglio
Bazzano, Valsamoggia
Rocca rinascimentale rifatta da Giovanni II Bentivoglio alla fine del Quattrocento, con le sale affrescate e il cortile. Ospita il museo archeologico della valle del Samoggia e la fondazione che cura i musei del territorio.
Foto: AnetaMalinowska, CC BY-SA 4.0, Wikimedia CommonsBorgo e rocca di Castello di Serravalle
Valsamoggia
Piccolo borgo medievale su un colle tra Bologna e Modena, tutto da girare a piedi: restano la torre della rocca, un tratto delle mura e la porta. Nella Casa del Capitano c'è l'Ecomuseo della collina e del vino.
Foto: Nicola Quirico, CC BY-SA 4.0, Wikimedia CommonsRocca di Pieve di Cento
Pieve di Cento
Rocca medievale all'ingresso del paese, costruita da Bologna a guardia del confine con le terre degli Estensi. L'ingresso è gratuito e le sale si aprono per mostre e visite in calendario.
Imola e dintorni
Foto: Vanni Lazzari, CC BY-SA 4.0, Wikimedia CommonsRocca Sforzesca di Imola
Imola
Fortezza medievale rimodellata dagli Sforza nel Quattrocento e legata a Caterina Sforza, con i quattro torrioni rotondi e le collezioni di armi e ceramiche. È chiusa per restauro dal marzo 2024: la riapertura è attesa entro il 2027.
Foto: Vanni Lazzari, CC BY-SA 4.0, Wikimedia CommonsRocca di Dozza
Dozza
Rocca medievale rifatta da Caterina Sforza e poi diventata residenza nobiliare: si visitano le sale arredate, le cucine e le prigioni. Nei sotterranei c'è l'Enoteca Regionale dell'Emilia-Romagna, e fuori il borgo dai muri dipinti.
Torrione Sforzesco di Bubano
Mordano
È quello che resta della rocca rinforzata alla fine del Quattrocento sotto Caterina Sforza. Dentro ha un piccolo centro museale sulla storia del paese; a giugno fa da scena al Palio del Torrione.
Foto: LigaDue, CC BY 3.0, Wikimedia CommonsPalazzo Alidosi
Castel del Rio
Palazzo fortificato iniziato nel 1542 dagli Alidosi, con i bastioni a punta e il cortile. Ospita il municipio, il Museo della Guerra e della Linea Gotica e il Museo del Castagno. A pochi passi c'è il ponte Alidosi, a schiena d'asino.
Foto: Urban38, CC BY-SA 4.0, Wikimedia CommonsRocca di Tossignano
Borgo Tossignano
Sopra il borgo alto di Tossignano restano pochi ma panoramici ruderi della rocca, distrutta nel 1537 e colpita di nuovo dalla guerra nel 1944. Si sale a piedi e la vista abbraccia la Riva di San Biagio, nel Parco della Vena del Gesso.
Ferrara, Comacchio e lidi
Foto: Nicola Jannucci, CC BY-SA 3.0, Wikimedia CommonsCastello Estense
Ferrara
Il castello col fossato nel cuore di Ferrara, voluto da Niccolò II d'Este nel 1385 e diventato poi la reggia della corte. Si visitano le prigioni, gli appartamenti dei duchi, il giardino degli aranci e la torre dei Leoni.
Foto: Terragio67, CC BY-SA 4.0, Wikimedia CommonsCastello Estense della Mesola
Mesola
L'ultima delle delizie estensi, fatta costruire da Alfonso II d'Este alla fine del Cinquecento al margine del Bosco della Mesola: quattro torri merlate attorno a una residenza di caccia. Dentro c'è il Museo del Bosco e del Cervo.
Foto: Nicola Quirico, CC BY-SA 4.0, Wikimedia CommonsRocca Possente di Stellata
Bondeno
Torre-fortezza sull'argine del Po, nata attorno al Mille e allargata dagli Estensi con mura a forma di stella, da cui il nome del paese. Restaurata e riaperta nel 2025, si visita gratis nei fine settimana e ospita mostre e concerti.
Foto: Alice.grussu, CC BY-SA 3.0, Wikimedia CommonsRocca di Cento
Cento
La fortezza che chiude Corso Guercino, con le torri angolari e il grande torrione d'ingresso. Si apre per concerti, mostre e rassegne in calendario.
Foto: Lepido, CC BY-SA 3.0, Wikimedia CommonsCastello Lambertini
Poggio Renatico
Il castello della famiglia Lambertini, quella di papa Benedetto XIV, al centro del paese. Ferito dal terremoto del 2012 e restaurato, si visita con la guida in date fisse: sale affrescate, cantine antiche e la vista dalla torre.
Foto: Biancamaria Rizzoli, CC BY-SA 4.0, Wikimedia CommonsDelizia Estense del Verginese
Portomaggiore
Residenza di campagna degli Estensi trasformata in castelletto con quattro torri all'inizio del Cinquecento, per Laura Dianti, compagna del duca Alfonso I. Intorno c'è il giardino storico, dentro il museo archeologico Mors Inmatura; visite guidate la domenica.
Foto: Elia, pubblico dominio, Wikimedia CommonsDelizia di Belriguardo
Voghiera
La più grande delle delizie estensi, voluta da Niccolò III d'Este nel 1435 e chiamata la Versailles degli Estensi. Nelle sale rimaste c'è il museo civico, con la sezione archeologica e quella sul Rinascimento.
Ravenna, Faenza e costa
Foto: Gennari Alessandro, CC BY-SA 3.0, Wikimedia CommonsRocca Brancaleone
Ravenna
La fortezza costruita dai Veneziani a metà del Quattrocento è oggi un parco pubblico dentro le mura. La cittadella ospita l'arena all'aperto del cinema estivo e dei concerti, riaperta nel 2026 dopo i lavori.
Foto: Gianni Careddu, CC BY-SA 4.0, Wikimedia CommonsRocca Manfrediana
Brisighella
Su uno dei tre colli di gesso che dominano il borgo: costruita dai Manfredi nel Trecento e completata dai Veneziani a inizio Cinquecento. Dalle torri si vede tutta la valle del Lamone.
Foto: Vanni Lazzari, CC BY-SA 4.0, Wikimedia CommonsTorre dell'Orologio
Brisighella
Sul terzo pinnacolo di gesso che domina il borgo: nata come fortilizio nel 1290 per Maghinardo Pagani, fu ricostruita nel 1850 con l'orologio a sei ore. Dall'alto si vedono la Rocca, il Monticino e la valle del Lamone.
Foto: Vanni Lazzari, CC BY-SA 4.0, Wikimedia CommonsRocca di Riolo
Riolo Terme
Rocca trecentesca al centro del paese termale, ampliata sotto Caterina Sforza. Ospita il Museo del Paesaggio dell'Appennino faentino, con percorsi pensati anche per i bambini.
Foto: Marco Campanacci, CC BY-SA 4.0, Wikimedia CommonsTorre di Oriolo
Faenza
Torre del Quattrocento a pianta esagonale, voluta dai Manfredi tra le vigne delle colline di Faenza. La apre un'associazione del posto nei fine settimana della bella stagione, con serate, mostre e i vini della zona.
Foto: Cinzia Sartoni, CC BY-SA 4.0, Wikimedia CommonsRocca di Monte Battaglia
Casola Valsenio
I resti della torre stanno in cima al crinale tra le valli del Senio e del Santerno. Qui nel 1944 si combatté una delle battaglie della Linea Gotica, ricordata da un monumento. Si arriva a piedi, l'accesso è libero.
Foto: Maddy16869, CC BY-SA 4.0, Wikimedia CommonsRocca Sforzesca di Bagnara
Bagnara di Romagna
Una delle rocche di pianura meglio conservate, rifatta nel Quattrocento, al centro di un borgo ancora chiuso nel suo fossato. Dentro c'è il Museo del Castello.
Foto: IL PARTICOLARE, CC BY-SA 4.0, Wikimedia CommonsRocca Estense
Lugo
In piazza, è la sede del municipio: della fortezza estense restano il mastio e il giardino pensile sulle mura. Gli interni si vedono nelle giornate di apertura.
Foto: Maddy16869, CC BY-SA 4.0, Wikimedia CommonsRocca di Russi
Russi
Della rocca trecentesca dei da Polenta, signori di Ravenna, resta la base del mastio, inglobata nell'antico ospedale. Nelle sale più vecchie c'è il museo civico, con i reperti della villa romana di Russi.
Foto: Terragio67, CC BY-SA 4.0, Wikimedia CommonsTorre San Michele
Cervia
Torre di difesa del 1691 sul porto canale di Cervia, accanto ai magazzini del sale. Oggi ospita l'ufficio turistico; d'estate la sala panoramica in cima si apre per le salite serali.
Forlì, Cesena e Cesenatico
Foto: AC2BR3L, CC BY-SA 3.0, Wikimedia CommonsRocca di Ravaldino
Forlì
La rocca di Caterina Sforza, che qui resistette all'assedio di Cesare Borgia tra il 1499 e il 1500. Una parte del complesso ospita il carcere: l'interno si visita solo nelle aperture in calendario, ma le mura e i torrioni si vedono sempre da fuori.
Foto: Otello Amaducci, CC BY-SA 3.0, Wikimedia CommonsRocca Malatestiana di Cesena
Cesena
Sul colle Garampo, sopra il centro: una delle fortezze più grandi della Romagna, con i camminamenti sulle mura e i due torrioni interni chiamati Maschio e Femmina. Visite guidate di giorno e di sera, concerti d'estate.
Foto: Perkele at Italian Wikipedia, CC BY-SA 3.0, Wikimedia CommonsRocca di Forlimpopoli
Forlimpopoli
Rocca quadrata del Trecento che occupa un lato della piazza, con i quattro torrioni e il fossato. Ospita il museo archeologico e il teatro; siamo nel paese di Pellegrino Artusi.
Foto: Waltre manni, CC BY-SA 4.0, Wikimedia CommonsRocca di Bertinoro
Bertinoro
In cima al "balcone della Romagna": rocca millenaria che ospitò Federico Barbarossa e fu per secoli sede dei vescovi. Oggi è centro residenziale dell'Università di Bologna e ospita il Museo Interreligioso.
Foto: AlessandroB, CC BY-SA 4.0, Wikimedia CommonsFortezza di Castrocaro
Castrocaro Terme
Su uno sperone di roccia sopra il borgo termale, cresciuta dal Medioevo all'epoca dei Medici: il Girone, la Rocca e gli Arsenali Medicei. All'interno c'è il museo storico.
Foto: Sailko, CC BY-SA 4.0, Wikimedia CommonsTerra del Sole, Palazzo Pretorio
Terra del Sole
Città-fortezza fondata nel 1564 da Cosimo I de' Medici, con le mura, i bastioni e i due borghi ancora intatti. Sulla Piazza d'Armi il Palazzo Pretorio ospita il Museo dell'Uomo e dell'Ambiente e le antiche prigioni.
Foto: Crazyfrog58, CC BY-SA 4.0, Wikimedia CommonsRocca delle Caminate
Meldola
Sul crinale tra Meldola e Predappio, con la vista che arriva al mare. La rocca medievale fu ricostruita negli anni Venti come residenza estiva di Mussolini; restaurata, oggi si visita con il suo parco.
Foto: Diego Baglieri, CC BY-SA 4.0, Wikimedia CommonsRocca di Meldola
Meldola
La grande rocca che domina il paese dall'alto è in restauro: non ha visite ordinarie, ma si apre per le aperture straordinarie e per gli eventi, come il festival d'arte di giugno.
Foto: Perkele at Italian Wikipedia, pubblico dominio, Wikimedia CommonsRocca di Predappio Alta
Predappio
La rocca medievale del borgo antico, sulla collina sopra Predappio. Si apre in giornate di calendario, spesso con visita e aperitivo al tramonto.
Foto: Ziapina, pubblico dominio, Wikimedia CommonsCastello di Cusercoli
Civitella di Romagna
Il castello sta su uno sperone di roccia a picco sul fiume Bidente, sopra il paese. Restaurato, si apre in occasione degli eventi organizzati dalla Pro Loco.
Foto: Mongolo1984, CC BY-SA 4.0, Wikimedia CommonsRocca dei Conti Guidi
Dovadola
La rocca dei conti Guidi, con la sua torre alta, sorveglia la valle del Montone lungo la strada per Firenze. Restaurata, si visita nelle giornate dedicate.
Foto: Matteo Panzavolta, CC BY-SA 4.0, Wikimedia CommonsCastello Malatestiano di Longiano
Longiano
Il castello dei Malatesta in cima al borgo ospita la Fondazione Tito Balestra, con una grande raccolta di arte italiana del Novecento. Dalla terrazza si vede la pianura fino al mare.
Foto: Maddy16869, CC BY-SA 4.0, Wikimedia CommonsRocca Malatestiana di Montiano
Montiano
Rocca malatestiana in cima al paese, sulle prime colline tra Cesena e il mare, con la vista sulla costa. Si apre in occasione degli eventi del paese; a Natale ospita il presepe storico.
Foto: Marco Musmeci, CC BY-SA 4.0, Wikimedia CommonsCastello Malatestiano di Gatteo
Gatteo
Castello malatestiano del Duecento al centro del paese, con la torre civica, un torrione d'angolo e le mura restaurate. Il cortile è sempre aperto e gratuito; d'estate ospita spettacoli e un tratto del camminamento si apre nelle serate di festa.
Romagna toscana
Foto: AndreCap80, CC BY-SA 4.0, Wikimedia CommonsPalazzo dei Capitani
Palazzuolo sul Senio
Palazzo fortificato della fine del Trecento, col portico d'angolo e la facciata coperta dagli stemmi dei Capitani del Popolo mandati da Firenze. Dentro ci sono il Museo Archeologico dell'Alto Mugello e il Museo delle Genti di Montagna.
Foto: Luciano Bernardi, CC BY-SA 4.0, Wikimedia CommonsRocca di Firenzuola
Firenzuola
Fortezza costruita da Firenze tra il 1371 e il 1410 nella "terra nuova" a guardia della strada per Bologna. Oggi è il municipio; al piano terra c'è il Museo della Pietra Serena, la pietra grigia delle cave della zona.
Rimini e Riviera
Foto: Oleh Kushch, CC BY-SA 4.0, Wikimedia CommonsCastel Sismondo
Rimini
Il castello che Sigismondo Pandolfo Malatesta volle dal 1437 come residenza e fortezza, nel centro di Rimini. Oggi è una delle sedi del Fellini Museum.
Foto: Alice.grussu, CC BY-SA 4.0, Wikimedia CommonsCastello Benelli
Bellaria-Igea Marina
Castello dell'Ottocento costruito sulle fondamenta di una fortezza medievale, a Bordonchio, e della famiglia Benelli dal 1917. Con il suo parco si visita in date dedicate, con la guida; ospita matrimoni ed eventi.
Foto: Stefano Bolognini, Attribution, Wikimedia CommonsTorre Saracena
Bellaria-Igea Marina
Torre di avvistamento costruita nel 1673 contro i pirati, oggi in un parco a pochi passi dal mare. Ospita il Museo delle Conchiglie e si apre gratis nelle sere d'estate.
Foto: Diego Baglieri, CC BY-SA 4.0, Wikimedia CommonsRocca Malatestiana di Montefiore
Montefiore Conca
La mole squadrata della rocca si vede dal mare e domina la valle del Conca. Fu residenza dei Malatesta: dentro restano affreschi del Trecento e dall'alto si guarda tutta la Riviera.
Foto: Chiari86, CC BY-SA 4.0, Wikimedia CommonsRocca Malatestiana di Mondaino
Mondaino
La rocca dei Malatesta sta in cima al borgo dalla piazza a semicerchio. È la sede del municipio e ospita il museo paleontologico, con i fossili di pesci trovati nelle colline intorno.
Foto: Carciups, CC BY-SA 3.0, Wikimedia CommonsCastello Malatestiano di Coriano
Coriano
Del castello malatestiano restano la porta, le mura e il cortile, sulle colline dietro Riccione. Dentro c'è un piccolo antiquarium, e d'estate il cortile ospita mostre e serate.
Foto: Alice.grussu, CC BY-SA 4.0, Wikimedia CommonsCastello degli Agolanti
Riccione
Residenza trecentesca della famiglia fiorentina degli Agolanti, sulla collina alle spalle di Riccione. Restaurato, si apre per mostre, spettacoli e rassegne nel giardino.
Valmarecchia
Foto: Giacomozanni, CC BY-SA 3.0, Wikimedia CommonsRocca Malatestiana di Verucchio
Verucchio
La Rocca del Sasso, sullo sperone più alto del paese: da qui partì la fortuna dei Malatesta. La vista va dal mare al Montefeltro.
Foto: Renardo la vulpo, CC BY-SA 3.0, Wikimedia CommonsRocca Malatestiana di Santarcangelo
Santarcangelo di Romagna
In cima al borgo, la rocca dei Malatesta è una casa privata, abitata dalla famiglia proprietaria. Oggi le visite guidate sono sospese, come scrive il sito ufficiale: il castello si apre per eventi e cene private e ha due suite nelle torri.
Foto: Carlo Pelagalli, CC BY-SA 3.0, Wikimedia CommonsCastello di Montebello
Poggio Torriana
Sopra la Valmarecchia, è della famiglia dei conti Guidi di Bagno dal 1463. Si visita solo con la guida, di giorno e di sera: il castello è famoso per la leggenda di Azzurrina, la bambina scomparsa nel 1375.
Foto: Pelekano, pubblico dominio, Wikimedia CommonsRocca di Torriana
Poggio Torriana
La rocca dell'antica Scorticata, su uno sperone sopra la valle del Marecchia. Si vede solo da fuori, ma conserva la porta, le due torri tonde, parte delle mura e il mastio; dal piazzale lo sguardo va dalla costa al Titano.
Foto: Bruno Rijsman, CC BY-SA 2.0, Wikimedia CommonsFortezza di San Leo
San Leo
In cima a una rupe a strapiombo, ridisegnata nel Quattrocento da Francesco di Giorgio Martini. Fu prigione pontificia: qui morì nel 1795 il conte di Cagliostro, e la sua cella si visita ancora.
Foto: Goldmund100, CC BY-SA 3.0, Wikimedia CommonsRocca Fregoso
Sant'Agata Feltria
Appoggiata su un masso di roccia sopra il paese, sembra uscita da un libro illustrato. Dentro c'è la Rocca delle Fiabe, un museo dedicato al mondo delle fiabe, pensato per i bambini.
Foto: PercyFulton, CC BY-SA 4.0, Wikimedia CommonsRocca di Maioletto
Maiolo
I ruderi di una delle rocche più difficili da prendere della valle, su una zattera di roccia sopra le argille. Il borgo sotto sparì con la frana del 1700. Ci si arriva solo a piedi, con un sentiero di un'ora circa.
San Marino
Foto: Max_Ryazanov, CC BY-SA 3.0, Wikimedia CommonsPrima Torre, la Guaita
San Marino
La più antica e la più grande delle tre torri del Monte Titano, con un nucleo dell'XI secolo. Si cammina sulle mura e si sale fino alla campana, con la Riviera e il Montefeltro sotto i piedi.
Foto: Commonists, CC BY-SA 4.0, Wikimedia CommonsSeconda Torre, la Cesta
San Marino
Sulla cima più alta del Titano, documentata dal 1253. Dal 1956 ospita il Museo delle Armi Antiche, con circa 700 pezzi. Dal sentiero si vede la terza torre, il Montale, che non si visita.
Montefeltro
Foto: Il conte di Luna, CC BY-SA 2.0, Wikimedia CommonsRocca Ubaldinesca
Sassocorvaro Auditore
Rocca a forma di tartaruga disegnata da Francesco di Giorgio Martini per Ottaviano Ubaldini. Durante la Seconda guerra mondiale nascose migliaia di capolavori dell'arte italiana: oggi è il museo Arca dell'Arte che racconta quel salvataggio.
Foto: Limoncellista, CC BY-SA 4.0, Wikimedia CommonsRocca di Monte Cerignone
Monte Cerignone
La rocca al vertice del borgo medievale, rimaneggiata nel Rinascimento. Ospita l'archivio storico e spazi espositivi; dalle mura lo sguardo spazia sul Montefeltro.
Foto: Limoncellista, CC BY-SA 4.0, Wikimedia CommonsCastello dei Conti Oliva
Piandimeleto
Castello del Quattrocento dei conti Oliva, al centro del paese sul Foglia. Dentro ci sono il Museo del Lavoro Contadino, il Museo di Scienze della Terra e la raccolta degli stemmi dei nobili che frequentarono il palazzo.
Foto: Germano Perugini, CC BY-SA 4.0, Wikimedia CommonsPalazzo dei Principi
Carpegna
La residenza dei principi di Carpegna, ancora della famiglia, una delle architetture più imponenti del Montefeltro. Si visita con la guida, su prenotazione.
Foto: Claudio Caravano, CC BY-SA 4.0, Wikimedia CommonsFortezza Albornoz
Urbino
La fortezza del Trecento sul punto più alto di Urbino, voluta dal cardinale Albornoz. Intorno c'è il Parco della Resistenza, con la vista più bella sul Palazzo Ducale; la parte alta della rocca si apre in primavera e d'estate.
Pesaro, Fano e costa marchigiana
Foto: Enrico90p, pubblico dominio, Wikimedia CommonsRocca di Gradara
Gradara
Appena oltre il confine con le Marche, a pochi chilometri da Cattolica: la rocca di Paolo e Francesca, museo statale, con il borgo chiuso tra due cerchia di mura e i camminamenti di ronda.
Foto: Viaggiamocela, CC BY-SA 4.0, Wikimedia CommonsRocca Roveresca
Mondavio
Capolavoro di architettura militare di Francesco di Giorgio Martini per Giovanni Della Rovere, finito verso il 1492. Dentro ci sono l'armeria e le sale ricostruite del museo di rievocazione storica; a metà agosto la festa con banchetto rinascimentale.
Foto: Albypino7, CC0, Wikimedia CommonsRocca Malatestiana di Fano
Fano
La rocca quattrocentesca dei Malatesta a guardia della costa, dove nel 1848 fece tappa Garibaldi. L'ingresso è libero; d'estate il cortile ospita concerti e spettacoli.
Foto: Diego Baglieri, CC BY-SA 4.0, Wikimedia CommonsRocca Costanza
Pesaro
La fortezza con quattro torrioni tondi e il fossato voluta da Costanzo Sforza dal 1474, poi carcere fino al 1989. È in restauro per diventare sede dell'Archivio di Stato e di un museo: per ora si entra solo con le visite guidate estive.
Castelli per matrimoni ed eventi
Castelli privati che non sono musei: si aprono per ricevimenti, cene e incontri aziendali, spesso con ristorante e camere. Per i castelli da visitare che affittano anche le sale usa il filtro Matrimoni ed eventi.
Foto: Mongolo1984, CC BY-SA 4.0, Wikimedia CommonsCastello del Capitano delle Artiglierie
Terra del Sole
Dimora medicea dentro la città-fortezza di Terra del Sole, sede del comandante delle artiglierie. Oggi ospita matrimoni, feste private, incontri aziendali e concerti, con ristorante e alcune suite.
Quel Castello di Diegaro
Cesena
Antica locanda sulle prime colline di Cesena: ristorante e pizzeria, suite per la notte, sale affrescate, parco e terrazza per matrimoni, cerimonie ed eventi aziendali.
Foto: Enealuigifrancesco, CC BY-SA 4.0, Wikimedia CommonsCastello di Ribano
Savignano sul Rubicone
Nato nel 1580 come residenza estiva dei monaci di Classe, metà fortezza e metà convento, è la sede delle cantine Spalletti Colonna di Paliano. Tra le vigne e i cipressi ospita matrimoni, cene e incontri.
Foto: Toni Pecoraro, pubblico dominio, Wikimedia CommonsCastello Marcosanti
Poggio Torriana
Castello medievale fortificato dai Malatesta a Poggio Berni, con la vista su San Marino, la Valmarecchia e il mare. Tonino Guerra lo chiamò il "castello dei matrimoni": ricevimenti, eventi e camere per la notte.
Foto: Mara Renzini, CC BY-SA 3.0, Wikimedia CommonsCastello di Albereto
Montescudo-Monte Colombo
Borgo fortificato dei Malatesta sulle colline di Montescudo, con il mare all'orizzonte. Dentro le mura c'è un ristorante, che ospita anche matrimoni e ricevimenti.
Foto: Buimichele, CC BY-SA 4.0, Wikimedia CommonsCastello di Montegridolfo, Palazzo Viviani
Montegridolfo
Borgo murato sul confine con le Marche, tra ulivi e vigne. Palazzo Viviani e le case del borgo sono un albergo diffuso, con sale e giardini per matrimoni, banchetti e incontri di lavoro.
Giorni di apertura, orari, biglietti e disponibilità per gli eventi cambiano con la stagione e con i restauri: prima di partire guarda sempre il sito ufficiale. Le informazioni vengono dai siti dei castelli e dei Comuni, dal catalogo regionale dei castelli dell'Emilia-Romagna e dai siti turistici ufficiali delle province e dei parchi.
Al castello senza pensieri
Dall'hotel o dall'aeroporto fino alla rocca, e ritorno: per una visita, una cerimonia o un gruppo di invitati, con un transfer con autista.