La scheda
Cos'è
"In ArteCiro" è un presepe napoletano d'autore allestito ogni inverno a Ravenna, nell'Auditorium dell'Ufficio Anagrafe del Comune, in viale Enrico Berlinguer 30. È opera di Ciro Aurilia, artigiano di origine napoletana che vive da decenni a Ravenna e che da anni porta in città la grande tradizione presepiale partenopea del Settecento. Non si tratta di un presepe meccanico o di grandi dimensioni urbane, ma di una composizione d'autore curata nei minimi dettagli, pensata per far conoscere ai romagnoli l'arte presepiale napoletana. L'ingresso è gratuito.
Cosa lo rende speciale
A distinguere questo presepe è soprattutto la tecnica artigianale con cui ogni figura viene realizzata. I manichini hanno una struttura interna in fil di ferro modellato a spirale, su cui vengono applicate teste, mani e piedi in terracotta rifiniti con smalto ceramico; gli occhi sono in vetro, gli abiti sono cuciti a mano con tessuti scelti per restituire fedelmente i costumi e i mestieri del popolo napoletano del Settecento. Nulla è prodotto in serie: Aurilia realizza personalmente ogni statuina, abiti e accessori compresi. Ne nasce una composizione corale e teatrale, con pastori, popolani, osti e venditori ambulanti intorno alla grotta della Natività, allestita in un luogo insolito per questo genere di tradizione, una sala espositiva comunale della Romagna. Nel 2025 l'esposizione è arrivata alla sua trentunesima edizione.
Le origini e la storia
Ciro Aurilia è nato a Napoli, dove da bambino costruiva i suoi primi presepi su cassette di legno della frutta portate a casa dal padre, venditore ambulante. Trasferitosi a Ravenna, dove vive da circa quarant'anni, ha continuato a coltivare questa passione trasformandola in un vero lavoro artistico: da circa trent'anni realizza presepi in stile napoletano del Settecento, diventando una presenza riconosciuta nel panorama natalizio della città. Negli anni la sua mostra, nota come "In ArteCiro", è stata ospitata in sedi diverse, dalla chiesa di San Biagio ad altri spazi espositivi cittadini, fino all'attuale Auditorium dell'Anagrafe. Le fonti consultate non riportano in dettaglio come sia cambiata la composizione edizione dopo edizione, ma la numerazione arrivata alla trentunesima edizione testimonia una continuità ormai trentennale.
Cosa si vede
Il visitatore trova un presepe d'ambientazione, con la grotta della Natività al centro e intorno un piccolo mondo popolare napoletano: personaggi in costume, botteghe, osterie, mercati e scene di vita quotidiana del Settecento, popolate da pastori, pescatori, massaie e venditori ambulanti. La cura nei dettagli, dalle espressioni dei volti in terracotta ai tessuti degli abiti cuciti a mano, permette di osservare da vicino la ricchezza della tradizione presepiale napoletana, pur trovandosi in una sala comunale di Ravenna, lontana dai luoghi d'origine partenopei.
Quando e come visitarlo
Il presepe apre tradizionalmente nel periodo natalizio, tra inizio dicembre e i primi giorni di gennaio. Nell'ultima edizione è stato visitabile dal 6 dicembre al 9 gennaio, con i seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13, il martedì e il giovedì anche dalle 14.30 alle 16.30, il sabato dalle 8.30 alle 12.30. L'ingresso è libero e gratuito. Per l'edizione corrente si consiglia di verificare le date e gli orari aggiornati sul sito del Comune di Ravenna o dell'ufficio turistico cittadino, poiché possono variare leggermente da un anno all'altro.
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