La scheda
Cos'è
"Magia di Natale" è il presepe artistico allestito ogni inverno nel Cortile d'Onore di Palazzo d'Accursio, il palazzo del Comune che si affaccia su piazza Maggiore, nel cuore di Bologna. È opera degli artisti Elisabetta Bertozzi e Luigi Enzo Mattei, scultore bolognese noto per il suo lavoro sulla terracotta e sul cotto tradizionale. Il presepe occupa il cortile porticato del palazzo comunale, diventando una delle tappe più visitate del Natale bolognese, insieme agli altri allestimenti della città.
Cosa lo rende speciale
La prima peculiarità è il luogo: non una chiesa o un museo, ma il Cortile d'Onore del palazzo del Comune, cuore del potere civico bolognese, aperto a tutti. Le figure sono realizzate in terracotta policroma, tecnica che richiama la tradizione del cotto bolognese di cui Mattei è uno degli interpreti più noti, con opere riconosciute anche nel programma UNESCO dedicato al patrimonio per una cultura di pace. Nella composizione il Bambino Gesù occupa il centro simbolico della scena, orientato verso chi si avvicina per incontrarlo; i Magi sono collocati in alto, splendenti della luce delle stelle, mentre due angeli dello stupore guardano insieme al Cielo e alla Terra. Non mancano il bue e l'asinello, presenze che richiamano l'intera umanità e rendono omaggio a san Francesco, tradizionalmente legato all'introduzione degli animali nella rappresentazione della Natività. Ogni edizione il presepe cambia titolo e accento narrativo, restando fedele allo stesso linguaggio scultoreo, così che chi torna negli anni trova sempre un'opera nuova nello stesso spazio familiare.
Le origini e la storia
Il presepe nel Cortile d'Onore di Palazzo d'Accursio è un appuntamento che l'amministrazione comunale propone da diversi anni, affidato alla collaborazione tra la scultrice Elisabetta Bertozzi e lo scultore Luigi Enzo Mattei, bolognese di nascita, già docente negli Istituti Statali d'Arte e nelle Accademie di Belle Arti. Mattei lavora da tempo la terracotta nella tradizione del cotto bolognese e firma anche il presepe custodito nella basilica di San Petronio. Negli anni l'opera ha cambiato più volte nome e tema mantenendo lo stesso impianto tecnico: tra le edizioni precedenti sono documentati, ad esempio, il "Presepio dei Magi" e "Dall'Apocalisse alla Speranza", quest'ultimo dedicato al passaggio dal conflitto alla speranza di pace tra i popoli. L'edizione "Magia di Natale" è stata inaugurata il 2 dicembre 2025 con una cerimonia nel cortile, alla presenza del sindaco Matteo Lepore e dell'arcivescovo cardinale Matteo Zuppi. Le fonti consultate non documentano con precisione l'anno in cui questa tradizione presepiale nel cortile del palazzo comunale sia iniziata.
Cosa si vede
Nel cortile porticato, scandito dalle colonne e dal celebre scalone dei Cavalli, si sviluppa la scena della Natività modellata in terracotta dipinta: la Sacra Famiglia al centro, i Magi in posizione elevata avvolti da una luce che richiama quella delle stelle, e due angeli dello stupore che volgono lo sguardo in direzioni opposte, verso il Cielo e verso la Terra. Accanto, il bue e l'asinello completano la scena come simboli di tutta l'umanità e di un creato da custodire. L'allestimento dialoga con l'architettura storica del palazzo, tra logge e portici, e di sera si anima con le luci natalizie che illuminano piazza Maggiore.
Quando e come visitarlo
Il presepe viene allestito ogni anno nel periodo natalizio, in genere dai primi giorni di dicembre fino all'Epifania. Nell'edizione più recente l'apertura è avvenuta il 2 dicembre, con cerimonia inaugurale alle 18.30, e l'opera è rimasta visibile fino al 6 gennaio. Trovandosi in un cortile pubblico del palazzo comunale, l'ingresso è libero e gratuito, accessibile negli orari di apertura del cortile stesso. Per le date e gli orari dell'anno in corso è sempre consigliabile verificare i canali del Comune di Bologna o di Bologna Welcome prima della visita.