La scheda
Cos'è
A Fano, nelle Marche, due presepi raccontano l'anima della città durante le feste di Natale. Il Presepe di San Marco occupa le antiche cantine settecentesche di Palazzo Fabbri, in via Mura Sangallo, con un percorso di circa 350 metri quadrati che ripercorre le pagine della Bibbia dalla Creazione alla Resurrezione. Poco distante, nell'ex Chiesa di San Francesco, il Presepe dei Maestri Carristi mette in scena la Natività con statue interamente realizzate in cartapesta dagli stessi artigiani che ogni anno costruiscono i carri allegorici del Carnevale di Fano, uno dei più antichi d'Italia.
Cosa lo rende speciale
Il Presepe di San Marco è un presepe meccanico: centinaia di statuine, circa duecento delle quali animate, si muovono tra una quarantina di diorami distribuiti su un percorso sotterraneo di circa 350 metri quadrati. Alcune figure sono pezzi unici realizzati a mano da un artigiano locale. Il luogo stesso, una cantina storica trasformata in un ambiente che richiama una grotta, aggiunge un'atmosfera particolare. Il Presepe dei Maestri Carristi si distingue invece per la tecnica: la cartapesta, materiale che a Fano si usa da generazioni per i carri del Carnevale, qui racconta la Natività con statue a grandezza naturale, rinnovate ogni anno con nuovi soggetti.
Le origini e la storia
Il Presepe di San Marco è opera di don Marco Polverari, che nei primi anni duemila ha iniziato ad allestire nelle cantine di Palazzo Fabbri un presepe via via più grande: nell'edizione 2025-2026 ha festeggiato il venticinquesimo anniversario, celebrato con una targa commemorativa. Nel tempo l'allestimento è cresciuto negli spazi e nelle scene grazie anche alle offerte dei visitatori, reinvestite nell'ampliamento dell'opera. Il Presepe dei Maestri Carristi nasce invece dalla tradizione carnevalesca fanese: gli stessi artigiani che costruiscono i carri in cartapesta del Carnevale mettono la loro tecnica al servizio della Natività. Non risultano documentate con precisione la data di nascita né il nome dei primi ideatori di questa seconda tradizione.
Cosa si vede
Scendendo nelle cantine di Palazzo Fabbri si attraversa un percorso che intreccia episodi dell'Antico e del Nuovo Testamento: dalla Creazione del mondo all'Arca di Noè, dalla nascita di Gesù ai primi miracoli, fino alla Resurrezione. Tra le scene bibliche compaiono anche richiami alla città, come una ricostruzione di piazza XX Settembre. Le statuine, alte fino a una trentina di centimetri, si muovono e lavorano mentre luci ed effetti scandiscono le diverse ambientazioni. Nell'ex Chiesa di San Francesco la Natività è invece interpretata con statue in cartapesta a grandezza naturale, dipinte a mano con la stessa cura decorativa dei carri del Carnevale, in un allestimento più raccolto ma scenograficamente curato.
Quando e come visitarlo
I due presepi fanno parte del calendario natalizio di Fano e restano allestiti tradizionalmente da fine novembre o inizio dicembre fino all'Epifania, con il Presepe di San Marco visitabile anche nelle domeniche successive fino a Pasqua. Nell'ultima edizione il Presepe dei Maestri Carristi è stato inaugurato il 30 novembre, visitabile su prenotazione fino al 24 dicembre e poi tutti i giorni dal 25 dicembre al 6 gennaio dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19. Il Presepe di San Marco ha aperto il 20 dicembre, con ingresso per gruppi su prenotazione fino a Natale, poi tutti i giorni dal 25 dicembre al 6 gennaio negli stessi orari e infine solo la domenica fino a Pasqua. L'ingresso a entrambi è libero, con offerta gradita per il Presepe di San Marco, il cui ricavato serve ad ampliare l'opera. Per informazioni e prenotazioni dei gruppi è attivo un numero di cellulare dedicato.