Speciale Presepi Natalizi 2026: i presepi della Romagna e di Bologna, dove sono e quando aprono Scoprili →

Presepe

Presepe di Borgo La Scola

Un itinerario di statue in legno tra le stradine del borgo medievale di La Scola, sull'Appennino bolognese, che conduce alla Natività ai piedi di un cipresso di oltre 700 anni.

  • QuandoDi solito a dicembre
    Le date della prossima edizione non sono ancora uscite. Ultima edizione: 8 dicembre 2024 - 6 gennaio 2025.
  • DoveBorgo medievale di La Scola, Grizzana Morandi
    Apri sulla mappa

Sito ufficiale

Le date sono quelle annunciate dagli organizzatori e possono cambiare: prima di partire controlla sempre il sito ufficiale dell'evento.

Il luogo: Il cipresso ultrasecolare del borgo, ai cui piedi viene allestita la Natività
Il luogo: Il cipresso ultrasecolare del borgo, ai cui piedi viene allestita la Natività · Foto: Carlo Pelagalli, CC BY-SA 3.0, Wikimedia Commons

Come arrivare a Grizzana Morandi

Dall'aeroporto, dalla stazione o dal tuo hotel: un autista ti porta all'ingresso e ti riprende alla fine. Prezzo fisso, prenoti online in due minuti.

Prenota il transfer

Servizio di Romagna Transfer. Si apre il loro sito.

Caratteristiche del presepe

Come è fatto

Borgo o percorso dei presepi

Il presepe è un percorso a cielo aperto: statue in legno sono sistemate lungo le stradine in pietra del borgo medievale e ti accompagnano fino alla Natività, collocata ai piedi di un cipresso di oltre 700 anni. Le sagome sono illuminate la sera, quindi il giro si può fare anche dopo il tramonto. Le opere sono degli scultori Alfredo Marchi e Renzo Bressan, e l'allestimento è curato dall'Associazione Sculca.

  • Statue lignee lungo le stradine
  • Natività sotto un cipresso di 700 anni
  • Sagome illuminate nelle ore serali
  • Percorso a cielo aperto nel borgo

Edizione

Il numero dell'edizione non è pubblicato: si fa ogni anno a Natale.

Dove si trova

Borgo medievale di La Scola
Via Vimignano 15, 40030 Grizzana Morandi (BO)

Si trova a La Scola, borgo medievale in località Vimignano, sulle colline dell'Appennino bolognese. Il percorso parte dalle stradine in pietra e dalla piazzetta del borgo, dove ha sede l'associazione.

Indicazioni stradali Apri sulla mappa

Come arrivarci

In auto
Dall'A1 esci a Sasso Marconi e prosegui sulla SS64 Porrettana in direzione Vergato, poi sali verso Vimignano e La Scola. Da Bologna sono circa 40 km.
In treno
La stazione più vicina è quella di Riola, sulla linea Bologna-Porretta, nel comune di Grizzana Morandi. Da lì il borgo si raggiunge in auto in pochi minuti.

Senza auto, o di sera dopo la visita: un autista ti porta fin davanti al presepe e ti riporta in hotel.

Prenota il transfer

Ingresso

Ingresso libero

Ingresso libero

Informazioni raccolte da fonti pubbliche (parrocchie, Pro Loco, Comuni, stampa locale) sull'ultima edizione: prima di partire controlla date e orari sul sito ufficiale.

La scheda

Cos'è

Il Presepe di Borgo La Scola è un suggestivo percorso natalizio allestito tra le stradine di La Scola, piccolo borgo medievale nella frazione di Vimignano, nel comune di Grizzana Morandi, sull'Appennino bolognese. Non si tratta di un presepe racchiuso in un unico spazio, ma di un itinerario a cielo aperto: statue in legno accompagnano il visitatore lungo i vicoli in pietra del borgo, fino alla scena della Natività, collocata ai piedi di un grande cipresso secolare. L'iniziativa è curata dall'Associazione Sculca, che da anni si occupa della valorizzazione e della tutela del borgo.

Cosa lo rende speciale

La particolarità di questo presepe sta nell'ambientazione: le statue, interamente in legno, non sono raccolte in un unico diorama ma disseminate lungo le stradine, le piazzette e gli angoli del borgo, trasformando l'intero abitato in un percorso presepiale a tappe. La cornice finale, ai piedi di un cipresso di oltre 700 anni che cresce nel cortile di un'antica abitazione, è un elemento naturale unico, difficile da trovare altrove: l'albero, monumentale per dimensioni ed età, diventa lo sfondo vivente della Natività. Le sagome in legno sono inoltre illuminate nelle ore serali, così che il percorso resta visibile anche di notte. Le opere sono realizzate dagli scultori Alfredo Marchi e Renzo Bressan, che negli anni hanno arricchito progressivamente l'allestimento con nuovi soggetti.

Le origini e la storia

Le fonti consultate non riportano una data di nascita documentata con precisione; la tradizione sembra risalire, secondo le cronache locali, agli anni Ottanta del Novecento, per iniziativa della comunità del borgo. Da allora la manifestazione è stata rinnovata ogni Natale, con l'aggiunta di nuove statue e scene realizzate dagli scultori Alfredo Marchi e Renzo Bressan. Negli anni l'iniziativa è stata affiancata anche da mostre di presepi allestite in sala nel borgo stesso. A sostenere la rassegna è l'Associazione Sculca, che porta il nome storico del luogo: il termine Sculcula compare già in documenti del 1235 e indicava la sede di un piccolo distaccamento militare di sorveglianza, mentre Sculca, di origine latina, indica un posto di osservazione in altura. Il borgo stesso, di impianto medievale fra Trecento e Cinquecento, conserva tracce della lavorazione dei Maestri Comacini e degli scalpellini locali.

Cosa si vede

Il percorso si snoda tra le case in pietra, le piazzette superiore e inferiore e la casa torre del borgo, dove le sagome e le statue lignee sono disposte lungo i muri e gli angoli delle stradine. Il momento culminante è la Natività, allestita ai piedi dell'imponente cipresso ultrasecolare che cresce nel cortile di un'abitazione privata del borgo, diventato ormai un simbolo del luogo. In alcune edizioni è stata allestita anche una mostra con i presepi di Alfredo Marchi all'interno della sala del borgo. Di sera l'intero allestimento viene illuminato, regalando un'atmosfera raccolta alle stradine del piccolo abitato di montagna.

Quando e come visitarlo

Il presepe apre tradizionalmente l'8 dicembre e resta visibile fino all'Epifania, lungo tutto il periodo delle festività natalizie. Nell'edizione segnalata dall'8 dicembre 2024 al 6 gennaio 2025 l'ingresso era libero, sia di giorno che di sera, quando le statue vengono illuminate; fonti più recenti indicano un'edizione proseguita dal 6 dicembre 2025 all'11 gennaio 2026, sempre a ingresso gratuito. Le date della prossima edizione non sono ancora note con certezza e vanno verificate di anno in anno presso le fonti ufficiali. Non sono indicati orari di apertura specifici, trattandosi di un percorso all'aperto tra le vie del borgo. Per aggiornamenti si possono consultare il sito dell'Associazione Sculca e le pagine turistiche dell'Appennino bolognese e di Bologna Welcome.

Foto

Le foto appartengono ai rispettivi proprietari o a chi ne detiene i diritti, e sono pubblicate secondo la licenza indicata sotto ciascuna immagine.

Altri eventi in zona

Tutti gli eventi della zona