La scheda
Cos'è
Il Presepe Tradizionale di Bologna è un presepe artistico allestito in una cappella della basilica di San Giacomo Maggiore, a Bologna, con accesso da via Zamboni a causa dei lavori di restauro sull'ingresso principale di piazza Rossini. È un'iniziativa promossa da Confesercenti Bologna insieme al Comitato degli Operatori di via Zamboni, realizzata da Ce.S.Conf.2 con il sostegno della Camera di Commercio di Bologna e la lavorazione artigianale della ditta Nicola Baravelli.
Cosa lo rende speciale
Il presepe segue la tradizione bolognese delle figure scolpite e modellate per intero, comprese le vesti: le statuine dei personaggi sono opera degli scultori Fontanini e Landi. L'allestimento scenico, curato dalla ditta Baravelli (attiva dal 2019 nella realizzazione di presepi e ambientazioni in legno e materiali naturali), è arricchito da una riproduzione in grande scala delle Due Torri. La Garisenda è raffigurata in miniatura circondata da un piccolo cantiere, che richiama fedelmente la situazione reale della torre, oggi recintata per i lavori di restauro. Un aspetto insolito è proprio la sede: non un luogo espositivo qualunque, ma una cappella di una delle basiliche più importanti del centro storico universitario di Bologna.
Le origini e la storia
Il presepe nasce da un'iniziativa commerciale e di quartiere: Confesercenti Bologna e il Comitato degli Operatori di via Zamboni lo hanno voluto per rianimare la via, danneggiata nell'afflusso di pubblico dai lavori di restauro della torre Garisenda, e per riallacciare un legame tra le attività commerciali locali e i flussi turistici della città. La chiesa di San Giacomo Maggiore ha una lunga tradizione presepiale: in anni passati, in questo stesso luogo, era stato esposto anche un presepe firmato da Cesarino Vincenzi. Non risultano documentate con certezza altre edizioni precedenti di questo specifico allestimento firmato Baravelli: le fonti consultate parlano dell'edizione 2025-2026, inaugurata il 25 novembre 2025.
Cosa si vede
Il visitatore trova una scena della Natività in stile tradizionale bolognese, con figure interamente scolpite e vestite, inserite in un'ambientazione di paesaggio realizzata in legno e materiali naturali. A fare da sfondo e da elemento scenografico distintivo è la riproduzione in grande scala delle Due Torri di Bologna, con la Garisenda racchiusa in un piccolo cantiere in miniatura che rispecchia il cantiere reale. L'insieme permette di ammirare il profilo delle torri cittadine senza le impalcature che oggi lo nascondono nella realtà.
Quando e come visitarlo
L'edizione 2025-2026 è visitabile dal 25 novembre 2025 al 2 febbraio 2026, con orari 9.30-12.30 e 15-18, gli stessi della basilica. L'ingresso è gratuito. Per le edizioni successive a questa, periodo e orari potrebbero variare: è consigliabile verificare le informazioni aggiornate prima della visita.