La scheda
Cos'è
Il Presepe Vivente di Montegiardino è la rappresentazione della Natività allestita ogni anno nel centro storico di Montegiardino, il più piccolo dei nove castelli della Repubblica di San Marino. Non è uno spettacolo recitato da attori esterni: sono gli stessi abitanti del borgo a vestire i panni della Sacra Famiglia, dei pastori, dei Re Magi, dei soldati romani e degli artigiani di un tempo. Il visitatore percorre a piedi vicoli e piazzette del paese, trasformati per l'occasione in un grande presepe a cielo aperto, fino alla scena della Natività, il momento culminante della serata.
Cosa lo rende speciale
A rendere unico questo presepe è l'ambientazione: non una scenografia costruita apposta, ma le vie autentiche di un borgo medievale arroccato su un colle, con le sue case in pietra e i suoi scorci stretti, illuminate dal bagliore delle fiaccole. Lungo il percorso si incontrano botteghe artigiane e antichi mestieri ricreati con cura, costumi cuciti a mano fedeli alla tradizione, canti e musiche del periodo. La diocesi di San Marino Montefeltro lo descrive come un presepe vivente senza eguali nel territorio diocesano, proprio perché a interpretarlo è l'intera comunità del castello, non una compagnia esterna. Negli ultimi anni la manifestazione ha guadagnato visibilità oltre i confini di San Marino: una delegazione di Montegiardino ha preso parte a Roma, nell'ambito del Giubileo, a un grande raduno di presepi viventi italiani, portando la propria rappresentazione della Sacra Famiglia, dei Magi, degli angeli, dei soldati romani e dei pastori fino a un'udienza in Vaticano.
Le origini e la storia
Il presepe è promosso dalla Giunta di Castello di Montegiardino insieme al Consiglio Pastorale Parrocchiale, con la collaborazione del Gruppo Arti e Mestieri del paese. La tradizione risulta documentata almeno dalla fine degli anni Novanta: nel gennaio 2015 si contava già la sedicesima edizione, il che ne colloca l'avvio approssimativamente attorno al 1999-2000, anche se fonti più precise sulla nascita dell'iniziativa non sono reperibili. Negli anni la manifestazione si è interrotta per un periodo di alcune stagioni, per poi essere ripresa nel dicembre 2024 con un'edizione che ha richiamato oltre duemila visitatori complessivi tra Santo Stefano ed Epifania. Da allora il presepe di Montegiardino ha ampliato il proprio raggio, con figuranti del paese invitati anche alle iniziative natalizie del centro storico della Città di San Marino e, nel 2025, a Roma.
Cosa si vede
Durante la visita si attraversano le stradine del borgo popolate da figure in costume: pastori con le greggi, donne al telaio o al focolare, fabbri e artigiani al lavoro, soldati romani di guardia, angeli e i Re Magi in cammino. Il percorso si snoda tra le case di pietra del castello, con piccole botteghe ricreate negli androni e nei vicoli, fino a raggiungere la scena della Natività con la Sacra Famiglia, cuore simbolico di tutto l'allestimento. L'atmosfera è quella di un paese riportato indietro nel tempo, scaldata dalla luce delle fiaccole e dai canti natalizi che accompagnano i visitatori lungo il cammino.
Quando e come visitarlo
Il Presepe Vivente di Montegiardino si svolge tradizionalmente nel periodo natalizio, in particolare il 26 dicembre, giorno di Santo Stefano, e il 6 gennaio, giorno dell'Epifania. Per l'edizione 2025/2026 le aperture sono previste in queste due date, con un orario noto da fonte ufficiale compreso tra le 13.30 e le 20.30; non è garantito che giorni e orari restino identici nelle edizioni successive, quindi conviene sempre verificare il calendario aggiornato prima di partire. L'ingresso al percorso è gratuito. Il presepe si trova nel centro di Montegiardino, raggiungibile in auto da Rimini tramite la Strada del Marano o la superstrada Rimini San Marino; solo una parte del tragitto all'interno del borgo è accessibile in sedia a rotelle. Per informazioni ci si può rivolgere alla Giunta di Castello di Montegiardino o al sito e ai canali social dedicati all'evento.