La scheda
Cos'è
Il Presepe di sabbia di Rimini è un'installazione natalizia allestita ogni anno sulla spiaggia libera di piazzale Boscovich, a Marina Centro, nel cuore della Rimini balneare. Dentro una grande struttura coperta sul bagnasciuga, scultori specializzati modellano la sabbia del litorale per dare forma a un intero presepe monumentale, con la Natività, i pastori, gli animali e scene di vita del villaggio di Betlemme. È uno degli appuntamenti più attesi del Natale riminese e fa parte, insieme al vicino villaggio di Natale con pista di ghiaccio e mercatini, del programma delle festività della città.
Cosa lo rende speciale
Quello che distingue questo presepe è la tecnica: niente colla, niente armature visibili, solo sabbia, acqua di mare e la mano di scultori professionisti, che lavorano la materia come fosse argilla fino a farla stare in equilibrio in figure altissime. Nelle edizioni più recenti l'opera ha occupato oltre 700 metri quadrati, con gruppi scultorei alti fino a quattro o cinque metri; a realizzarla sono stati fino a otto scultori di diversi paesi europei, tra Spagna, Turchia, Russia, Bulgaria e Italia. Il tema cambia ogni anno e l'opera dura solo poche settimane prima di tornare a essere semplice sabbia, una fragilità che fa parte dello spettacolo. Il luogo aggiunge fascino: una grotta di sabbia a pochi passi dal mare, in una città balneare, capovolge l'immagine più tradizionale del presepe.
Le origini e la storia
Il presepe di sabbia di Rimini nasce nel 2004 da un'idea di Antonio Molin, artista e fondatore dell'Accademia della Sabbia, che realizzò la prima edizione a proprie spese insieme al gruppo. Vista l'accoglienza, dal 2006 il Comune di Rimini decise di sostenere stabilmente l'iniziativa, inserendola nel calendario delle manifestazioni natalizie. Da allora l'opera è cresciuta edizione dopo edizione, nella superficie occupata, nel numero di scultori coinvolti e nell'ambizione dei temi, passati da scene bibliche classiche a rivisitazioni più libere, con uno spazio dedicato anche a personaggi dei cartoni animati per i più piccoli. Negli anni più recenti è nata anche una seconda installazione a Torre Pedrera, segno della popolarità dell'iniziativa; nel 2025 il presepe raggiunge un'edizione descritta dagli organizzatori come la più grande di sempre.
Cosa si vede
L'edizione 2025-2026 porta il titolo Kolossal... dall'Arca di Noè a oggi e intreccia la Natività con grandi scene bibliche: l'Arca di Noè carica di animali, l'Arcangelo Michele che sconfigge il Drago in una scultura alta circa cinque metri, il Tempio di Gerusalemme e una Natività che richiama le forme di Michelangelo, insieme a riferimenti al territorio riminese come il borgo di San Giuliano e il Ponte di Tiberio. Nelle edizioni passate il percorso ha raccontato, tra l'altro, Betlemme di Giudea anno zero, con oltre venti gruppi scultorei alti da un metro e mezzo a più di cinque metri. Non manca uno spazio dedicato ai bambini, con figure di sabbia di personaggi dei cartoni animati accanto all'iconografia sacra.
Quando e come visitarlo
Il presepe apre di norma a fine novembre e resta visitabile fino all'Epifania, con qualche giorno di proroga a metà gennaio; per l'edizione 2025-2026 sono annunciate le date dal 29 novembre 2025 all'11 gennaio 2026, da verificare più avanti. Nell'ultima edizione, nei giorni feriali l'ingresso era possibile dalle 10:30 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 18:30, nei giorni festivi e tra il 23 dicembre e il 6 gennaio dalle 9:30 alle 19:00, con alcune serate arricchite da spettacoli musicali. L'ingresso non è gratuito: il biglietto costava 3 euro per gli adulti e 2 euro per i ragazzi fino a 12 anni. Per gruppi e scolaresche sono disponibili visite guidate su prenotazione. Conviene verificare sul sito del Comune o sulla pagina Facebook dedicata le date e gli orari aggiornati prima della visita.