La scheda
Cos'è
Il Presepe meccanico di Gambettola, chiamato anche Grande presepe animato meccanico, è un allestimento natalizio di grandi dimensioni montato ogni anno in Piazza Foro Boario, nel centro di Gambettola, piccolo comune della provincia di Forlì-Cesena, in Romagna. Non è un presepe statico: le figure si muovono grazie a meccanismi, ricreando scene di vita quotidiana, lavoro e devozione intorno alla Natività. È realizzato e curato dall'Associazione Folclore Gambettolese, che lo propone come punto fermo del calendario natalizio del paese, capace di attirare visitatori anche da fuori regione.
Cosa lo rende speciale
La particolarità di questo presepe è la scelta di ambientarlo, ogni edizione, in un borgo diverso della Romagna: nell'edizione 2025/2026 la scena ricostruita è quella di Sarsina, con la sua concattedrale e alcune figure che ne hanno segnato la storia. Case, chiese, piazze e botteghe vengono riprodotte fedelmente nei particolari e popolate da statuine in movimento che impastano il pane, battono il ferro, tessono o lavorano la terra, accanto alla grotta della Natività. È proprio la componente meccanica, unita al continuo cambio di ambientazione costruito a mano ogni anno dagli stessi artigiani, a distinguere questo presepe dagli altri allestimenti della zona.
Le origini e la storia
La tradizione nasce nel 1988 per iniziativa dei volontari dell'Associazione Folclore Gambettolese e da allora non si è mai interrotta. Il presepe è ideato e realizzato dai fratelli Luciano e Marco Fantini, che negli anni hanno affinato tecniche, scenografie e meccanismi. Da circa vent'anni l'associazione ha scelto di ambientare la Natività non più in uno scenario generico, ma in un borgo, paese o città diversi della Romagna ogni anno, riproducendone monumenti e personaggi caratteristici: tra le edizioni passate è stata raccontata anche Longiano, fino alla scelta di Sarsina per l'edizione 2025/2026, inaugurata con la benedizione del vescovo della diocesi di Cesena Sarsina.
Cosa si vede
Entrando nell'area allestita in Piazza Foro Boario, il visitatore trova una grande capanna che racchiude la ricostruzione del borgo scelto per l'edizione, con edifici, vicoli e piazze in scala, chiesa compresa. Intorno alla grotta con la Sacra Famiglia si muovono pastori, artigiani e abitanti del paese, animati da meccanismi che li fanno lavorare, camminare o gesticolare, mentre luci e suoni accompagnano la scena. Ogni figura indossa costumi curati nei dettagli, in una ricostruzione che unisce il racconto del Natale ai mestieri e alla vita di un tempo della Romagna.
Quando e come visitarlo
Il presepe apre di norma agli inizi di dicembre e resta visibile fino ai primi giorni di gennaio, per tutto il periodo natalizio: l'edizione 2025/2026 è annunciata dal 6 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026. Nelle edizioni passate gli orari di apertura sono stati, nei giorni festivi e prefestivi, dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 18, mentre nei giorni feriali dalle 15 alle 17.30, con ingresso libero e gratuito. Poiché orari e giorni di apertura possono variare leggermente da un anno all'altro, è consigliabile verificare le informazioni aggiornate tramite i canali dell'Associazione Folclore Gambettolese o del Comune di Gambettola prima della visita.