La scheda
Cos'è
"C'era una volta un Presepe sull'Acqua e la Natività ai Trepponti" è un presepe vivente che anima il centro storico di Comacchio, nel ferrarese, la sera della Vigilia di Natale. La rappresentazione della Natività si svolge sull'acqua dei canali cittadini, ai piedi del celebre ponte dei Trepponti, ed è curata dall'Associazione Al Batal all'interno del più ampio programma natalizio "Natale a Comacchio", promosso insieme all'associazione culturale Marasue e ad Ascom Confcommercio.
Cosa lo rende speciale
A rendere unico questo presepe è soprattutto l'ambientazione: non una capanna in un prato, ma il cuore lagunare di Comacchio, con i suoi canali e il monumentale ponte dei Trepponti, le cui tre rampe convergono sopra l'acqua, usato come scenografia naturale. La recitazione avviene in dialetto comacchiese, accompagnata da un corteo di figuranti in costume d'epoca, musiche, danze a tema ed effetti pirotecnici che chiudono la scena. L'iniziativa si inserisce in un progetto più ampio di presepi diffusi sull'acqua, allestiti sotto gli archi di diversi ponti del centro storico, con statue a grandezza naturale che raccontano, oltre alla Natività, anche scene di vita quotidiana dei vallanti, i pescatori delle valli di Comacchio.
Le origini e la storia
Le fonti consultate non riportano una data precisa di nascita né il nome di chi ha ideato per primo la rappresentazione: si tratta di una tradizione natalizia consolidata della città, portata avanti nel tempo dalla compagnia dialettale Al Batal insieme all'associazione Marasue, con il coordinamento di Ascom Confcommercio. Negli anni il progetto si è ampliato, passando da singolo evento serale a un percorso diffuso di più presepi sull'acqua visibili sotto diversi ponti del centro storico per tutto il periodo natalizio, segno di una manifestazione cresciuta nel tempo pur mantenendo il suo momento centrale nella sera del 24 dicembre ai Trepponti.
Cosa si vede
La sera della Vigilia un corteo di figuranti in costume d'epoca sfila per le vie del centro storico fino alla Concattedrale, dove si tiene la tradizionale funzione del Bambèn, con la scopertura e la benedizione della statua di Gesù Bambino portata in processione. Il corteo raggiunge poi il ponte dei Trepponti, dove prende vita la rappresentazione della Natività recitata in dialetto, con musiche e danze a tema, che si chiude con uno spettacolo pirotecnico sul ponte e sui canali. Nei giorni successivi, passeggiando per il centro storico fino all'Epifania, si possono ammirare gli altri presepi sull'acqua allestiti sotto i ponti caratteristici della città, con statue a grandezza naturale illuminate e riflesse nei canali.
Quando e come visitarlo
L'appuntamento con la rappresentazione ai Trepponti si tiene tradizionalmente la sera del 24 dicembre, mentre i presepi diffusi sull'acqua restano visibili nel periodo natalizio, orientativamente da inizio dicembre fino al 6 gennaio. Nell'ultima edizione, il 24 dicembre 2025, il programma prevedeva il corteo in costume alle 16.30, la benedizione del Bambèn alle 17 e la rappresentazione a partire dalle 18. L'evento si svolge interamente all'aperto, per le vie e sui canali del centro storico, ed è a ingresso libero.