La scheda
Cos'è
Sant'Agata Feltria è un piccolo borgo medievale dell'Appennino riminese, nel Montefeltro, attraversato dal Cammino di San Francesco che collega Rimini al santuario de La Verna. Ogni inverno, nel periodo natalizio, il paese diventa tappa di un itinerario di presepi promosso dall'Associazione I Cammini di Francesco in Emilia Romagna: un percorso che si snoda tra quattro luoghi storici del centro, la Rocca Fregoso, il Museo delle Arti Rurali nel convento di San Girolamo, il convento di Santa Maria Maddalena e Palazzo Fregoso. Non è un presepe unico da guardare, ma una visita diffusa nel borgo, dove ogni edificio custodisce la propria Natività.
Cosa lo rende speciale
La particolarità di questo itinerario sta nella molteplicità delle ambientazioni: una fortezza quattrocentesca, un museo della civiltà contadina ricavato in un antico convento, un monastero di clausura e un palazzo nobiliare diventano, uno dopo l'altro, cornice per presepi molto diversi tra loro per epoca e materiali. Nella Rocca Fregoso si trova un presepe napoletano dell'Ottocento insieme a opere di maestri presepisti italiani e spagnoli. Al Museo delle Arti Rurali sono esposti lavori dei maestri Luciano e Marco Fantini e un presepe lombardo in gesso del XIX secolo. A Palazzo Fregoso si vede un presepe meccanico con statue antiche attribuito al maestro Gualtiero Grilli. Al convento di Santa Maria Maddalena le Sorelle Povere di Santa Chiara allestiscono una rappresentazione che richiama la Natività di Greccio, il primo presepe vivente della storia.
Le origini e la storia
Le fonti consultate non riportano una data precisa di fondazione dell'itinerario né il nome di chi lo ideò per primo. Si tratta di un'iniziativa dell'Associazione I Cammini di Francesco in Emilia Romagna, nata per valorizzare il tratto del Cammino di San Francesco che da Rimini sale fino al santuario de La Verna attraverso la Valmarecchia, inserendo i presepi del Montefeltro in un racconto più ampio che tocca conventi, chiese e fortezze di più comuni. A Sant'Agata Feltria l'esposizione si intreccia con una tradizione locale già consolidata, quella del mercatino natalizio Il Paese del Natale organizzato dalla Pro Loco, e nelle edizioni più recenti le iniziative hanno richiamato anche l'anniversario degli ottocento anni dal primo presepe allestito da San Francesco a Greccio nel 1223.
Cosa si vede
Il percorso si visita a piedi nel centro storico. Alla Rocca Fregoso, in piazza Lucrezia Vitelli, si possono ammirare diorami dedicati alle storie di Gesù e Maria e un presepe napoletano ottocentesco. Al Museo delle Arti Rurali, nel convento di San Girolamo, si incontrano i presepi artigianali dei maestri Fantini e un presepe lombardo in gesso. Al convento di Santa Maria Maddalena, sede delle Sorelle Povere di Santa Chiara, è allestita una rappresentazione della Natività di Greccio. A Palazzo Fregoso, in piazza Garibaldi, si trova un presepe meccanico con statue antiche. Nei giorni della manifestazione Il Paese del Natale, il percorso dei presepi si accompagna a un mercatino con prodotti tipici, musica, laboratori per bambini e spettacoli nelle vie del borgo.
Quando e come visitarlo
L'itinerario resta solitamente allestito da inizio dicembre fino al 6 gennaio, in coincidenza con il periodo natalizio del Cammino di San Francesco. Nell'ultima edizione documentata le sedi erano visitabili di norma dal mercoledì al sabato, con orario 10-12 e 15-18, mentre nelle giornate di Il Paese del Natale gli orari si allungavano. L'ingresso ai presepi è libero o a offerta libera in tutte le sedi. Poiché giorni e orari possono variare da un anno all'altro, per la prossima edizione è consigliabile verificare il programma aggiornato presso l'Ufficio turistico e la Pro Loco di Sant'Agata Feltria prima della visita.