La scheda
Cos'è
A San Leo, borgo murato del Montefeltro affacciato su uno sperone di roccia, il Natale porta un piccolo itinerario di presepi allestito nel cuore del paese, lungo il tracciato del Cammino di San Francesco da Rimini a La Verna. Nello spazio di pochi passi, tra la Pieve di Santa Maria Assunta, la Cattedrale e la cappella conosciuta come Sacello di San Leone, si possono visitare tre presepi diversi tra loro per tecnica e autori: uno realizzato dai bambini del catechismo, uno classico in gesso e uno semimeccanico. L'iniziativa fa parte di un circuito più ampio che unisce chiese, conventi e fortezze lungo l'intero cammino francescano, promosso dall'associazione I Cammini di Francesco in Emilia Romagna in collaborazione con il Comune di San Leo.
Cosa lo rende speciale
Il valore di questo percorso sta nella varietà racchiusa in uno spazio minuscolo e nella cornice in cui è inserito. Non un presepe unico, ma tre allestimenti con mani e materiali diversi: le statuine e le scenografie costruite dai bambini della parrocchia, le figure tradizionali in gesso della Cattedrale e, nella piccola cappella del Sacello di San Leone, un presepe semimeccanico artigianale in cui alcune figure si muovono, aggiungendo dinamismo e cura del dettaglio alla rappresentazione della Natività. A rendere l'insieme ancora più suggestivo è la sede: un complesso romanico tra i più belli della Valmarecchia, con la Pieve che è la chiesa più antica del Montefeltro e la Cattedrale alle spalle, nel centro storico di un borgo fortificato arroccato sulla roccia.
Le origini e la storia
Il presepe in sé non ha una storia documentata di origine autonoma: nasce come tappa di un progetto più recente e più ampio, quello dei presepi lungo il Cammino di San Francesco da Rimini a La Verna. Il Cammino è stato inaugurato nel maggio 2013, nell'anniversario degli ottocento anni dal passaggio di San Francesco a San Leo, dove secondo la tradizione il conte Orlando Catani donò al Santo il monte della Verna. Da allora, ogni dicembre, lungo le cinque tappe del percorso vengono allestiti presepi in chiese, conventi e fortezze dei diversi comuni coinvolti, con il contributo di parrocchie, scuole di catechismo e artigiani locali. Non risultano informazioni pubbliche su un ideatore specifico del singolo presepe di San Leo né su come i tre allestimenti siano cambiati negli anni: le fonti disponibili descrivono solo l'edizione corrente del circuito.
Cosa si vede
Alla Pieve di Santa Maria Assunta si trova il presepe realizzato dai bambini del catechismo parrocchiale, un allestimento semplice e genuino pensato e costruito dai più piccoli. Nella Cattedrale di San Leone è esposto un presepe classico con statue in gesso, nello stile tradizionale delle rappresentazioni della Natività. Nella cappella nota come Sacello di San Leone, adiacente alla Pieve, è allestito un presepe semimeccanico artigianale, con figure che si muovono e dettagli curati nella scenografia. I tre presepi si visitano a piedi in pochi minuti, nell'ambito di una passeggiata nel centro storico che comprende anche la vicina Fortezza di San Leo.
Quando e come visitarlo
L'allestimento segue il periodo natalizio classico, dall'Immacolata all'Epifania. Nell'edizione più recente i presepi sono stati visitabili dall'8 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026, tutti i giorni dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17. L'ingresso è libero, con offerta libera gradita. Per informazioni aggiornate e per le date dell'edizione in corso è consigliabile contattare l'Ufficio Turistico (IAT) di San Leo o verificare il sito del Cammino di San Francesco da Rimini a La Verna, oltre al portale Riviera di Rimini.