La scheda
Cos'è
Nativity è il nome con cui è conosciuta la mostra dei presepi artistici di Ivan Dimitrov, allestita a Bologna nel periodo natalizio. L'edizione più recente, Nativity 2024, ha occupato la Sala Museale Possati all'interno del Complesso del Baraccano, in via Santo Stefano 119, nel quartiere Santo Stefano. Non è un presepe unico, ma un vero percorso espositivo che raccoglie decine di scene create dallo scultore bulgaro, stabilito a Bologna, dove ha riscoperto e rilanciato un'antica tradizione presepiale cittadina diffusa nelle case nobiliari tra Settecento e Ottocento.
Cosa lo rende speciale
Il cuore della mostra sono oltre 300 sculture in terracotta policroma, modellate e dipinte a mano da Dimitrov, molte inedite e realizzate apposta per l'occasione. Oltre alla tradizionale scena della Natività, il percorso si allarga a grandi ambientazioni scenografiche dedicate a capolavori della pittura antica, con figure che dialogano con i mondi di Dürer, Bruegel, Rubens, Leonardo, Rembrandt e Tiepolo. È questo intreccio tra arte presepiale e storia dell'arte, unito alla quantità e alla cura delle figure in terracotta, a distinguere il lavoro di Dimitrov da un presepe tradizionale. Anche la sede contribuisce al fascino della visita: la Sala Museale Possati si trova in un antico complesso quattrocentesco nato come cappella devozionale e poi divenuto conservatorio per ragazze orfane, oggi sede degli uffici del Quartiere Santo Stefano.
Le origini e la storia
Ivan Dimitrov è uno scultore di origine bulgara che vive e lavora a Bologna, dove ha riportato in vita l'arte presepiale bolognese dei secoli XVIII e XIX. Il legame dell'artista con il Baraccano è di lunga data: tra il 2005 e il 2009 le Sale Museali del Baraccano hanno ospitato con continuità annuale la sua mostra Presepi e Omaggio ai Grandi Maestri, promossa dal Quartiere Santo Stefano. Negli anni successivi l'esposizione natalizia di Dimitrov si è spostata in altre sedi bolognesi, tra cui Casa Seracchioli, la Basilica di San Petronio, la Cattedrale di San Pietro e Palazzo Isolani, per poi tornare al Baraccano con l'edizione Nativity 2024, curata da Maria Gabriella Milani della Galleria Studio Santo Stefano e organizzata dall'Associazione AICS insieme alla galleria, con il sostegno del Comune di Bologna. Non risulta documentato con esattezza l'anno in cui Dimitrov realizzò il suo primo presepe in terracotta.
Cosa si vede
Il visitatore percorre un allestimento che parte dalla scena classica della Natività, con la Sacra Famiglia, i pastori e i Magi modellati in terracotta e dipinti con colori caldi e naturali. Proseguendo, il percorso si apre a scenari più ampi e scenografici, popolati da personaggi e composizioni che richiamano opere di grandi maestri della pittura europea, dall'Adorazione dei Magi di Leonardo ai mondi fiamminghi di Bruegel. Le sculture, numerose e minuziose nei dettagli di abiti, volti e architetture, sono disposte in diorami che ricreano paesaggi, interni e scorci urbani, in un racconto che unisce la devozione popolare del presepe alla cultura figurativa classica.
Quando e come visitarlo
La mostra viene allestita ogni anno nel periodo natalizio, in genere dall'inizio di dicembre fino all'Epifania. Nell'edizione Nativity 2024, aperta dall'8 dicembre 2024 al 6 gennaio 2025, gli orari erano 9:30-12:30 e 15:00-18:00 nei giorni feriali, 9:30-12:30 e 14:30-19:00 nei giorni festivi, con orario 9:30-12:30 e 15:00-19:00 a Natale e Capodanno. L'ingresso era libero. Per l'edizione dell'anno in corso è sempre consigliabile verificare date e orari aggiornati presso il sito dell'artista o gli uffici del Quartiere Santo Stefano, poiché possono variare da un'edizione all'altra.