La scheda
Cos'è
Il Presepe vivente e corteo dei Magi di Coriano è una rievocazione natalizia in costume che anima il centro storico di Coriano, in provincia di Rimini, trasformando il Castello Malatestiano in un grande teatro a cielo aperto. Promosso dal Circolo Oratorio Anspi San Sebastiano insieme alla Zona Pastorale di Coriano, con il patrocinio del Comune, l'evento racconta la Natività attraverso un percorso che unisce la chiesa parrocchiale, le viuzze del borgo e le mura del castello, fino al corteo finale dei Re Magi.
Cosa lo rende speciale
A rendere unica questa rievocazione è la cornice: non un semplice allestimento in piazza, ma un vero castello malatestiano, con porte, mura e fossato che diventano scenografia naturale della storia. Oltre cento figuranti in costume d'epoca animano insieme più quadri viventi: nel fossato sorge l'accampamento dei pastori, dentro le mura prendono vita il villaggio con le botteghe di mercanti e artigiani e il palazzo del re Erode, mentre lungo il percorso si susseguono mestieri antichi e scene tratte dai Vangeli, dal censimento romano alle guardie di Erode. Il tutto si conclude con il corteo dei Magi che attraversa il borgo fino alla chiesa, dove è allestita la Natività.
Le origini e la storia
Le prime edizioni risalgono a oltre vent'anni fa, con cinque rappresentazioni organizzate tra il 2005 e il 2009, poi l'iniziativa si era interrotta. Dal 2024 la Parrocchia di Coriano, su impulso di alcune famiglie del gruppo educatori dell'Oratorio Anspi San Sebastiano e nel ricordo del compianto don Fiorenzo, ha deciso di far rivivere la tradizione, spostando l'appuntamento alla domenica successiva all'Epifania per favorire una partecipazione più ampia. L'organizzazione coinvolge oggi volontari, associazioni giovanili e attività del territorio.
Cosa si vede
Il percorso si snoda tra la chiesa e le viuzze che salgono al Castello Malatestiano. Nel fossato si incontra l'accampamento dei pastori, mentre dentro le mura si aprono il villaggio con i banchi di mercanti e artigiani e il palazzo di Erode, dove vengono messe in scena il censimento voluto da Roma, la vicenda dell'adultera, combattimenti tra gladiatori e il passaggio delle guardie romane. La Sacra Famiglia, giunta a Betlemme e respinta dagli osti, si incammina in cerca di un riparo, finché il corteo dei Re Magi non muove dal castello verso la chiesa, dove il presepe vivente si ricompone nella scena della Natività.
Quando e come visitarlo
L'appuntamento è tradizionalmente fissato nella domenica successiva all'Epifania, nel pomeriggio. Nell'ultima edizione il presepe è stato visitabile dalle 16 alle 19, con data di riserva una settimana dopo in caso di maltempo. L'ingresso è libero; lungo il percorso vengono raccolte offerte libere, destinate a sostenere le edizioni future. Per conferme sulle date dell'anno in corso è consigliabile rivolgersi alla Zona Pastorale di Coriano.