La scheda
Cos'è
Il presepe "La natura e i suoi frutti" è un presepe artistico allestito ogni anno nel periodo natalizio nella Chiesa del Suffragio, in via Serafino Ferruzzi 1 a Ravenna. Fa parte del ricco calendario dei presepi che la città propone tra dicembre e l'inizio di febbraio, ed è curato da P. Parrini. È un'opera realizzata interamente con elementi naturali, pensata per raccontare la Natività attraverso i materiali che campagna e bosco offrono nella stagione fredda.
Cosa lo rende speciale
A renderlo unico è la tecnica con cui viene costruito: le figure e gli ambienti nascono da nidi di vespe e di api, usati come forme e volumi di base, poi arricchiti con gemme, baccelli, bacche, radici e semi. Non ci sono materiali industriali né colori artificiali, ma solo ciò che la natura produce spontaneamente. Il risultato è un presepe dal forte valore simbolico, in cui la nascita di Gesù viene letta attraverso il ciclo naturale dei frutti e dei semi, in un piccolo spazio allestito dentro una chiesa barocca del centro di Ravenna.
Le origini e la storia
Le fonti ufficiali indicano come autrice P. Parrini, nome che corrisponde con tutta probabilità a Pia Parrini, artista ravennate conosciuta da anni per presepi realizzati con materiali naturali raccolti in campagna e in montagna, attività che porta avanti dal 2004 in un'altra chiesa della zona, quella di Savarna. Non risultano però documentate online informazioni precise su quando questo specifico presepe della Chiesa del Suffragio sia stato ideato per la prima volta, né su come si sia modificato edizione dopo edizione: è un allestimento proposto ogni Natale, ma la sua storia puntuale non è riportata in documenti pubblici consultabili.
Cosa si vede
Entrando in chiesa si trova un presepe di piccole dimensioni ma ricco di dettagli, dove ogni elemento, dalla capanna ai personaggi, è composto da materiali vegetali intrecciati o assemblati tra loro. I nidi di vespe e api danno forma a rocce, grotte e architetture rustiche, mentre semi, bacche e radici diventano decorazioni, vegetazione e piccoli particolari del paesaggio. L'allestimento si trova all'interno di un edificio religioso di pregio, la settecentesca chiesa a pianta ottagonale progettata da Francesco Fontana, che merita una visita anche per la facciata in pietra d'Istria e gli stucchi interni.
Quando e come visitarlo
Il presepe è visitabile di norma nel periodo che va dall'inizio di dicembre ai primi giorni di febbraio, in coincidenza con il calendario dei presepi natalizi del Comune di Ravenna. Nell'ultima edizione documentata, dal 1 dicembre 2025 al 2 febbraio 2026, l'orario di apertura era tutti i giorni dalle 8.30 alle 16.30. L'ingresso è libero, trattandosi della visita a una chiesa aperta al culto. Per le prossime edizioni è comunque consigliabile verificare date e orari aggiornati sui canali del Comune di Ravenna o della Diocesi di Ravenna-Cervia, poiché possono variare rispetto agli anni precedenti.