La scheda
Cos'è
Il Presepe animato della Pro Loco di Santarcangelo, conosciuto anche come Il presepe delle memorie, è un'installazione natalizia a soggetto meccanico e animato allestita ogni anno a Santarcangelo di Romagna, in provincia di Rimini. Si trova nella sala espositiva di via Dante di Nanni 14, nel centro del paese. L'opera, firmata dallo scenografo Marco Fantini, non racconta soltanto la Natività ma ricostruisce in miniatura la storica piazza Monache, intrecciando la tradizione presepiale con la memoria e i personaggi di Santarcangelo. L'allestimento è promosso dalla Pro Loco di Santarcangelo nell'ambito delle iniziative natalizie del paese.
Cosa lo rende speciale
A rendere unico questo presepe è il suo doppio registro: insieme alla grotta della Natività, l'allestimento meccanico anima un intero angolo di paese, piazza Monache, con scorci che riproducono il Campanone, l'antico convento, Porta Cervese e la storica stamperia Marchi. Tra le figure in movimento compaiono personaggi realmente legati alla storia e alla cultura santarcangiolese: gli scrittori e poeti Tonino Guerra, Raffaello Baldini e Nino Pedretti, lo storico locale Federico Moroni, il fabbro Alfonso Giorgetti e il cantastorie Lorenzo de Antiquis, pensato come omaggio alla tradizionale Fiera di San Martino. Un elemento che distingue questo presepe da molti altri è la dedica: l'intero allestimento è intitolato a Giuliana Rocchi, poetessa santarcangiolese nota come la poetessa delle contrade, raffigurata in una statua realizzata dall'artista Davide Sapigna. Si tratta quindi di un presepe animato a tecnica meccanica, con più personaggi in movimento, allestito non in una chiesa ma in una sala espositiva del centro storico, pensato per unire fede, memoria popolare e identità locale.
Le origini e la storia
Il nucleo originario di questo presepe meccanico fu realizzato nel 2019 da Marco Fantini insieme all'Associazione Folclore Gambettolese. L'opera fu poi acquisita dalla Pro Loco di Santarcangelo, che l'ha inaugurata l'8 dicembre 2020 con una cerimonia seguita anche in diretta sui canali social dell'amministrazione comunale. Fin dall'inizio il presepe è stato concepito come omaggio a Giuliana Rocchi, la poetessa delle contrade, le cui liriche in dialetto romagnolo hanno raccontato la vita popolare di Santarcangelo. Negli anni l'allestimento ha cambiato più volte sede all'interno del paese: è stato ospitato, tra l'altro, presso lo Spazio Gallavotti di via Lauro De Bosis, per poi essere proposto, nelle edizioni più recenti, nella sala espositiva di via Dante di Nanni 14. Le fonti consultate non documentano in modo puntuale ogni passaggio né eventuali modifiche delle scene nelle diverse edizioni.
Cosa si vede
Il percorso di visita si sviluppa come un piccolo viaggio nella Santarcangelo di ieri. Oltre alla scena della Natività, lo sguardo si posa su una ricostruzione in scala di piazza Monache, con il Campanone, le mura dell'antico convento e Porta Cervese a fare da sfondo, insieme alla stamperia Marchi, storica realtà cittadina. Grazie ai meccanismi che animano le figure, i personaggi sembrano prendere vita: il fabbro al lavoro nella sua bottega, il cantastorie che intrattiene i passanti in occasione della Fiera di San Martino, e i ritratti di intellettuali e poeti che hanno segnato la cultura locale, da Tonino Guerra a Raffaello Baldini e Nino Pedretti, accanto alla figura dello storico Federico Moroni. Al centro del racconto resta la statua dedicata a Giuliana Rocchi, opera di Davide Sapigna, che lega l'intero presepe alla memoria della poetessa.
Quando e come visitarlo
Il presepe viene allestito ogni anno nel periodo natalizio, in genere dai primi giorni di dicembre fino all'Epifania. Gli orari di apertura della sala espositiva di via Dante di Nanni 14 non risultano indicati con precisione nelle fonti consultate, per cui è consigliabile verificarli direttamente con la Pro Loco di Santarcangelo o con l'ufficio IAT prima della visita. Nelle edizioni passate di questo allestimento l'ingresso è sempre risultato gratuito. Per informazioni aggiornate su giorni e orari di apertura dell'edizione in corso conviene contattare la Pro Loco di Santarcangelo o l'ufficio turistico comunale.