La scheda
Cos'è
Il presepe di Poggio alla Lastra è un presepe artistico allestito ogni inverno nel piccolo borgo di Poggio alla Lastra, frazione di Bagno di Romagna, in provincia di Forlì-Cesena, a pochi passi dal Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. Per tutto il periodo natalizio le vie, le case e la chiesa del paese si trasformano in un grande scenario a cielo aperto, popolato da statue a grandezza naturale che raccontano la Natività. È uno degli appuntamenti più amati del Natale in Romagna, capace di attirare visitatori da tutta la valle del Bidente e del Savio.
Cosa lo rende speciale
Quello che distingue questo presepe è la scala dell'allestimento: non un singolo diorama, ma l'intero borgo storico, con le sue case in pietra e i suoi vicoli, trasformato in scenografia. Le statue, a grandezza naturale, sono collocate con cura tra i vecchi edifici, creando un percorso che il visitatore attraversa a piedi come se entrasse dentro la scena della Natività. Il risultato nasce da un lavoro corale: per mesi gli abitanti del paese, insieme ad amici e al vicino rifugio Trappisa di Sotto, preparano insieme figure, luci e decorazioni. Intorno al presepe ruota un piccolo festival natalizio con musica, teatro, mercatini artigianali e, la vigilia dell'Epifania, le Pasquelle, antichi canti augurali della tradizione romagnola portati di casa in casa.
Le origini e la storia
Non esistono fonti che indichino una data di nascita precisa del presepe né il nome di chi lo abbia ideato: le cronache locali raccontano soltanto che, anni fa, gli abitanti di Poggio alla Lastra diedero avvio a questa tradizione natalizia e che da allora la rinnovano con passione ogni anno, con il contributo di residenti, amici del paese e del rifugio Trappisa di Sotto. Il borgo che ospita il presepe ha invece una storia documentata ben più antica: un atto notarile dell'11 giugno 1175 ricorda già il castello che vi si trovava, distrutto insieme all'antica chiesa di Sant'Apollinare dal terremoto del 1584. L'attuale chiesa dei Santi Pietro e Apollinare fu ricostruita in stile neogotico nel 1924, dopo i terremoti del 1918 e del 1919.
Cosa si vede
Passeggiando per il borgo si incontrano le statue a grandezza naturale della Natività, illuminate da scintillanti luminarie, insieme a scorci del paese e alla chiesa dei Santi Pietro e Apollinare. Nei giorni dell'iniziativa si aggiungono mercatini con prodotti e artigianato locale, musica dal vivo, spettacoli teatrali, laboratori artistici a tema natalizio per i più piccoli e la possibilità di fare trekking nei dintorni, nel versante romagnolo del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. La vigilia dell'Epifania il paese si anima con le Pasquelle, i tradizionali canti augurali cantati di porta in porta.
Quando e come visitarlo
Il presepe viene allestito ogni anno nel periodo natalizio, di norma tra l'inizio o la metà di dicembre e i primi giorni di gennaio; nell'ultima edizione documentata è rimasto visitabile dal 6 dicembre 2025 al 7 gennaio 2026, ogni giorno dalle 16:30 alle 21:30. L'ingresso è sempre stato libero e gratuito. Le date e gli orari della prossima edizione non sono ancora confermati al momento di questa scheda: per informazioni aggiornate conviene rivolgersi all'ufficio turistico IAT di Bagno di Romagna o consultare il sito dell'associazione Trappisa di Sotto, che cura anche la pagina dedicata al presepe.