La scheda
Cos'è
"I presepi inediti di Goffredo Gaeta" è una mostra diffusa di Natività in ceramica, allestita a Faenza in due sedi vicine fra loro: la Casa Museo Raffaele Bendandi, in via Baldassarre Manara 17, e la storica Bottega d'Arte Gaeta, in via Firenze 445. Raccoglie opere inedite del maestro ceramista faentino Goffredo Gaeta, scomparso nel 2022, realizzate nel corso di una lunga carriera dedicata soprattutto all'arte sacra e mai esposte prima al pubblico.
Cosa lo rende speciale
A rendere unico questo percorso è la tecnica con cui sono nate le Natività: la maiolica a riflessi, una delle lavorazioni più delicate e identitarie della ceramica faentina, che restituisce ai colori bagliori metallici cangianti. Ogni figura è modellata e decorata a mano, pezzo unico, senza stampi in serie. Le opere esposte sono trentacinque, divise fra le due sedi: alla Bottega, cuore storico della produzione di Gaeta, dialogano con gli spazi del laboratorio dell'artista; a Casa Bendandi sono state disposte secondo una originale configurazione ad albero di Natale, pensata per questa mostra dall'architetta Elena Querzola. L'insolito abbinamento con la casa museo del celebre sismologo faentino Raffaele Bendandi aggiunge un motivo di curiosità in più al percorso.
Le origini e la storia
Goffredo Gaeta, nato a Faenza nel 1937 e morto nel 2022, è stato uno dei protagonisti della ceramica artistica italiana del secondo dopoguerra, formatosi tra l'Istituto Statale d'Arte per la Ceramica di Faenza, l'Accademia di Belle Arti di Bologna e l'Istituto d'Arte di Firenze. Nella sua lunga attività ha realizzato soprattutto opere di arte sacra, da vetrate a portali fino a grandi sculture per chiese in Italia e all'estero, affrontando più volte anche il tema della Natività con un linguaggio personale. Questa mostra, curata dalle figlie Claudia e Flavia Gaeta insieme a Paola Pescerelli Lagorio, presidente di Casa Museo Bendandi, nasce per far conoscere al pubblico un corpus di presepi realizzati nel corso degli anni e finora rimasti inediti, custoditi nella bottega di famiglia. È la prima volta che queste opere vengono presentate insieme in un percorso diffuso in città.
Cosa si vede
Il percorso si divide fra due luoghi molto diversi fra loro. Alla Bottega d'Arte Gaeta, l'antica officina che Goffredo Gaeta aveva ricavato da una ex centrale idroelettrica di inizio Novecento, si possono ammirare le Natività accanto agli ambienti dove nascevano le sue opere, in un dialogo diretto con la storia dell'artista. A Casa Museo Raffaele Bendandi le figure in maiolica a riflessi sono invece disposte secondo un allestimento scenografico a forma di albero di Natale, pensato per gli spazi della dimora che fu del celebre studioso dei terremoti. In entrambe le sedi si possono osservare i dettagli della tecnica a riflessi, i volti, i panneggi e i colori metallici tipici di questa particolare maiolica faentina; al termine della mostra le opere possono anche essere acquistate.
Quando e come visitarlo
La mostra si tiene abitualmente nel periodo dell'Avvento, fra la metà di novembre e la fine di dicembre. Nell'ultima edizione è stata aperta dal 15 novembre al 21 dicembre 2025, con inaugurazione il 15 novembre alle 16 presso Casa Bendandi, e orari di apertura il martedì, il giovedì e il sabato dalle 16 alle 18.30 e la domenica dalle 10 alle 13, con l'eccezione del 14 dicembre. L'ingresso è sempre stato libero e gratuito in entrambe le sedi. Per la prossima edizione conviene verificare date e orari aggiornati sui canali del Museo Goffredo Gaeta e della Casa Museo Raffaele Bendandi, poiché possono variare rispetto agli anni precedenti.
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