Abbazia di Pomposa 70 min
La chiesa di Santa Maria fu consacrata nel 1026 e ha l'aspetto di una basilica ravennate, con l'atrio decorato in cotto e marmo dal maestro Mazulo. Dentro il pavimento a mosaico e a intarsi di marmo, posato tra il VI e il XII secolo, e le pareti coperte di affreschi del Trecento di scuola bolognese, con il Cristo in maestà di Vitale da Bologna nell'abside. Il campanile, alto 48 metri, è del 1063: salendo le finestre passano da una a quattro, per alleggerire la torre e mandare lontano il suono delle campane. Nel monastero la Sala del Capitolo e il Refettorio, affrescati da artisti vicini a Giotto, e il Museo Pomposiano. Qui Guido d'Arezzo diede il nome alle note: ut, re, mi, fa, sol, la.
Chiusa il lunedì (aperta solo per il culto); la domenica dalle 11 alle 12 la chiesa è per la messa. Dal settembre 2026 c'è un cantiere nella navata: alcune parti non si vedono.


