Ravenna e Ferrara: i mosaici bizantini e la città degli Estensi
San Vitale, Galla Placidia e Sant'Apollinare Nuovo la mattina, il Castello Estense, la Cattedrale e il Palazzo dei Diamanti il pomeriggio.
Due città UNESCO in una giornata, senza fretta. La mattina Ravenna, capitale dell'Impero romano d'Occidente e poi dei Bizantini, con i mosaici d'oro di San Vitale, del Mausoleo di Galla Placidia e di Sant'Apollinare Nuovo, e la Tomba di Dante. Dopo pranzo Ferrara, la città dei duchi d'Este, con il castello circondato dall'acqua, la Cattedrale, la Via delle Volte medievale e il Palazzo dei Diamanti.
Partenza da Forlì verso Ravenna centro storico45 min di guida, 30 km
Ravenna centro storico2 h 50 di visita: Basilica di San Vitale, Mausoleo di Galla Placidia, Battistero Neoniano (degli Ortodossi), Piazza del Popolo, Tomba di Dante e zona del Silenzio, Basilica di Sant'Apollinare Nuovo
Pranzo a Ravenna1 h 00 di visita: a Ravenna in centro: piadina, cappelletti, passatelli; chi preferisce mangia a Ferrara i cappellacci di zucca.
In auto verso Ferrara centro1 h 20 di guida, 75 km
Ferrara centro2 h 45 di visita: Castello Estense, Cattedrale di San Giorgio, Via delle Volte, Corso Ercole I d'Este e Palazzo dei Diamanti
Rientro a Forlì1 h 25 di guida, 116 km
Arrivo a Forlì
Orari indicativi: i tempi di guida sono calcolati senza traffico, poi ci sono le visite e dieci minuti a ogni sosta per parcheggiare. D'estate verso il mare e nelle ore di punta tieni margine.
Cosa si visita
1Ravenna centro storico
Basilica di San Vitale 45 min
Iniziata nel 526 e consacrata nel 547, è il capolavoro dell'arte bizantina in Occidente. La pianta è ottagonale, con una cupola alta e luminosa. Nel presbiterio ci sono i due pannelli più famosi di Ravenna: l'imperatore Giustiniano con la sua corte e, di fronte, l'imperatrice Teodora con le dame, vestita di porpora e di gioielli. Sopra, nella volta, l'Agnello mistico sorretto da quattro angeli; ai lati le storie di Abramo, Abele e Melchisedec. I colori, l'oro e il verde, sono intatti da quasi 1.500 anni.
Biglietto unico "Ravenna Mosaici" (vale anche per Galla Placidia, Sant'Apollinare Nuovo, Battistero Neoniano e Museo Arcivescovile).
Mausoleo di Galla Placidia 15 min
Nello stesso recinto di San Vitale, è il monumento più antico del giro (prima metà del V secolo). Fuori è un piccolo edificio di mattoni a croce; dentro è completamente rivestito di mosaici. La cupola è un cielo blu notte pieno di stelle d'oro con una croce al centro; nelle lunette il Buon Pastore tra le pecore e San Lorenzo con la graticola. Si entra a piccoli gruppi e per pochi minuti: è il momento che si ricorda di più.
In primavera (circa marzo-metà giugno) l'ingresso va prenotato con orario: prenota prima di partire.
Battistero Neoniano (degli Ortodossi) 20 min
Accanto al Duomo, è il più antico edificio di Ravenna con la sua decorazione originale (V secolo, voluta dal vescovo Neone). Nella cupola il Battesimo di Cristo nel fiume Giordano, con il dio del fiume, e intorno il corteo dei dodici apostoli su fondo blu. A pochi passi il Museo Arcivescovile con la Cappella di Sant'Andrea e la cattedra d'avorio del vescovo Massimiano, se c'è tempo.
Compreso nel biglietto unico.
Piazza del Popolo 10 min
Il salotto della città, disegnato dai Veneziani nel Quattrocento: le due colonne con i santi patroni Apollinare e Vitale, il Palazzo Comunale e il Palazzo Merlato. Buon punto per un caffè o per qualche minuto libero.
Tomba di Dante e zona del Silenzio 15 min
Dante Alighieri, esiliato da Firenze, morì a Ravenna nel 1321 e qui è sepolto. Il tempietto neoclassico è del 1780 (architetto Camillo Morigia). Dentro arde una lampada votiva alimentata con l'olio delle colline toscane che Firenze dona ogni anno, a settembre, come gesto di riconciliazione. Accanto il Quadrarco di Braccioforte, dove le ossa del poeta furono nascoste durante la seconda guerra mondiale.
Ingresso libero.
Basilica di Sant'Apollinare Nuovo 30 min
Fatta costruire da Teodorico, re dei Goti, all'inizio del VI secolo come sua chiesa di palazzo. Lungo la navata corrono due processioni di mosaico: a sinistra 22 vergini che partono dal porto di Classe e portano corone alla Madonna con il Bambino, preceduta dai Re Magi con i berretti frigi; a destra 26 martiri che escono dal palazzo di Teodorico verso Cristo in trono. Sopra, le più antiche scene della vita di Cristo dell'arte cristiana.
Compreso nel biglietto unico.
2Ferrara centro
Castello Estense 70 min
Fatto costruire nel 1385 da Niccolò II d'Este dopo una rivolta popolare, come fortezza per difendersi dalla città stessa: quattro torri, il fossato pieno d'acqua e i ponti levatoi. Poi divenne la residenza dei duchi, con le cucine, gli appartamenti affrescati e le terribili prigioni dove furono rinchiusi Ugo e Parisina, la storia d'amore e tradimento cantata dai poeti. Dalla Torre dei Leoni si vede tutta la città.
Biglietto a parte.
Cattedrale di San Giorgio 15 min
Consacrata nel 1135, ha una facciata in marmo bianco e rosa, romanica in basso e gotica in alto, con il portale sorretto da leoni. Sul fianco corre la Loggia dei Merciai, con le botteghe sotto gli archi fin dal Medioevo. Dopo il terremoto del 2012 è in lunghi restauri: l'interno può essere chiuso.
Controlla se l'interno è visitabile.
Via delle Volte 15 min
Una delle strade medievali meglio conservate d'Europa, lunga quasi due chilometri e attraversata da archi e passaggi sopraelevati che collegavano le case dei mercanti ai magazzini sul fiume. Ciottoli, silenzio e luce che filtra tra le volte.
Corso Ercole I d'Este e Palazzo dei Diamanti 25 min
Il corso è l'asse della "Addizione Erculea" di Biagio Rossetti, il quartiere rinascimentale che rese Ferrara la prima città moderna. All'incrocio dei Quattro Angoli c'è il Palazzo dei Diamanti, con la facciata ricoperta da migliaia di blocchi di marmo tagliati a punta di diamante che cambiano colore con la luce. Oggi ospita grandi mostre.
L'esterno è sempre visibile; dentro mostre a pagamento.
Consigli
In primavera l'ingresso a Galla Placidia va prenotato con l'orario: conviene prenotare prima di partire.
Il Castello Estense e il Palazzo dei Diamanti hanno biglietti separati.
Dalla riviera si va prima a Ravenna e si rientra da Ferrara per l'autostrada: la strada più lunga è nel pomeriggio, con le visite già fatte.
Lo stesso giro da altri paesi
Quanto dura partendo da ogni paese, con il ritorno compreso. Tocca un paese per vedere il programma da lì.
Quasi tutti i centri storici hanno una ZTL con le telecamere: si parcheggia fuori e si entra a piedi. La multa arriva a casa, anche all'estero. ZTL e parcheggi città per città
Questo giro con un autista
Romagna Transfer ti passa a prendere in hotel, ti lascia davanti a ogni tappa e ti riporta indietro: niente parcheggi, niente ZTL, e al vino ci pensi tu.
Itinerari scritti dalla redazione sui fatti delle schede dei monumenti e dei siti ufficiali. Orari e giorni di apertura cambiano: la nota sotto ogni luogo dice cosa controllare prima di partire. Niente prezzi: li trovi sui siti dei musei.
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