Padova: Giotto agli Scrovegni, il Santo e Prato della Valle
La Cappella degli Scrovegni, il Caffè Pedrocchi e il Palazzo della Ragione la mattina, la Basilica di Sant'Antonio, Prato della Valle e l'Orto Botanico il pomeriggio.
Padova ha due siti UNESCO: l'Orto Botanico, dal 1997, e i cicli di affreschi del Trecento, dal 2021, il più famoso dei quali è quello di Giotto nella Cappella degli Scrovegni. La mattina gli Scrovegni e il centro dei mercati e dell'università, con il Caffè Pedrocchi e il Palazzo della Ragione. Dopo pranzo la Basilica di Sant'Antonio, una delle mete di pellegrinaggio più visitate del mondo, Prato della Valle e l'Orto Botanico più antico del mondo.
Quando andareTutto l'anno (la Cappella degli Scrovegni si visita solo con prenotazione)
Il programma da Cesena
Partenza da Cesena verso Padova, gli Scrovegni e il centro2 h 15 di guida, 204 km
Padova, gli Scrovegni e il centro2 h 30 di visita: La Cappella degli Scrovegni, Il Caffè Pedrocchi e Palazzo Bo, Il Palazzo della Ragione e le piazze dei mercati
Pranzo a Padova1 h 00 di visita: sotto il Palazzo della Ragione o in Piazza delle Erbe: bigoli, baccalà, i cicchetti con lo spritz.
In auto verso Il Santo e Prato della Valle10 min di guida, 3 km
Il Santo e Prato della Valle2 h 20 di visita: La Basilica di Sant'Antonio, Prato della Valle, L'Orto Botanico
Rientro a Cesena2 h 15 di guida, 200 km
Arrivo a Cesena
Orari indicativi: i tempi di guida sono calcolati senza traffico, poi ci sono le visite e dieci minuti a ogni sosta per parcheggiare. D'estate verso il mare e nelle ore di punta tieni margine.
Cosa si visita
1Padova, gli Scrovegni e il centro
La Cappella degli Scrovegni 45 min
Enrico Scrovegni, ricco banchiere, la fece costruire accanto al suo palazzo e la fece affrescare da Giotto tra il 1303 e il 1305. Le pareti sono un unico racconto in tre fasce: la vita di Gioacchino e Anna, della Vergine e di Cristo, con il Giudizio Universale sulla parete d'ingresso e il cielo blu stellato sulla volta. È il ciclo che ha cambiato la pittura europea: per la prima volta le figure hanno peso, emozioni e spazio intorno.
Solo con prenotazione e orario fisso. Prima si aspetta 15 minuti in una sala che regola l'aria, poi si sta 15 minuti nella cappella.
Il Caffè Pedrocchi e Palazzo Bo 30 min
Il Caffè Pedrocchi, aperto nel 1831, era detto "il caffè senza porte" perché restava aperto giorno e notte; nel 1848 fu il ritrovo degli studenti nei moti contro l'Austria. Di fronte c'è Palazzo Bo, la sede storica dell'Università di Padova, fondata nel 1222: qui insegnò Galileo Galilei dal 1592 al 1610, e qui c'è il Teatro anatomico del 1594, il più antico al mondo rimasto intatto.
Il Pedrocchi è un caffè aperto a tutti. Palazzo Bo si visita solo con le visite guidate, su prenotazione.
Il Palazzo della Ragione e le piazze dei mercati 35 min
Costruito dal 1218 come tribunale della città, ha al piano di sopra il Salone, una delle sale sospese più grandi del mondo, con il tetto a carena di nave rovesciata e le pareti affrescate con il ciclo dei mesi e dei segni zodiacali. In un angolo c'è un enorme cavallo di legno del 1466. Sotto le logge ci sono ancora le botteghe, e ai due lati Piazza delle Erbe e Piazza della Frutta con i banchi del mercato, tutte le mattine.
Il Salone ha il biglietto; le piazze e il sottosalone sono liberi.
2Il Santo e Prato della Valle
La Basilica di Sant'Antonio 45 min
I padovani la chiamano semplicemente "il Santo". Fu iniziata nel 1232, un anno dopo la morte di Sant'Antonio, frate portoghese arrivato a Padova, e mescola romanico, gotico e cupole d'Oriente. Dentro ci sono la tomba del santo, toccata ogni giorno dai pellegrini, la Cappella del Tesoro con la lingua e il mento del santo, e l'altare maggiore con i bronzi di Donatello. Sulla piazza c'è la statua a cavallo del Gattamelata, sempre di Donatello, del 1453.
Ingresso libero; abbigliamento rispettoso e niente fotografie dentro.
Prato della Valle 20 min
È una delle piazze più grandi d'Europa. Fino al Settecento era un prato paludoso; nel 1775 Andrea Memmo, il rappresentante di Venezia in città, la fece bonificare con un canale ellittico intorno a un'isola verde, l'Isola Memmia. Sui due anelli di ponti e balaustre ci sono 78 statue di uomini illustri legati a Padova.
Libera. Il sabato c'è il grande mercato.
L'Orto Botanico 45 min
Fondato nel 1545 dall'università per coltivare le piante medicinali, è l'orto botanico universitario più antico del mondo ancora nel suo posto. Il giardino antico è un cerchio con dentro un quadrato, come nel 1545; c'è ancora una palma piantata nel 1585, detta "palma di Goethe" perché la vide il poeta nel suo viaggio in Italia. Accanto, le grandi serre moderne del Giardino della biodiversità.
Biglietto. Orari ridotti in inverno.
Consigli
La Cappella degli Scrovegni va prenotata con giorni di anticipo, a volte settimane: fissa il turno tra le 10 e le 11, così ci arrivi con calma.
La PadovaCard comprende gli Scrovegni e molti musei della città.
Il 13 giugno, festa di Sant'Antonio, la città è piena di pellegrini: meglio un altro giorno.
Lo stesso giro da altri paesi
Quanto dura partendo da ogni paese, con il ritorno compreso. Tocca un paese per vedere il programma da lì.
Quasi tutti i centri storici hanno una ZTL con le telecamere: si parcheggia fuori e si entra a piedi. La multa arriva a casa, anche all'estero. ZTL e parcheggi città per città
Questo giro con un autista
Romagna Transfer ti passa a prendere in hotel, ti lascia davanti a ogni tappa e ti riporta indietro: niente parcheggi, niente ZTL, e al vino ci pensi tu.
Itinerari scritti dalla redazione sui fatti delle schede dei monumenti e dei siti ufficiali. Orari e giorni di apertura cambiano: la nota sotto ogni luogo dice cosa controllare prima di partire. Niente prezzi: li trovi sui siti dei musei.
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