La scheda
Cos'è
Il Presepe dei Cappuccini, chiamato anche Presepe dei Frati, è un grande presepe meccanico e animato allestito ogni anno nello scantinato della chiesa dell'Immacolata Concezione, detta appunto chiesa dei Cappuccini, all'inizio di via Mazzini a Porretta Terme, frazione del comune di Alto Reno Terme, sull'Appennino bolognese. È uno dei presepi storici più noti della zona e, durante le feste, richiama visitatori anche da fuori regione.
Cosa lo rende speciale
Colpisce innanzitutto lo spazio: il presepe occupa circa 200 metri quadrati nel sottosuolo della chiesa, con oltre 800 statue e circa 200 piccole case, in un ambiente insolito e molto scenografico per un presepe. Numerose figure si muovono meccanicamente per ricreare mestieri e scene di vita quotidiana della Palestina al tempo di Gesù: il fabbro, il vasaio, il calzolaio, il tessitore, la lavandaia al fiume, il pastore con il gregge, il contadino, il vignaiolo. Il tutto è accompagnato da effetti sonori, come il canto del gallo, il belato delle pecore e il suono della zampogna, e da un sofisticato impianto di luci che simula anche temporali, chiari di luna e la stella di Betlemme. È interamente opera artigianale di due persone, che nel corso degli anni ne hanno curato personalmente ogni dettaglio scenico ed elettrico.
Le origini e la storia
Il presepe nasce nel 2000 per iniziativa di Leonardo Antonelli, che ne ha curato la parte scenografica, e di Francesco Mascagni, responsabile della parte elettrica, elettronica e degli effetti luminosi. Da allora l'allestimento si è progressivamente ampliato, arrivando a comprendere, oltre alla Natività, anche episodi della vita pubblica di Gesù fino alla Passione e alla Resurrezione. La chiesa che lo ospita ha una storia più antica: il terreno fu donato nel 1857 dai fratelli Nanni per costruirvi chiesa e convento dei Cappuccini; i lavori iniziarono l'anno seguente e, in attesa del completamento, lo stesso spazio sotterraneo oggi occupato dal presepe fu adattato a cappella provvisoria. La chiesa fu terminata nel 1878 e il convento nel 1882; i frati Cappuccini vi restarono fino al 2005, quando l'intero complesso fu affidato alla parrocchia di Porretta Terme. Non risultano fasi documentate del presepe precedenti al 2000.
Cosa si vede
Scendendo nel grande scantinato, il visitatore percorre un itinerario di scene animate che ricostruiscono luoghi della Palestina di duemila anni fa, come Nazareth, Betlemme, Gerusalemme, il lago di Tiberiade e Gerico, tra botteghe artigiane, animali, paesaggi collinari e giochi di luce che simulano l'alternarsi di giorno e notte. Le figure in movimento danno vita a mestieri ormai scomparsi, mentre i suoni ambientali rendono l'atmosfera particolarmente immersiva per grandi e piccoli. Al centro del percorso si trova naturalmente la grotta della Natività, verso cui convergono tutte le scene.
Quando e come visitarlo
Il presepe viene allestito ogni anno in occasione delle festività natalizie, con apertura che va tradizionalmente dai primi giorni di dicembre fino alla fine di gennaio. Nell'ultima edizione, tra l'8 dicembre 2025 e il 31 gennaio 2026, era visitabile l'8, 9, 10, 16 e 17 dicembre, poi tutti i giorni dal 23 dicembre al 31 gennaio, con orario 9-12 e 16-18. L'ingresso è libero, a offerta. Poiché i giorni e gli orari di apertura vengono definiti di anno in anno, è sempre consigliabile verificare le date aggiornate sul sito del presepe o presso l'ufficio turistico IAT di Alto Reno Terme prima di organizzare la visita.
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