Speciale Presepi Natalizi 2026: i presepi della Romagna e di Bologna, dove sono e quando aprono Scoprili →

Presepe

Presepe animato dei Cappuccini di Porretta Terme

Presepe meccanico e animato nello scantinato della chiesa dei Cappuccini di Porretta Terme: centinaia di statue in movimento ricreano mestieri e vita di un villaggio palestinese attorno alla Natività.

  • QuandoDi solito a dicembre
    Le date della prossima edizione non sono ancora uscite. Ultima edizione: 8 dicembre 2025 - 31 gennaio 2026.
  • Orari8-10 e 16-17 dicembre, poi dal 23 dicembre al 31 gennaio ogni giorno, 9-12 e 16-18
  • DoveInterrato della chiesa dei Cappuccini, Alto Reno Terme
    Apri sulla mappa

Sito ufficiale

Le date sono quelle annunciate dagli organizzatori e possono cambiare: prima di partire controlla sempre il sito ufficiale dell'evento.

Il luogo: Alto Reno Terme
Il luogo: Alto Reno Terme · Foto: Enrico Ferrari, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons

Come arrivare a Alto Reno Terme

Dall'aeroporto, dalla stazione o dal tuo hotel: un autista ti porta all'ingresso e ti riprende alla fine. Prezzo fisso, prenoti online in due minuti.

Prenota il transfer

Servizio di Romagna Transfer. Si apre il loro sito.

Caratteristiche del presepe

Come è fatto

Presepe meccanico o animato

È un presepe meccanico e animato di circa 200 metri quadrati, allestito nel grande scantinato sotto la chiesa dei Cappuccini. Ci sono oltre 800 statue e circa 200 piccole case, e molte figure si muovono per mostrare mestieri come il fabbro, il vasaio, il tessitore e la lavandaia al fiume. Luci, effetti sonori e temporali simulati accompagnano il percorso tra scene della Palestina al tempo di Gesù, dalla Natività fino alla Passione e alla Resurrezione. Lo hanno costruito a mano Leonardo Antonelli (scenografia) e Francesco Mascagni (parte elettrica, elettronica e luci), a partire dal 2000.

  • Circa 200 mq nello scantinato della chiesa
  • Oltre 800 statue e 200 casette
  • Figure animate che riproducono antichi mestieri
  • Luci ed effetti sonori, con temporali simulati

Edizione

Il numero dell'edizione non è pubblicato: si fa ogni anno a Natale.

Si fa dal 2000.

Dove si trova

Interrato della chiesa dei Cappuccini
Via Mazzini, 1, 40046 Porretta Terme, Alto Reno Terme (BO)

Il presepe è nell'interrato della chiesa dei Cappuccini, all'inizio di via Mazzini, a Porretta Terme. Si scende nel grande scantinato sotto la chiesa.

Indicazioni stradali Apri sulla mappa

Come arrivarci

In auto
Da Bologna prendi l'A1 fino a Sasso Marconi e prosegui per circa 35 km sulla SS64 Porrettana in direzione Pistoia, fino a Porretta Terme. Dalla Toscana puoi salire da Pistoia sempre sulla SS64, attraverso l'Appennino.
In treno
Porretta Terme ha la sua stazione sulla linea Bologna-Porretta-Pistoia, a circa 60 km da Bologna. Dalla stazione raggiungi a piedi il centro e via Mazzini in pochi minuti.

Senza auto, o di sera dopo la visita: un autista ti porta fin davanti al presepe e ti riporta in hotel.

Prenota il transfer

Ingresso

Ingresso a offerta libera

Ingresso libero e gratuito, con offerta libera

Informazioni raccolte da fonti pubbliche (parrocchie, Pro Loco, Comuni, stampa locale) sull'ultima edizione: prima di partire controlla date e orari sul sito ufficiale.

La scheda

Cos'è

Il Presepe dei Cappuccini, chiamato anche Presepe dei Frati, è un grande presepe meccanico e animato allestito ogni anno nello scantinato della chiesa dell'Immacolata Concezione, detta appunto chiesa dei Cappuccini, all'inizio di via Mazzini a Porretta Terme, frazione del comune di Alto Reno Terme, sull'Appennino bolognese. È uno dei presepi storici più noti della zona e, durante le feste, richiama visitatori anche da fuori regione.

Cosa lo rende speciale

Colpisce innanzitutto lo spazio: il presepe occupa circa 200 metri quadrati nel sottosuolo della chiesa, con oltre 800 statue e circa 200 piccole case, in un ambiente insolito e molto scenografico per un presepe. Numerose figure si muovono meccanicamente per ricreare mestieri e scene di vita quotidiana della Palestina al tempo di Gesù: il fabbro, il vasaio, il calzolaio, il tessitore, la lavandaia al fiume, il pastore con il gregge, il contadino, il vignaiolo. Il tutto è accompagnato da effetti sonori, come il canto del gallo, il belato delle pecore e il suono della zampogna, e da un sofisticato impianto di luci che simula anche temporali, chiari di luna e la stella di Betlemme. È interamente opera artigianale di due persone, che nel corso degli anni ne hanno curato personalmente ogni dettaglio scenico ed elettrico.

Le origini e la storia

Il presepe nasce nel 2000 per iniziativa di Leonardo Antonelli, che ne ha curato la parte scenografica, e di Francesco Mascagni, responsabile della parte elettrica, elettronica e degli effetti luminosi. Da allora l'allestimento si è progressivamente ampliato, arrivando a comprendere, oltre alla Natività, anche episodi della vita pubblica di Gesù fino alla Passione e alla Resurrezione. La chiesa che lo ospita ha una storia più antica: il terreno fu donato nel 1857 dai fratelli Nanni per costruirvi chiesa e convento dei Cappuccini; i lavori iniziarono l'anno seguente e, in attesa del completamento, lo stesso spazio sotterraneo oggi occupato dal presepe fu adattato a cappella provvisoria. La chiesa fu terminata nel 1878 e il convento nel 1882; i frati Cappuccini vi restarono fino al 2005, quando l'intero complesso fu affidato alla parrocchia di Porretta Terme. Non risultano fasi documentate del presepe precedenti al 2000.

Cosa si vede

Scendendo nel grande scantinato, il visitatore percorre un itinerario di scene animate che ricostruiscono luoghi della Palestina di duemila anni fa, come Nazareth, Betlemme, Gerusalemme, il lago di Tiberiade e Gerico, tra botteghe artigiane, animali, paesaggi collinari e giochi di luce che simulano l'alternarsi di giorno e notte. Le figure in movimento danno vita a mestieri ormai scomparsi, mentre i suoni ambientali rendono l'atmosfera particolarmente immersiva per grandi e piccoli. Al centro del percorso si trova naturalmente la grotta della Natività, verso cui convergono tutte le scene.

Quando e come visitarlo

Il presepe viene allestito ogni anno in occasione delle festività natalizie, con apertura che va tradizionalmente dai primi giorni di dicembre fino alla fine di gennaio. Nell'ultima edizione, tra l'8 dicembre 2025 e il 31 gennaio 2026, era visitabile l'8, 9, 10, 16 e 17 dicembre, poi tutti i giorni dal 23 dicembre al 31 gennaio, con orario 9-12 e 16-18. L'ingresso è libero, a offerta. Poiché i giorni e gli orari di apertura vengono definiti di anno in anno, è sempre consigliabile verificare le date aggiornate sul sito del presepe o presso l'ufficio turistico IAT di Alto Reno Terme prima di organizzare la visita.

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