Vicenza e Bassano del Grappa: Palladio e il Ponte degli Alpini
Il Teatro Olimpico e la Basilica Palladiana a Vicenza la mattina, il ponte di legno di Palladio e la grappa a Bassano il pomeriggio.
Vicenza è la città di Andrea Palladio, l'architetto del Cinquecento che ha insegnato al mondo a costruire ville e palazzi come templi antichi: la città e le ville palladiane del Veneto sono Patrimonio UNESCO dal 1994. La mattina il Teatro Olimpico, la Basilica Palladiana e Corso Palladio. Dopo pranzo si sale verso le montagne, a Bassano del Grappa, con il ponte di legno disegnato da Palladio sul fiume Brenta.
Durata da Castel San Pietro Terme9 h 50 Giornata intera
In auto5 h 05 · 426 km andata e ritorno
Visite e soste3 h 45
Quando andareTutto l'anno (il Teatro Olimpico è chiuso il lunedì)
Il programma da Castel San Pietro Terme
Partenza da Castel San Pietro Terme verso Vicenza2 h 00 di guida, 170 km
Vicenza2 h 05 di visita: Il Teatro Olimpico, Corso Palladio, Piazza dei Signori e la Basilica Palladiana
Pranzo a Vicenza1 h 00 di visita: in centro: baccalà alla vicentina con la polenta, bigoli, risotto con gli asparagi bianchi di Bassano in primavera, il formaggio Asiago.
In auto verso Bassano del Grappa45 min di guida, 46 km
Bassano del Grappa1 h 40 di visita: Il Ponte degli Alpini, Le piazze e la grappa
Rientro a Castel San Pietro Terme2 h 20 di guida, 211 km
Arrivo a Castel San Pietro Terme
Orari indicativi: i tempi di guida sono calcolati senza traffico, poi ci sono le visite e dieci minuti a ogni sosta per parcheggiare. D'estate verso il mare e nelle ore di punta tieni margine.
Cosa si visita
1Vicenza
Il Teatro Olimpico 45 min
È l'ultima opera di Palladio, che la progettò nel 1580, poco prima di morire; lo finì Vincenzo Scamozzi, e fu inaugurato nel 1585 con l'Edipo re di Sofocle. La cavea a gradini imita i teatri romani. Dietro il palcoscenico la scena è fissa, di legno e stucco: sette strade di Tebe che sembrano lunghissime e sono profonde pochi metri, un capolavoro di prospettiva. È considerato il più antico teatro coperto del mondo ancora in uso.
Biglietto; chiuso il lunedì.
Corso Palladio, Piazza dei Signori e la Basilica Palladiana 45 min
Corso Palladio, la strada principale, è una fila di palazzi nobili. Si arriva in Piazza dei Signori, dove c'è la Basilica Palladiana: non è una chiesa, era il palazzo della Ragione, il tribunale. Nel 1549 il giovane Palladio vinse il concorso per rivestirlo con le logge di marmo bianco, e da quel lavoro cominciò la sua fama. Dalla terrazza sul tetto si vede tutta la città, fino al santuario di Monte Berico.
La piazza è libera; la terrazza e le mostre della Basilica hanno il biglietto.
2Bassano del Grappa
Il Ponte degli Alpini 30 min
Il ponte coperto di legno sul Brenta fu disegnato da Palladio nel 1569, al posto di uno distrutto da una piena. È stato rifatto molte volte, sempre uguale, dopo piene e guerre: l'ultima volta fu fatto saltare nel 1945 e ricostruito con l'aiuto degli Alpini, per questo oggi porta il loro nome. Sotto scorre il fiume, verso le montagne si vede il Monte Grappa.
Libero.
Le piazze e la grappa 40 min
Piazza Libertà e Piazza Garibaldi sono il cuore del centro, con i portici e le case affrescate. Bassano è la città della grappa: alla testa del ponte c'è la grapperia Nardini, aperta dal 1779, una delle distillerie più antiche d'Italia, dove la grappa si beve al banco. Nella Chiesa di San Francesco e nel Museo Civico ci sono le opere dei Da Ponte, la famiglia di pittori della città.
Le piazze sono libere; il Museo Civico ha il biglietto.
Consigli
Il lunedì il Teatro Olimpico è chiuso: quel giorno conviene un'altra gita.
Chi ha tempo può passare dalla Rotonda, la villa più famosa di Palladio, alle porte di Vicenza: si vede dalla strada, gli interni si aprono solo in alcuni giorni.
A 7 km da Bassano c'è Marostica, con la piazza a scacchiera dove negli anni pari, a settembre, si gioca la partita a scacchi con personaggi viventi.
Lo stesso giro da altri paesi
Quanto dura partendo da ogni paese, con il ritorno compreso. Tocca un paese per vedere il programma da lì.
Quasi tutti i centri storici hanno una ZTL con le telecamere: si parcheggia fuori e si entra a piedi. La multa arriva a casa, anche all'estero. ZTL e parcheggi città per città
Questo giro con un autista
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Itinerari scritti dalla redazione sui fatti delle schede dei monumenti e dei siti ufficiali. Orari e giorni di apertura cambiano: la nota sotto ogni luogo dice cosa controllare prima di partire. Niente prezzi: li trovi sui siti dei musei.