Bologna medievale: Piazza Maggiore, le Due Torri e le Sette Chiese
Santo Stefano, le Due Torri, il Compianto di Niccolò dell'Arca nel Quadrilatero, il Nettuno, San Petronio con la meridiana e il Teatro Anatomico dell'Archiginnasio.
Il centro di Bologna a piedi, sotto i portici patrimonio UNESCO: le torri delle famiglie medievali, la basilica che doveva superare San Pietro, l'università più antica del mondo occidentale e le botteghe del Quadrilatero, il mercato dietro piazza Maggiore.
Quando andareTutto l'anno (Santo Stefano il lunedì non si visita)
Mezza giornata lunga: parti presto o salta una visita.
Il programma da Rimini
Partenza da Rimini verso Bologna centro storico1 h 30 di guida, 118 km
Bologna centro storico3 h 05 di visita: Complesso di Santo Stefano, le Sette Chiese, Le Due Torri, Asinelli e Garisenda, Santa Maria della Vita e il Quadrilatero, Piazza Maggiore, il Nettuno e il Voltone, Basilica di San Petronio, Archiginnasio e Teatro Anatomico
Rientro a Rimini1 h 30 di guida, 119 km
Arrivo a Rimini
Orari indicativi: i tempi di guida sono calcolati senza traffico, poi ci sono le visite e dieci minuti a ogni sosta per parcheggiare. D'estate verso il mare e nelle ore di punta tieni margine.
Cosa si visita
1Bologna centro storico
Complesso di Santo Stefano, le Sette Chiese 30 min
I bolognesi lo chiamano le Sette Chiese, anche se oggi gli edifici sono quattro, uniti da cortili e chiostri. Secondo la tradizione fu il vescovo Petronio, nel V secolo, a volere qui una copia dei luoghi santi di Gerusalemme: al centro del Santo Sepolcro, a pianta ottagonale, c'è l'edicola che riproduce la tomba di Cristo. Dietro, il Cortile di Pilato con il catino di pietra donato dai re longobardi e il chiostro romanico a due piani di loggiati.
Il lunedì le visite sono sospese; durante le messe la visita può essere limitata. Ingresso libero con offerta.
Le Due Torri, Asinelli e Garisenda 10 min
Nel Medioevo Bologna aveva fino a un centinaio di torri, segno di potere delle famiglie ricche; oggi ne restano una ventina. L'Asinelli è alta 97 metri, ha 498 gradini ed è la torre pendente più alta d'Italia. La Garisenda, 48 metri, è molto più storta: fu mozzata già nel Trecento perché il terreno cedeva, e Dante la usa nell'Inferno per descrivere il gigante Anteo che si china.
Si guardano da fuori: la salita all'Asinelli è chiusa per il cantiere della Garisenda. Per la vista dall'alto c'è la Torre dell'Orologio in piazza Maggiore, con prenotazione.
Santa Maria della Vita e il Quadrilatero 30 min
Tra le botteghe di via Clavature e via Pescherie Vecchie, il mercato medievale dietro piazza Maggiore, una chiesa barocca custodisce il Compianto sul Cristo morto di Niccolò dell'Arca: sette figure di terracotta a grandezza naturale che piangono e gridano intorno al corpo di Cristo. D'Annunzio lo chiamò un urlo di pietra. All'uscita, i banchi di frutta, salumi e tortellini del Quadrilatero.
Compianto a pagamento, tutti i giorni.
Piazza Maggiore, il Nettuno e il Voltone 20 min
Il salotto della città, nato nel Duecento, con il Palazzo d'Accursio sede del Comune e il Palazzo del Podestà. Accanto la fontana del Nettuno, il Gigante di bronzo del Giambologna finito nel 1566. Sotto il Voltone del Podestà c'è il telefono senza fili: chi parla sottovoce verso il muro in un angolo viene sentito benissimo nell'angolo opposto.
Sempre visitabile, gratis.
Basilica di San Petronio 30 min
La volle il Comune nel 1390, non il vescovo, ed è rimasta con la facciata incompiuta, marmo in basso e mattoni sopra. Il portale centrale è di Jacopo della Quercia. Dentro la Cappella Bolognini con il grande Inferno di Giovanni da Modena, l'organo del 1470 circa, il più antico al mondo ancora in uso, e sul pavimento la meridiana di Cassini, lunga quasi 67 metri: a mezzogiorno vero un raggio di sole cade sulla linea di ottone.
Ingresso libero tutti i giorni; la Cappella Bolognini è a pagamento. Spalle e ginocchia coperte.
Archiginnasio e Teatro Anatomico 30 min
Dal 1563 al 1803 la sede dell'Università di Bologna: il cortile e gli scaloni sono coperti da migliaia di stemmi di maestri e studenti. Al primo piano il Teatro Anatomico del 1637, tutto in legno d'abete, dove gli studenti assistevano alle lezioni sul tavolo di marmo; la cattedra è retta dagli Spellati, due statue di uomini senza pelle. Distrutto dalle bombe del 1944, fu ricostruito con i pezzi originali.
Cortile gratis, domenica chiuso. Teatro Anatomico solo con prenotazione, un ingresso ogni dieci minuti: prenota prima e costruisci il giro intorno all'orario.
Consigli
Il giro si può fare anche al contrario partendo da piazza Maggiore; tieni il Teatro Anatomico all'orario prenotato.
D'inverno e quando piove è il giro giusto: si cammina quasi sempre sotto i portici.
Lo stesso giro da altri paesi
Quanto dura partendo da ogni paese, con il ritorno compreso. Tocca un paese per vedere il programma da lì.
Quasi tutti i centri storici hanno una ZTL con le telecamere: si parcheggia fuori e si entra a piedi. La multa arriva a casa, anche all'estero. ZTL e parcheggi città per città
Questo giro con un autista
Romagna Transfer ti passa a prendere in hotel, ti lascia davanti a ogni tappa e ti riporta indietro: niente parcheggi, niente ZTL, e al vino ci pensi tu.
Itinerari scritti dalla redazione sui fatti delle schede dei monumenti e dei siti ufficiali. Orari e giorni di apertura cambiano: la nota sotto ogni luogo dice cosa controllare prima di partire. Niente prezzi: li trovi sui siti dei musei.