Speciale Presepi Natalizi 2026: i presepi della Romagna e di Bologna, dove sono e quando aprono Scoprili →

Presepe

Presepe animato della Basilica di San Rufillo

Nel cuore della Basilica di San Rufillo a Forlimpopoli, un presepe meccanico e sonoro racconta ogni anno un episodio diverso della vita di Gesù, tra statuine in movimento, luci e voce narrante.

  • QuandoDi solito a dicembre
    Le date della prossima edizione non sono ancora uscite. Ultima edizione: 25 dicembre 2025 - 1 febbraio 2026.
  • OrariFeriali 9-18, sabato 9-19, festivi 8.30-19
  • DoveBasilica di San Rufillo, Forlimpopoli
    Apri sulla mappa

Sito ufficiale

Le date sono quelle annunciate dagli organizzatori e possono cambiare: prima di partire controlla sempre il sito ufficiale dell'evento.

Il luogo: Facciata esterna della Basilica di San Rufillo a Forlimpopoli, dove si allestisce il presepe
Il luogo: Facciata esterna della Basilica di San Rufillo a Forlimpopoli, dove si allestisce il presepe · Foto: Icio747, CC BY-SA 3.0, Wikimedia Commons

Come arrivare a Forlimpopoli

Dall'aeroporto, dalla stazione o dal tuo hotel: un autista ti porta all'ingresso e ti riprende alla fine. Prezzo fisso, prenoti online in due minuti.

Prenota il transfer

Servizio di Romagna Transfer. Si apre il loro sito.

Caratteristiche del presepe

Come è fatto

Presepe meccanico o animato

Il palcoscenico del presepe è di circa 16 metri quadrati, con scenografie in gesso e legno dipinte a mano che si aprono come un sipario. Le circa 40 statue mobili, alte 19 e 30 centimetri, sono vestite a mano e mosse da motori elettrici e servomotori, per lo più con alberi a camme. Due centraline a microprocessore comandano botole, ascensori, piattaforme girevoli e porte, mentre le luci riproducono il passare del giorno e una voce narrante cambia ogni anno. Lo costruisce un gruppo di amici della parrocchia, guidato da Bruno Alberto Bagagli, che realizza statue mobili, edifici e meccanismi.

  • Circa 40 statue mobili vestite a mano
  • Scenografie in gesso e legno dipinte
  • Due centraline a microprocessore
  • Luci che simulano giorno e notte

Edizione

Il numero dell'edizione non è pubblicato: si fa ogni anno a Natale.

Dove si trova

Basilica di San Rufillo
Via Pellegrino Artusi, 17, 47034 Forlimpopoli (FC)

Il presepe è dentro la Basilica di San Rufillo, la chiesa neoclassica di Forlimpopoli con un grande portico a otto colonne sulla facciata e un campanile lombardo del 1521. La basilica sorge appena fuori dalle antiche mura della città. Durante le messe festive delle 11.30 e delle 18 il presepe resta spento.

Indicazioni stradali Apri sulla mappa

Come arrivarci

In auto
Forlimpopoli è sulla Via Emilia (SS9), tra Forlì e Cesena. Dall'A14 esci al casello di Forlì o di Cesena e segui la Via Emilia fino a Forlimpopoli, circa 10 o 15 chilometri. In paese segui le indicazioni per il centro e la basilica.
In treno
Forlimpopoli ha una propria stazione sulla linea ferroviaria Bologna-Rimini, a pochi minuti a piedi dal centro. In alternativa puoi arrivare alle stazioni di Forlì o di Cesena e proseguire per Forlimpopoli.

Senza auto, o di sera dopo la visita: un autista ti porta fin davanti al presepe e ti riporta in hotel.

Prenota il transfer

Ingresso

Ingresso a offerta libera

Ingresso libero, con offerta volontaria destinata alle opere missionarie.

Informazioni raccolte da fonti pubbliche (parrocchie, Pro Loco, Comuni, stampa locale) sull'ultima edizione: prima di partire controlla date e orari sul sito ufficiale.

La scheda

Cos'è

Il Presepe animato della Basilica di San Rufillo è un presepe meccanico e sonoro allestito ogni anno all'interno della basilica minore di San Rufillo, nel centro di Forlimpopoli, in provincia di Forlì-Cesena. Non si tratta di una Natività statica, ma di un vero racconto teatrale in miniatura: scene animate, luci e un commento audio accompagnano il visitatore in un percorso che ogni anno sceglie un episodio diverso della vita di Gesù o delle Sacre Scritture, unendo lo spettacolo a un intento di catechesi.

Cosa lo rende speciale

A rendere unico questo presepe è soprattutto la tecnica con cui è costruito: le scenografie sono realizzate interamente in gesso e legno, dipinte a mano, su un fronte scenico apribile che occupa circa 16 metri quadrati. Le figure in movimento sono circa quaranta, in due formati (19 e 30 centimetri), vestite a mano con grande cura nei dettagli. Tutto l'apparato è gestito da due centraline elettroniche a microprocessore che azionano motori elettrici e servomotori, botole, ascensori, piattaforme girevoli e porte motorizzate, facendo apparire e scomparire le scene nei momenti previsti dal racconto. Il gioco di luci, studiato per riprodurre gli effetti del giorno e della notte, e la voce narrante che cambia a ogni edizione completano un allestimento che si rinnova ogni Natale con un tema diverso.

Le origini e la storia

Le fonti disponibili non documentano con precisione chi abbia ideato il presepe né l'anno esatto della prima edizione: si sa che viene allestito da oltre un quarto di secolo nella basilica, e che dal 2008 ogni edizione sviluppa un tema narrativo differente, tratto dalla vita di Gesù o da un passo delle Scritture. Negli anni il presepe si è ampliato nella tecnica e nelle scenografie, mantenendo però la stessa formula: una storia animata, raccontata scena per scena con il supporto dell'audio. Le offerte raccolte dai visitatori sono tradizionalmente destinate a opere di carità: nell'edizione 2025, dedicata al tema 'Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Pace disarmata e disarmante', il ricavato è stato destinato a un progetto missionario ad Abidjan, in Costa d'Avorio, dove opera la comunità missionaria Villaregia.

Cosa si vede

Il percorso si snoda tra ambientazioni diverse popolate da statuine in movimento sincronizzato, che si animano una dopo l'altra seguendo il filo del racconto scelto per l'edizione in corso. Botole che si aprono, piattaforme che ruotano, porte che si spalancano al momento giusto scandiscono la narrazione, mentre luci e sonoro ricreano atmosfere diurne e notturne e un narratore guida il visitatore scena dopo scena. Il risultato è una via di mezzo tra il presepe tradizionale e un piccolo teatro meccanico, pensato per affascinare grandi e bambini e, al tempo stesso, offrire una riflessione di fede.

Quando e come visitarlo

Il presepe apre tradizionalmente il giorno di Natale e resta visitabile per diverse settimane, fino all'inizio di febbraio. Nell'ultima edizione gli orari sono stati: nei giorni feriali dalle 9 alle 18, il sabato dalle 9 alle 19, nei giorni festivi dalle 8.30 alle 19 (il presepe chiude durante le funzioni religiose). L'ingresso è libero, con offerta volontaria destinata a sostenere opere missionarie. Per le date e gli orari dell'edizione corrente è sempre consigliabile verificare il sito ufficiale o i canali della basilica prima della visita, poiché possono variare di anno in anno.

Foto

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