La scheda
Cos'è
Il Presepe della Costa è un presepe artistico meccanico allestito nella chiesa parrocchiale della Costa, a Borgo Rivola, piccola frazione del comune di Riolo Terme, in provincia di Ravenna, sulle colline della Vena del Gesso Romagnola. È una rappresentazione della Natività con scene in movimento, realizzata a mano dalla comunità parrocchiale.
Cosa lo rende speciale
Il tratto che lo distingue è la tecnica meccanica: le ambientazioni si muovono e si trasformano davanti ai visitatori. L'allestimento si sviluppa in due quadri. Nel primo viene mostrata la laboriosa normalità di una giornata, con le attività della casa e dei campi; poi, con un cambio di scena a sipario, la vicenda si trasforma nella notte della Natività, con il cielo stellato, la capanna illuminata, il bue che muove la testa e gli angeli che scendono dall'alto. Figure e ambientazioni sono realizzate interamente con materiali di recupero, cartone, gesso e cartapesta, lavorati a mano dai volontari della parrocchia. Anche il luogo contribuisce al fascino dell'allestimento: la piccola chiesa della Costa, nel cuore del borgo, circondata dal paesaggio della Vena del Gesso.
Le origini e la storia
Le fonti disponibili non riportano con precisione chi abbia ideato il presepe né l'anno della sua prima realizzazione. L'opera è legata alla lunga storia della parrocchia della Costa, guidata per oltre mezzo secolo da don Sante Orsani, arciprete di Borgo Rivola dal 1968 fino alla sua morte, nel luglio 2024, a 90 anni. Sotto la sua guida la piccola comunità ha costruito un'identità fortemente legata alla propria chiesa, e il presepe meccanico, realizzato e via via rinnovato dai volontari parrocchiali, è diventato uno degli appuntamenti natalizi caratteristici del territorio, inserito tra le proposte della rassegna dei presepi delle Terre di Faenza. Non è documentato se e come l'allestimento sia cambiato dopo la scomparsa di don Sante.
Cosa si vede
Entrando nella chiesa della Costa, il visitatore trova un grande presepe animato, popolato da piccole figure in movimento intente nei lavori quotidiani di un villaggio di campagna: case, stalle, campi e attrezzi in miniatura, tutti costruiti con cartone, gesso e cartapesta. A un certo punto la scena si oscura, un sipario scende e si rialza su un nuovo quadro, quello della notte di Betlemme, con la grotta illuminata, la Sacra Famiglia, il bue che si muove e gli angeli che scendono dal cielo stellato. Il contrasto tra il lavoro quotidiano e il mistero della nascita è il cuore della rappresentazione.
Quando e come visitarlo
Il presepe viene tradizionalmente allestito nel periodo natalizio, in genere da metà dicembre fino alla fine di gennaio, senza che questo garantisca le stesse date ogni anno. Nell'ultima edizione documentata, dal 17 dicembre 2017 al 28 gennaio 2018, era visitabile nei giorni festivi e prefestivi dalle 14 alle 18; negli altri giorni la visita era possibile telefonando in parrocchia. L'ingresso era gratuito. Essendo un'iniziativa interamente parrocchiale e volontaria, è opportuno verificare con la parrocchia della Costa o con la Pro Loco di Riolo Terme le date e gli orari dell'edizione corrente prima di organizzare la visita.