La scheda
Cos'è
"La Natività" è un presepe artistico napoletano in stile Settecento, allestito ogni anno negli spazi della Banca Nazionale del Lavoro (BNL) in piazza del Popolo 23, nel cuore di Ravenna. È opera dell'artigiano presepista Ciro Aurilia e viene proposto a scopo benefico, con le offerte dei visitatori destinate a Telethon, la maratona televisiva per la raccolta fondi a favore della ricerca sulle malattie genetiche.
Cosa lo rende speciale
Il presepe segue fedelmente la tradizione classica del presepe napoletano del Settecento. I pastori hanno un'armatura interna in filo di ferro ritorto a spirale, mentre volti, mani e piedi sono modellati in terracotta policroma e rivestiti con abiti in tessuto d'epoca, cuciti e drappeggiati a mano con grande cura per i dettagli. La scenografia riprende l'ambientazione classica napoletana, con la grotta della Natività al centro e scorci di vita quotidiana del Settecento tra rovine, botteghe e taverne. A renderlo particolare contribuisce anche la sede insolita: non una chiesa o un museo, ma gli spazi di un istituto bancario nel centro storico di Ravenna, aperti al pubblico apposta per l'occasione natalizia.
Le origini e la storia
L'autore, Ciro Aurilia, è un artigiano napoletano che vive a Ravenna da circa quarant'anni e che da oltre trent'anni realizza presepi in stile Settecento napoletano nella città romagnola. La passione nasce da bambino, a Napoli, quando costruiva i suoi primi presepi su cassette di legno portate a casa dal padre, venditore di frutta. Da molti anni Aurilia dedica le sue esposizioni a scopo di beneficenza e collabora con Telethon, allestendo il presepe negli spazi della BNL di piazza del Popolo in occasione della maratona televisiva di dicembre. Negli anni l'allestimento ha cambiato più volte titolo e ambientazione, tra le edizioni passate si ricordano ad esempio "Lo scoglio" e "Insieme per Telethon", restando però fedele alla stessa tecnica e alla stessa finalità benefica. Aurilia realizza anche altri presepi in città, tra cui uno nella chiesa di San Biagio e uno permanente donato all'ospedale Santa Maria delle Croci.
Cosa si vede
Il visitatore trova un presepe di impianto classico napoletano, con la grotta della Natività, i pastori e i Re Magi, insieme a un ricco apparato di figure di contorno che popolano scene di vita popolare: osti, pescatori, venditori, suonatori e animali da cortile, ambientati tra rocce, rovine architettoniche e scorci di taverna, secondo l'iconografia tipica del presepe napoletano del Settecento. Le figure sono curate nei minimi dettagli, dalle espressioni dei volti ai tessuti degli abiti, e ricreano l'atmosfera calda e popolare della tradizione partenopea in un angolo inatteso del centro di Ravenna.
Quando e come visitarlo
Il presepe viene allestito ogni anno nel periodo natalizio, di norma da metà dicembre a fine gennaio, negli spazi della BNL in piazza del Popolo 23 a Ravenna. Nell'ultima edizione è stato visibile dal 16 dicembre al 31 gennaio, nei giorni feriali, con orario dalle 9 alle 12 e dalle 14.30 alle 16. L'ingresso è libero; trattandosi di un'iniziativa a favore di Telethon, i visitatori sono invitati a lasciare un'offerta libera per sostenere la ricerca sulle malattie genetiche. Si consiglia di verificare orari e date aggiornate presso gli uffici turistici del Comune di Ravenna prima della visita, poiché possono variare da un anno all'altro.