La scheda
Cos'è
Il presepe meccanico della Basilica di San Francesco è uno dei presepi natalizi più noti e visitati di Bologna. Ogni anno, nel periodo natalizio, il chiostro della basilica francescana ospita un grande presepe motorizzato che ricrea la Natività con scene animate, luci e musiche natalizie, accanto a un piccolo mercatino solidale. Si trova nel cuore della città, tra piazza Malpighi e piazza San Francesco, ed è una tappa classica delle passeggiate natalizie bolognesi, apprezzata soprattutto dalle famiglie con bambini.
Cosa lo rende speciale
A differenza di un presepe statico, questo è un presepe meccanico: statue di grandi dimensioni, alte circa un metro, si muovono grazie a un sistema di motori e ingranaggi che anima pastori, animali e figure della scena dell'Adorazione dei Magi. Il cielo dello sfondo passa gradualmente dal giorno alla notte con effetti di luce, mentre la cometa compare in alto nella scena, il tutto accompagnato da musiche natalizie diffuse nel chiostro. L'ambientazione è insolita: non una chiesa o una piazza qualunque, ma il chiostro storico della basilica, che ogni anno accoglie anche un piccolo mercatino solidale sotto i portici.
Le origini e la storia
La tecnica con cui è costruito il presepe discende dal lavoro di fra Giovanni Lambertini (1916-1997), frate francescano conventuale che dagli anni Cinquanta realizzò alcuni dei primi presepi animati in Romagna, a Faenza, introducendo poi i primi meccanismi di movimento nel presepe di Ravenna a partire dal 1954. Nel 1966 Lambertini conobbe don Galileo Macori, pioniere dei presepi meccanici, e ne adottò le soluzioni tecniche nei propri allestimenti, tra cui quello del chiostro di San Francesco a Bologna. Le grandi statue, alte circa un metro, furono realizzate dallo scultore faentino Enrico Graziani Dalmonte sulla base dei modelli ideati da Macori. Dopo la morte di Lambertini, nel 1997, l'allestimento è stato mantenuto negli anni da alcuni giovani scenografi che ne hanno raccolto l'eredità, rinnovando ogni edizione con nuovi dettagli. Non risultano documentate con precisione tutte le fasi dei successivi rinnovamenti.
Cosa si vede
Al centro della scena c'è l'Adorazione dei Magi, con la Natività circondata da pastori e animali che si muovono lentamente, dando vita al presepe. Il fondale raffigura un paesaggio che passa dal giorno alla notte attraverso un sistema di illuminazione graduale, fino alla comparsa della stella cometa. Ogni anno l'allestimento viene rinnovato con qualche dettaglio nuovo da scoprire, e la visita è accompagnata da musiche natalizie. Accanto al presepe, sotto i portici del chiostro, si trova anche un piccolo mercatino solidale.
Quando e come visitarlo
Il presepe viene allestito ogni anno nel periodo natalizio, di solito da metà dicembre all'Epifania del 6 gennaio. Nell'ultima edizione documentata è stato visitabile dal 14 dicembre al 6 gennaio, con orari 9-12 e 15.30-18.30. L'ingresso è libero, con offerta libera a sostegno delle attività della basilica e del mercatino solidale. Per le date e gli orari dell'edizione corrente è consigliabile verificare i canali della basilica prima della visita, poiché non sono ancora confermati con certezza.