La scheda
Cos'è
"Statuette. Presepi storici della tradizione bolognese" è una mostra allestita ogni anno a Bologna da Fondazione Carisbo, nella storica Casa Saraceni di via Farini 15. Non è un presepe allestito per l'occasione, ma l'esposizione di una collezione di antiche statuine da presepe bolognesi, conservate stabilmente dalla Fondazione e mostrate al pubblico nel periodo natalizio. L'appuntamento è ormai una consuetudine per chi a Bologna vuole ritrovare, accanto ai presepi più scenografici della città, un presepio di impronta storica e popolare, legato alla tradizione artigianale locale.
Cosa lo rende speciale
A rendere particolare questa mostra è la natura delle statuine esposte: non pezzi moderni, ma figure in terracotta policroma realizzate da scultori bolognesi tra la seconda metà del Settecento e l'inizio dell'Ottocento. Alcune provengono da importanti collezioni storiche cittadine, quelle delle famiglie Baiesi e Zacchia Rondinini, e alcuni pezzi avevano già partecipato a una celebre rassegna bolognese del 1935 curata da Guido Zucchini e Roberto Longhi. La cornice stessa è insolita per un presepe: non una chiesa o una grotta, ma le sale di un palazzo rinascimentale nel centro di Bologna, sede storica della Cassa di Risparmio.
Le origini e la storia
La collezione oggi esposta a Natale è stata acquisita da Fondazione Carisbo nel 2007 sul mercato antiquario, per evitare che le statuine, appartenute a collezioni private bolognesi, venissero disperse e vendute singolarmente. Le figure sono opera di alcuni dei maggiori scultori attivi a Bologna tra Settecento e Ottocento, tra cui Giuseppe Maria Mazza, Angelo Piò e il figlio Domenico, Filippo Scandellari e Giacomo De Maria, quest'ultimo allievo di Antonio Canova. Da allora la Fondazione le presenta ogni anno al pubblico nel periodo natalizio, nelle sale di Casa Saraceni, come parte del proprio patrimonio artistico messo a disposizione della città.
Cosa si vede
L'esposizione raccoglie statuine in terracotta dalla vivace policromia, che raccontano il presepe popolare bolognese con i suoi personaggi tipici: pastori, contadini, massaie, artigiani al lavoro, angeli e zampognari, insieme ad animali da cortile e da soma. Non manca una figura caratteristica della tradizione locale, il cosiddetto "dormiglione", il pastore addormentato che non si accorge della nascita. Nel complesso la mostra restituisce un piccolo spaccato del mondo rurale e popolare di un tempo, con mestieri e scene di vita quotidiana oggi scomparsi, interpretati con grande vivacità espressiva dagli scultori bolognesi.
Quando e come visitarlo
La mostra viene allestita ogni anno a Casa Saraceni, in via Farini 15 a Bologna, nel periodo natalizio: nell'ultima edizione è stata visitabile dall'11 dicembre 2025 all'11 gennaio 2026. Gli orari dell'ultima edizione sono stati da martedì a venerdì dalle 15 alle 18, sabato, domenica, festivi e prefestivi dalle 10 alle 18, con chiusura il lunedì; aperture speciali, sempre dalle 10 alle 18, nei giorni 24, 25, 26 e 31 dicembre e 1 e 6 gennaio. L'ingresso è sempre stato libero. Per le date e gli orari dell'edizione corrente è consigliabile verificare il sito di Fondazione Carisbo prima della visita.
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