La scheda
Cos'è
Il Presepe meccanico della Chiesina degli Orfani è un'esposizione natalizia animata allestita all'interno della piccola chiesa di via Garibaldi 2, a Coriano, nell'entroterra riminese. Conosciuto anche con il nome "Pace e Bene, la Natività degli Orfani", propone una rappresentazione della Natività con figure e scenari messi in movimento da meccanismi, curati e azionati da un gruppo di volontari della Zona Pastorale di Coriano. L'allestimento accompagna le festività natalizie e resta visibile anche nelle settimane successive all'Epifania.
Cosa lo rende speciale
A differenza dei grandi presepi monumentali all'aperto, questo è un presepe d'ambiente raccolto, pensato su misura per lo spazio della chiesina: a renderlo particolare non sono le dimensioni, ma il meccanismo che anima figure e scenari, dando movimento ad alcune scene della Natività. Anche la cornice è insolita: la Chiesina degli Orfani non è una parrocchiale qualunque, ma la cappella annessa all'ex Istituto Agricolo Orfani di Guerra di Coriano, legata alla storia sociale del paese nel Novecento. Nell'edizione più recente il presepe è stato arricchito con una nuova scena dedicata a San Francesco d'Assisi. Nello stesso edificio, nei fine settimana, è visitabile anche una mostra fotografica sulla storia dell'Istituto degli Orfani di Guerra, che permette di leggere il presepe anche come parte della memoria collettiva del paese.
Le origini e la storia
Le fonti disponibili non riportano con precisione quando sia nato questo presepe meccanico né chi per primo lo abbia ideato: le origini dell'allestimento in sé non sono documentate. Si sa che è opera di volontari legati alla Zona Pastorale di Coriano, che ogni anno lo curano e lo rimontano in occasione del Natale. La chiesina che lo ospita ha invece una storia documentata: nacque come cappella dell'Istituto Agricolo Orfani di Guerra, l'orfanotrofio voluto a partire dal settembre 1919 da don Guglielmo Mondaini insieme a un gruppo di notabili del paese, per accogliere i figli maschi dei caduti in guerra. L'istituzione fu eretta a ente morale con regio decreto del 18 gennaio 1923, e la piccola chiesa annessa alla struttura venne inaugurata nel 1933 grazie al contributo di numerosi corianesi. Il presepe si è aggiunto in anni più recenti come iniziativa della comunità, periodicamente rinnovata: l'edizione più recente, ad esempio, ha introdotto una nuova scena dedicata a San Francesco, segno che l'allestimento continua a essere ampliato di anno in anno.
Cosa si vede
All'interno della chiesina il visitatore trova una rappresentazione della Natività animata da meccanismi che muovono alcune delle figure e degli elementi di scena, con grotta, pastori e animali, aggiornata con la scena dedicata a San Francesco d'Assisi introdotta nell'allestimento più recente. Lo spazio raccolto della chiesina, con la sua architettura d'inizio Novecento, fa da cornice intima all'esposizione. Nei fine settimana la visita al presepe può essere abbinata alla mostra fotografica sulla storia dell'Istituto Orfani di Guerra, allestita nello stesso edificio.
Quando e come visitarlo
Il presepe apre abitualmente nel periodo natalizio, da inizio dicembre a inizio febbraio, con ingresso nei fine settimana e nei giorni festivi. Nell'edizione 2025/2026 l'inaugurazione è avvenuta l'8 dicembre alle 18, e l'esposizione è rimasta visitabile fino al 1 febbraio 2026, con apertura il sabato, la domenica e nei giorni festivi, generalmente nel pomeriggio. Le date e gli orari possono variare da un anno all'altro: è consigliabile verificarli prima della visita. L'ingresso è libero, a offerta. Per informazioni aggiornate è possibile contattare la Zona Pastorale di Coriano al numero +39 0541 657167 o all'indirizzo segreteriacoriano@gmail.com, oppure consultare la pagina Facebook "La Natività degli Orfani".
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