La scheda
Cos'è
Il Presepio vivente di Classe, intitolato "L'ingresso a Betlemme", è una rappresentazione vivente del Natale organizzata ogni anno dalla parrocchia di Sant'Apollinare in Classe, alle porte di Ravenna. Si tiene nella Casa dei Ragazzi di via Romea Sud 224, a pochi passi dalla basilica di Sant'Apollinare in Classe, sito Unesco. Qui i volontari della comunità locale ricostruiscono un intero villaggio di Betlemme, con botteghe, mestieri e la scena della Natività, per far vivere ai visitatori l'atmosfera della notte di Natale.
Cosa lo rende speciale
A rendere speciale questo presepe è prima di tutto il suo essere vivente e collettivo: non statue, ma abitanti di Classe che per una notte diventano pastori, artigiani, musicisti, guardie romane e il censore, dando vita a un piccolo villaggio orientale completo di taverna, forno e botteghe. Il percorso è pensato per essere camminato dal visitatore, che entra a Betlemme, incontra i personaggi e i loro mestieri antichi, assaggia il pane cotto dal fornaio e può fermarsi alla taverna per biscotti, piadina e vin brulé offerti gratuitamente. Il momento culminante arriva alla vigilia, quando figuranti e pubblico si muovono insieme in corteo in costume verso la vicina basilica di Sant'Apollinare in Classe per la messa di mezzanotte, un passaggio che unisce la rappresentazione teatrale alla vita liturgica della parrocchia. All'Epifania la scena si anima ancora con l'arrivo dei Re Magi a cavallo. La struttura è inoltre accessibile anche in carrozzina.
Le origini e la storia
Il presepe vivente di Classe nasce dall'iniziativa della Commissione del Presepio, in collaborazione con la parrocchia di Sant'Apollinare in Classe, come momento di comunità attorno al racconto della Natività. È una tradizione consolidata da molti anni: già nel 2014 veniva descritta come un appuntamento ricorrente della vigilia di Natale e dell'Epifania, e in anni più recenti si fa riferimento a edizioni a doppia cifra, segno di una manifestazione che si rinnova stagione dopo stagione mantenendo lo stesso impianto, il villaggio di Betlemme allestito dai volontari della comunità locale. Le fonti consultate non riportano una data precisa di fondazione né il nome di un singolo ideatore: l'evento viene presentato come frutto del lavoro collettivo della commissione parrocchiale e dei tanti abitanti di Classe che ogni anno prestano il volto e il tempo ai personaggi.
Cosa si vede
Il percorso si apre con l'incontro con il censore, la figura che nel racconto evangelico registra gli abitanti in vista del censimento romano, per poi proseguire tra le capanne allestite come botteghe artigiane: si vedono musicisti e guardie romane, oltre al fornaio che cuoce il pane offerto ai visitatori. Non manca la taverna, dove ci si può fermare per un bicchiere di vin brulé o un assaggio di piadina e biscotti offerti gratuitamente. Il cammino si conclude davanti alla Sacra Famiglia, con i pastori in adorazione nella capanna della Natività. Alla vigilia, l'ultima scena è il corteo in costume che accompagna fedeli e figuranti fino alla basilica di Sant'Apollinare in Classe per la messa di Natale; il 6 gennaio, invece, la scena si anima con l'arrivo a cavallo dei Re Magi, che portano doni a Gesù e a tutti i bambini presenti.
Quando e come visitarlo
Il presepe vivente di Classe apre tradizionalmente due volte nel periodo natalizio: la sera della vigilia di Natale e il pomeriggio dell'Epifania. Nell'ultima edizione documentata gli orari sono stati il 24 dicembre dalle 19 alle 23.30, con il corteo verso la basilica poco prima di mezzanotte, e il 6 gennaio dalle 15 alle 18, con l'arrivo dei Re Magi a cavallo alle 16.30. L'ingresso è sempre gratuito. Per le date e gli orari dell'edizione corrente, che possono variare leggermente da un anno all'altro, è consigliabile controllare il sito della parrocchia di Sant'Apollinare in Classe o la pagina Facebook del presepe prima della visita. Il luogo, Casa dei Ragazzi in via Romea Sud 224 a Classe, è raggiungibile in auto da Ravenna in pochi minuti e si trova accanto alla basilica, meta della processione della vigilia.