Speciale Presepi Natalizi 2026: i presepi della Romagna e di Bologna, dove sono e quando aprono Scoprili →
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Presepe

Presepi in Vista a Pieve di Cento

A Pieve di Cento, nel Bolognese, centinaia di presepi allestiti dagli abitanti animano a Natale vetrine, balconi, cortili e vie del borgo porticato.

  • QuandoDi solito a dicembre
    Le date della prossima edizione non sono ancora uscite. Ultima edizione: 24 dicembre 2017 - 6 gennaio 2018.
  • DovePieve di Cento
    Apri sulla mappa

Sito ufficiale

Le date sono quelle annunciate dagli organizzatori e possono cambiare: prima di partire controlla sempre il sito ufficiale dell'evento.

Il luogo: Porta Cento, l'antica porta d'accesso al centro storico di Pieve di Cento
Il luogo: Porta Cento, l'antica porta d'accesso al centro storico di Pieve di Cento · Foto: Nicola Quirico, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons

Come arrivare a Pieve di Cento

Dall'aeroporto, dalla stazione o dal tuo hotel: un autista ti porta all'ingresso e ti riprende alla fine. Prezzo fisso, prenoti online in due minuti.

Prenota il transfer

Servizio di Romagna Transfer. Si apre il loro sito.

Caratteristiche del presepe

Come è fatto

Borgo o percorso dei presepi

È un percorso diffuso e non un presepe unico: nel centro storico di Pieve di Cento i presepi sono allestiti dagli abitanti e si vedono dalla strada, in giardini, vetrine, balconi, finestre e recinzioni. Non conta che siano grandi o artistici, quindi si passa da quello semplice a quello più curato, ognuno con i materiali scelti da chi lo espone. Le fonti parlano di circa duecento presepi negli anni più partecipati. In più, nella chiesa di Santa Chiara si tiene una mostra di presepi all'uncinetto.

  • Circa 200 presepi negli anni più partecipati
  • Allestiti da famiglie e negozi
  • Visibili da strada: vetrine, balconi, giardini
  • Mostra di presepi all'uncinetto a Santa Chiara

Edizione

Il numero dell'edizione non è pubblicato: si fa ogni anno a Natale.

Dove si trova

Centro storico, 40066 Pieve di Cento (BO)

I presepi sono sparsi per il centro storico porticato di Pieve di Cento e nelle vie vicine, quindi basta passeggiare a piedi guardando vetrine, finestre e cortili. La mostra dei presepi all'uncinetto è nella chiesa di Santa Chiara, l'ex chiesa dell'ospedale, in via Galuppi.

Indicazioni stradali Apri sulla mappa

Come arrivarci

In auto
Pieve di Cento è circa 30 km a nord-ovest di Bologna, vicino a Cento: da Bologna si raggiunge in circa 40 minuti seguendo le indicazioni per Cento e Pieve di Cento, oppure uscendo dall'A13 Bologna-Padova ad Altedo e proseguendo verso ovest.
In treno
La stazione principale è Bologna Centrale, a circa 30 km: da lì si prosegue in auto o con i bus extraurbani verso Pieve di Cento.

Senza auto, o di sera dopo la visita: un autista ti porta fin davanti al presepe e ti riporta in hotel.

Prenota il transfer

Ingresso

Ingresso libero

Informazioni raccolte da fonti pubbliche (parrocchie, Pro Loco, Comuni, stampa locale) sull'ultima edizione: prima di partire controlla date e orari sul sito ufficiale.

La scheda

Cos'è

Presepi in Vista è una delle iniziative natalizie più caratteristiche di Pieve di Cento, piccolo borgo in provincia di Bologna al confine con il ferrarese, famoso per il suo centro storico porticato ben conservato. Non si tratta di un presepe unico, ma di un percorso diffuso: nel periodo natalizio decine e decine di presepi allestiti dagli stessi abitanti vengono resi visibili dalla strada, tra giardini, vetrine, balconi, finestre e cortili del paese. Il visitatore che passeggia per le vie del centro può così scoprire, affacciandosi quasi a ogni angolo, una piccola rappresentazione della Natività diversa dall'altra.

Cosa lo rende speciale

La particolarità di questa manifestazione non sta in un singolo presepe monumentale, ma nella sua diffusione capillare in tutto il paese: le fonti parlano di circa duecento presepi esposti negli anni più partecipati, un numero che ha fatto definire Pieve di Cento il primo comune dell'Emilia Romagna per un'iniziativa di questa estensione e con una partecipazione così ampia della popolazione. Non ci sono requisiti di grandezza o di qualità artistica: ogni famiglia, negozio o attività allestisce il proprio presepe con i materiali e lo stile che preferisce, dal più semplice al più elaborato, e lo rende visibile a chi passa. L'ambientazione stessa, il borgo con i suoi portici, le piazzette e le case in mattoni tipiche della bassa bolognese, diventa parte dell'esperienza, trasformando una semplice passeggiata in una piccola caccia al presepe tra viuzze e cortili.

Le origini e la storia

L'iniziativa è nata diversi anni fa per volontà della parrocchia e del gruppo degli amici del presepe di Pieve di Cento, con l'obiettivo di riportare al centro del Natale il significato della nascita di Gesù, in un periodo dell'anno dominato da luci e allestimenti commerciali. Nel tempo il progetto è cresciuto fino a coinvolgere l'intero paese, grazie alla collaborazione tra la parrocchia, l'assessorato alla cultura del Comune di Pieve di Cento, la Pro Loco e i commercianti locali. I residenti che hanno già partecipato in passato vengono riconfermati automaticamente di anno in anno, mentre chi espone il proprio presepe per la prima volta deve segnalarsi con nome, cognome e indirizzo presso la canonica o le edicole del paese. Attorno alla metà di dicembre vengono scattate le fotografie dei presepi, che vengono poi esposte in piazza entro Natale. Le fonti disponibili non riportano un anno di avvio certo dell'iniziativa né il nome di chi l'abbia ideata per primo; l'ultima edizione documentata risale al 2017/2018, anno in cui si contavano circa duecento presepi.

Cosa si vede

Camminando per il centro storico di Pieve di Cento, tra i portici, le case basse e i cortili tipici del borgo, si incontrano presepi di ogni tipo: statuine tradizionali in terracotta o plastica, piccole grotte artigianali, composizioni con materiali di recupero, presepi allestiti nelle vetrine dei negozi o appesi a balconi e finestre delle abitazioni private. Non esiste un percorso ufficiale segnalato con tappe fisse: è la scoperta spontanea, guardando oltre le inferriate dei giardini o le vetrine delle attività commerciali, a fare da filo conduttore della visita. Negli anni, accanto ai presepi dei privati, si sono affiancate anche iniziative collaterali, come esposizioni di presepi all'uncinetto o mostre fotografiche a tema natalizio nei musei e nelle sale del paese.

Quando e come visitarlo

Presepi in Vista si svolge tradizionalmente nel periodo delle festività natalizie, a cavallo tra la fine di dicembre e l'Epifania: nelle edizioni documentate il periodo di esposizione è andato dal 23 o 24 dicembre al 6 gennaio. Trattandosi di presepi allestiti all'aperto o visibili dalla strada in case, negozi e cortili privati, non ci sono orari di apertura in senso stretto né un biglietto d'ingresso: il percorso è libero e gratuito, visitabile a piedi in qualunque momento della giornata, con l'accortezza di rispettare la tranquillità degli abitanti che aprono le proprie case e giardini allo sguardo dei passanti. Per le date e gli eventuali orari dell'edizione corrente è consigliabile verificare con il Comune di Pieve di Cento o la locale Pro Loco, poiché le informazioni qui raccolte si riferiscono alle edizioni passate e potrebbero non essere confermate per l'anno in corso.

Foto

Le foto appartengono ai rispettivi proprietari o a chi ne detiene i diritti, e sono pubblicate secondo la licenza indicata sotto ciascuna immagine.

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