La scheda
Cos'è
La Via dei Presepi di Monghidoro è un percorso natalizio diffuso tra i boschi dell'Appennino bolognese, nel comune di Monghidoro. Il sentiero parte dal capoluogo, attraversa alcune frazioni e sale fino alla Croce dell'Alpe, a circa 1250 metri di quota, nel cuore di una faggeta. Lungo il cammino e nel paese sono nascosti oltre cento presepi artigianali, realizzati dagli abitanti e inseriti nella natura circostante: non un museo o un allestimento scenografico, ma un itinerario da camminare, dove ogni curva del sentiero può rivelare una piccola natività.
Cosa lo rende speciale
La particolarità della Via dei Presepi sta nella tecnica di allestimento: le statuine sono incastonate in buche nel terreno, tra le radici dei faggi, nel muschio o negli anfratti delle rocce e dei tronchi, usando materiali naturali reperiti sul posto. Alcuni presepi sono così piccoli e mimetizzati che, senza una piccola stella cometa rossa appesa sopra il tronco più vicino, passerebbero inosservati. Il percorso principale conta oltre cento rappresentazioni sparse tra il paese e il bosco, a cui si aggiunge una trentina di presepi nella frazione di Piamaggio, oltre a quelli esposti nelle vetrine e negli spazi concessi da famiglie del centro storico. A rendere unica l'esperienza è anche l'ambientazione: una vera escursione in alta quota, che culmina nel punto panoramico della Croce dell'Alpe, da cui nelle giornate più limpide lo sguardo arriva fino all'Adriatico, alle Dolomiti e, sul lato opposto, al Tirreno.
Le origini e la storia
Non risultano fonti che documentino con precisione un singolo ideatore o una data di nascita della Via dei Presepi: si tratta di un progetto corale, nato dall'iniziativa degli abitanti di Monghidoro e dal loro legame con il territorio. Negli anni il percorso si è consolidato come lavoro collettivo che coinvolge il Comune, l'Ufficio IAT, le associazioni locali, i commercianti, i privati e le parrocchie, che curano anche i presepi allestiti nelle chiese del capoluogo e delle frazioni. Con il tempo l'iniziativa si è estesa oltre il sentiero originario fino a comprendere la frazione di Piamaggio, ampliando il numero complessivo delle rappresentazioni.
Cosa si vede
Camminando tra il paese e il bosco si incontrano decine di piccole scene della Natività costruite con pietre, tronchi, muschio e rami, spesso segnalate da una stella cometa rossa. Nel centro storico di Monghidoro altri presepi sono visibili nelle vetrine dei negozi e in spazi messi a disposizione da famiglie residenti. Salendo verso la Croce dell'Alpe il paesaggio cambia e il percorso diventa una vera escursione in una faggeta d'alta quota, con un ampio panorama sull'Appennino dal punto più alto del cammino. Nella frazione di Piamaggio si trova un ulteriore nucleo di presepi, e nelle chiese del capoluogo e delle frazioni le parrocchie allestiscono le proprie rappresentazioni natalizie.
Quando e come visitarlo
La Via dei Presepi è visibile nel periodo natalizio: nella sua ultima edizione documentata è stata allestita dall'8 dicembre al 6 gennaio. Trattandosi di un percorso all'aperto, tra i boschi e le vie del paese, non ha orari di apertura o chiusura: è visitabile liberamente a qualsiasi ora del giorno, con ingresso gratuito. Per affrontare il tratto che sale verso la Croce dell'Alpe, lungo un sentiero di montagna, sono comunque consigliati scarpe da trekking e abbigliamento adeguato alla stagione invernale. Per informazioni aggiornate su date ed eventuali iniziative collegate è utile contattare l'Ufficio IAT di Monghidoro o consultare i canali del Comune prima della visita.