La scheda
Cos'è
"Presepi dal mondo, collezione Augusto Poverini" è una mostra di presepi ospitata nella chiesa parrocchiale di San Rocco, in via Castel San Pietro 26 a Ravenna. Propone al pubblico una selezione della grande raccolta di natività raccolte in tutto il mondo dal collezionista Augusto Poverini, oggi patrimonio dell'Arcidiocesi di Ravenna Cervia. Durante il periodo natalizio l'allestimento è sempre visibile e l'ingresso è libero, rendendo la visita un'occasione semplice per chi passeggia nel borgo di San Rocco o si trova in città per le festività.
Cosa lo rende speciale
A rendere particolare questa esposizione è innanzitutto l'origine internazionale dei pezzi esposti: la collezione Poverini conta complessivamente quasi cinquecento presepi provenienti da paesi diversissimi tra loro, dal Giappone al Perù, dagli Stati Uniti alle Filippine, ciascuno realizzato con materiali e tecniche tipiche della propria cultura, dalla terracotta al legno, dalla carta ai tessuti. A San Rocco una selezione di questi pezzi è collocata in bacheche all'interno della chiesa. Nell'edizione più recente, inoltre, l'iniziativa si intreccia con il progetto "Arte in vetrina": altri presepi della stessa collezione vengono ospitati nelle vetrine dei negozi del borgo, trasformando le vie del quartiere in un piccolo percorso diffuso tra natività di tutto il mondo.
Le origini e la storia
La raccolta porta il nome di Augusto Poverini, commerciante e imprenditore non praticante che, per gli ultimi trentacinque anni della sua vita, si dedicò con crescente passione alla ricerca e alla catalogazione di presepi, inizialmente acquistati durante i propri viaggi di lavoro e poi cercati appositamente, anche grazie a conoscenti che gli portavano pezzi trovati nei loro spostamenti. Dopo la sua morte la famiglia donò l'intera collezione all'Arcidiocesi di Ravenna Cervia, che da allora la custodisce e la propone al pubblico ogni Natale, a rotazione, in diverse chiese della città, tra cui il Duomo, la basilica di San Giovanni Evangelista e, più di recente, la parrocchia di San Rocco. Le fonti non documentano con precisione le ragioni private che spinsero Poverini a questa ricerca, descritta come divenuta, verso la fine della sua vita, una vera e propria ossessione.
Cosa si vede
Chi visita la chiesa di San Rocco trova presepi dalle fogge più diverse, lontani dall'iconografia tradizionale a cui siamo abituati: figure intagliate in legno, modellate in terracotta o ceramica, cucite in stoffa, ritagliate in carta o assemblate con materiali poveri e oggetti di uso quotidiano, secondo lo stile e la sensibilità del paese di provenienza. Ogni scena racconta la Natività filtrata attraverso ambientazioni, abiti e volti locali, offrendo uno sguardo insolito sulla stessa storia raccontata da culture lontanissime tra loro. Proseguendo la passeggiata nel borgo, altri esemplari della collezione compaiono nelle vetrine dei negozi lungo le vie adiacenti alla chiesa.
Quando e come visitarlo
La mostra segue di norma il calendario natalizio ravennate, aprendo agli inizi di dicembre e restando visibile fino ai primi giorni di gennaio. Nell'ultima edizione il periodo indicato è stato dall'8 dicembre 2025 al 7 gennaio 2026, con l'allestimento sempre visibile, senza orari di apertura fissi legati a custodia o biglietteria. L'ingresso è libero. Per informazioni sulla collezione e sulle sedi di esposizione a Ravenna si può scrivere a info@ravennamosaici.it o telefonare al +39 0544 541688. Essendo ospitato in un luogo di culto attivo, è opportuno verificare gli orari effettivi di apertura della chiesa prima della visita, soprattutto in occasione delle celebrazioni liturgiche.