La scheda
Cos'è
Il Presepe vivente di Meldola è una rievocazione in costume della nascita di Gesù che anima ogni anno, nel periodo natalizio, il centro storico di questa cittadina della Romagna forlivese, ai piedi della Rocca. La manifestazione si svolge in due appuntamenti distinti: uno il 26 dicembre, dedicato all'Annunciazione e alla Natività, e uno il 6 gennaio, con l'arrivo dei Re Magi. Il cuore degli allestimenti è l'Arena Hesperia, affiancata dalle vie del Rione Rocca. L'evento è portato avanti da decenni dalla comunità parrocchiale insieme a numerose associazioni del paese.
Cosa lo rende speciale
A rendere particolare questo presepe è innanzitutto la cornice: l'Arena Hesperia è un quadriportico neoclassico costruito nel 1861, in origine loggiato per il mercato annuale dei bozzoli da seta, poi dedicato alla memoria dell'attrice del cinema muto Hesperia (Olga Mambelli), che da bambina visse a Meldola. Le strade del Rione Rocca si trasformano per l'occasione in un piccolo villaggio d'epoca, con osterie e antichi mestieri ricostruiti e animati dai figuranti. Tra gli elementi scenografici più riconoscibili c'è la Porta Saxi, introdotta attorno al 2019 e riallestita in alcune delle edizioni successive. Il 6 gennaio il corteo dei Re Magi è accompagnato da pastori e centurioni romani al suono della cornamusa, mentre si esegue il tradizionale Canto della Pasquella con i Pasqualotti di Ricò. La manifestazione coinvolge anche realtà come la Croce Rossa, l'Avis, Caritas e la comunità islamica locale, che offre il tè marocchino ai visitatori.
Le origini e la storia
Le fonti consultate non indicano con precisione chi abbia ideato il presepe vivente di Meldola né in quale anno esatto sia nato: non è una storia documentata nei dettagli, ma una tradizione che si è tramandata nella comunità parrocchiale. Un'indicazione indiretta viene dal numero delle edizioni: quella svoltasi tra dicembre 2025 e gennaio 2026 è la trentunesima, segno di una manifestazione consolidata da più di tre decenni. Negli anni l'allestimento si è arricchito di nuovi elementi scenografici, come la Porta Saxi, e la manifestazione è stata inserita nel più ampio progetto promozionale Meldola Città dei Presepi, che negli ultimi Natali ha affiancato al presepe vivente anche grandi presepi animati meccanici allestiti in altri luoghi del paese, ampliando l'offerta natalizia del territorio senza sostituire la rappresentazione vivente originaria.
Cosa si vede
Nel pomeriggio del 26 dicembre il pubblico assiste alle scene dell'Annunciazione e della Natività, con figuranti in costume che animano botteghe, osterie e antichi mestieri lungo le vie del Rione Rocca e nell'Arena Hesperia. Il 6 gennaio la manifestazione si chiude con l'Adorazione dei Magi: un corteo con i Re Magi, pastori e soldati romani attraversa il borgo al suono della cornamusa, e la giornata si conclude con il Canto della Pasquella eseguito dai Pasqualotti di Ricò. Lungo il percorso i volontari offrono vin brûlé e tè caldo, in un clima di festa condiviso da tutta la comunità meldolese.
Quando e come visitarlo
Il presepe vivente di Meldola si tiene abitualmente nel periodo tra Santo Stefano e l'Epifania, con i due momenti centrali del 26 dicembre e del 6 gennaio. Nell'ultima edizione svolta, la trentunesima, gli orari sono stati dalle 15 alle 17.30 in entrambe le date: il 26 dicembre per l'Annunciazione e la Natività, il 6 gennaio per l'arrivo dei Re Magi. L'ingresso è sempre stato libero e gratuito. Le date e gli orari della prossima edizione non sono ancora certi al momento di questa scheda: conviene verificarli, in prossimità del Natale, sui canali del Comune di Meldola o della Pro Loco di Meldola.