La scheda
Cos'è
Il presepe vivente di Castelluccio è una rappresentazione della Natività che anima, nel periodo natalizio, il borgo di montagna di Castelluccio, frazione del comune di Alto Reno Terme, nell'Appennino bolognese. L'iniziativa si svolge nella cornice del Castello Manservisi, una dimora in stile neogotico che per l'occasione diventa il centro di un più ampio programma di Natale, comprendente anche una mostra di presepi nelle sale del castello e un percorso di presepi allestiti nelle vie del borgo.
Cosa lo rende speciale
A rendere particolare questo presepe è soprattutto l'ambientazione: le torri, gli archi a sesto acuto e i ferri battuti del Castello Manservisi, costruito a fine Ottocento su uno sperone a 811 metri di quota, fanno da sfondo medievaleggiante alla scena della Natività. Il castello ospita anche il museo etnografico LabOrantes, che conserva un raro presepe di arte sacra popolare risalente al Seicento. Tra le altre attrattive del programma natalizio compaiono l'arrivo di Babbo Natale, che si mostra dalle merlature del castello ai bambini, mercatini, letture di racconti di Natale e una escape room a tema.
Le origini e la storia
Il castello su cui si affaccia il presepe nasce da un edificio più antico appartenuto ai conti Nanni Levera. Nel 1886 lo acquistò Alessandro Manservisi, sarto bolognese, che lo trasformò in una residenza in stile neogotico con torri e archi, impiegando scalpellini e fabbri della valle. Per circa un ventennio la villa fu luogo di villeggiatura per l'intellettualità bolognese, poi divenne una colonia che accolse bambini poveri della città fino al 1988. Da allora è passata all'ASP Città di Bologna e, da circa un decennio, è gestita come centro culturale dall'Associazione Castello Manservisi. Le fonti pubbliche disponibili non documentano con precisione quando sia nata la rappresentazione vivente della Natività in questa forma: si sa che il castello organizza da anni, in dicembre, una mostra concorso di presepi, affiancata più di recente dalla messa in scena vivente.
Cosa si vede
Durante l'iniziativa si può seguire la rappresentazione della Natività con figuranti in costume, visitare le sale del castello allestite con presepi di vario genere portati da chi partecipa all'esposizione, passeggiare lungo il percorso di presepi disseminati nel borgo di Castelluccio e scoprire il presepe secentesco custodito nel museo LabOrantes. Il programma comprende anche mercatini natalizi, un laboratorio per scrivere la lettera a Babbo Natale, letture per bambini e, in prossimità della vigilia, l'apparizione di Babbo Natale dalle mura del castello.
Quando e come visitarlo
L'iniziativa si colloca tradizionalmente nel periodo natalizio, con la mostra e il percorso dei presepi attivi di norma dall'8 dicembre al 6 gennaio e la rappresentazione vivente concentrata in una data specifica di dicembre: nell'edizione più recente nota si è svolta il 21 dicembre 2025. Orari e modalità d'ingresso non sono pubblicati in modo stabile online e vanno quindi verificati di anno in anno; alcune attività collaterali, come l'escape room, richiedono la prenotazione. Per informazioni aggiornate conviene contattare direttamente il Castello Manservisi o consultarne i canali ufficiali prima della visita.