La scheda
Cos'è
Il Presepe di sabbia di Torre Pedrera è un'installazione natalizia allestita ogni inverno sulla spiaggia di Torre Pedrera, la frazione costiera di Rimini affacciata sull'Adriatico, davanti al Bagno Carlino al civico 65. All'interno di una grande struttura coperta e riscaldata, scultori specializzati modellano con sabbia e acqua una rappresentazione della Natività, rinnovata di anno in anno con un tema diverso. L'iniziativa è organizzata dal Comitato Turistico di Torre Pedrera ed è uno degli appuntamenti più amati del Natale riminese, inserito nel più ampio calendario di eventi natalizi della costa, insieme ad altri presepi di sabbia allestiti in città.
Cosa lo rende speciale
A renderlo unico è anzitutto il materiale: nessuna argilla né gesso, ma solo sabbia della spiaggia e acqua, lavorate a mano da scultori professionisti come Franco Daga e Susanne Paucker, che firmano l'opera da diverse edizioni. Nelle edizioni più recenti il presepe si è arricchito di un secondo linguaggio artistico, quello del metallo riciclato dell'artista Lu Lupan del collettivo Mutonia, le cui sculture dialogano con le figure di sabbia per raccontare un tema di sostenibilità ambientale. La location stessa è insolita per un presepe: non una chiesa o una piazza, ma la battigia, dentro un tendone riscaldato che protegge l'opera dalle intemperie e ne permette la visita per oltre un mese, con la possibilità per i visitatori di osservare anche le fasi di lavorazione nei giorni precedenti l'inaugurazione.
Le origini e la storia
Le fonti non riportano con precisione chi abbia ideato il presepe né la data esatta della prima edizione, ma gli indizi raccolti permettono di collocarne la nascita a metà degli anni duemila: l'edizione 2023-2024, intitolata Oltre, è stata infatti la diciassettesima, il che fa risalire gli esordi al 2007 circa. Nel corso degli anni l'opera ha cambiato più volte volto e autori: una delle prime edizioni documentate, nel 2009, portava la firma dello scultore Leonardo Ugolini, con gruppi scultorei a grandezza naturale visitabili dalle 9 alle 22. Negli anni più recenti il testimone è passato a Franco Daga e Susanne Paucker, mentre dal 2023 il presepe si è aperto alla collaborazione con l'artista Lu Lupan di Mutonia, che vi ha inserito sculture in metallo riciclato, trasformando l'evento da semplice spettacolo artigianale a occasione di riflessione sui temi ambientali, pur mantenendo intatto il cuore tradizionale della Natività.
Cosa si vede
Il visitatore trova una rappresentazione della Natività interamente scolpita nella sabbia: la Sacra Famiglia, i pastori e le figure del presepe tradizionale prendono forma dentro un ampio tendone coperto, illuminato la sera, che protegge l'opera dal vento e dalla pioggia e ne garantisce la conservazione per tutto il periodo natalizio. Nelle edizioni dedicate alla sostenibilità, accanto alle sculture di sabbia compaiono elementi realizzati con materiali di recupero e metallo riciclato, pensati per affiancare il racconto sacro a un messaggio di attenzione verso l'ambiente. Intorno al presepe, il Comitato Turistico organizza spesso momenti di animazione, in particolare nei giorni dell'inaugurazione.
Quando e come visitarlo
Il presepe apre tradizionalmente a inizio dicembre e resta visitabile fino alla Befana, con un'inaugurazione pubblica che negli ultimi anni si è tenuta intorno al 9 dicembre. Nelle edizioni recenti gli orari di apertura sono stati, nei giorni feriali, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 18:30, con alcune date concentrate a inizio e metà dicembre e poi continuative dal 22 dicembre fino all'Epifania; per l'edizione in corso è comunque consigliabile verificare gli orari aggiornati sui canali del Comitato Turistico di Torre Pedrera. L'ingresso è sempre stato libero e gratuito. Il presepe si trova sulla spiaggia di Torre Pedrera, all'altezza del Bagno Carlino 65, lungo via San Salvador, facilmente raggiungibile a piedi dal lungomare o in auto seguendo le indicazioni per Torre Pedrera lungo la statale Adriatica.
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