La scheda
Cos'è
La Notte dei Presepi è l'appuntamento serale invernale dell'Ecomuseo delle Erbe Palustri di Villanova di Bagnacavallo, nella Bassa Romagna. Fa parte del cartellone "Bagnacavallo d'inverno" e segna l'apertura straordinaria della mostra "La Capanna del Bambinello", una rassegna di presepi creativi e sostenibili allestita negli spazi del museo e nel vicino Etnoparco "Villanova delle Capanne". Non è un presepio monumentale da osservare in una chiesa o in una grotta, ma una serata a tema natalizio che unisce visita guidata, musica popolare e cena conviviale in un luogo insolito: un piccolo museo etnografico dedicato alla civiltà delle valli e della lavorazione delle erbe palustri.
Cosa lo rende speciale
A rendere particolare questa serata è prima di tutto il materiale dei presepi in mostra: patate scavate che fanno da grotta e carte da gioco della briscola ritagliate per diventare le sentinelle della natività, una tecnica povera e di riuso oggi riletta in chiave di sostenibilità. La cornice è altrettanto fuori dal comune: l'apertura serale permette di visitare sia gli ambienti del museo su più piani sia le capanne di canna palustre ricostruite nell'Etnoparco, illuminate per l'occasione. Il programma si apre con una camminata sotto le stelle guidata dal gruppo Villanordic e si chiude con una cena di cucina tradizionale romagnola, accompagnata dai canti popolari del gruppo vocale femminile "A voj cantè neca me": un intreccio di artigianato, natura, cibo e musica non comune per un presepe.
Le origini e la storia
La tradizione del presepe di patate e carte da briscola affonda le radici nelle usanze contadine della Bassa Romagna, quando nei tempi di povertà i bambini realizzavano la natività con ciò che la campagna offriva. Le fonti consultate non documentano con precisione le origini più antiche di questa usanza né un singolo ideatore. A riportarla in vita come rassegna annuale è stato l'Ecomuseo delle Erbe Palustri, gestito dall'Associazione Culturale Civiltà Erbe Palustri, attiva dal 1985 nella tutela dei saperi delle valli di Villanova: nell'edizione 2024 la mostra "La Capanna del Bambinello" era già arrivata alla dodicesima edizione, segno di un'iniziativa consolidata negli anni. La Notte dei Presepi si è aggiunta come serata inaugurale a tema, con elementi come la camminata serale e la cena con musica dal vivo diventati un piccolo rito di apertura delle feste per il paese.
Cosa si vede
Durante la visita si possono ammirare i presepi realizzati con patate, carte da gioco e altri materiali naturali o di recupero, frutto del lavoro di famiglie, scuole e appassionati del territorio, esposti negli ambienti del museo dedicato alla lavorazione della stiancia, della canna, del giunco e dei salici. All'aperto, nel buio della sera, si cammina tra le capanne di canna palustre dell'Etnoparco "Villanova delle Capanne", fedeli ricostruzioni delle abitazioni dei valligiani di un tempo. La serata si completa alla Locanda dell'Allegra Mutanda, dove il gruppo "A voj cantè neca me" intona canti natalizi e della tradizione popolare romagnola durante la cena.
Quando e come visitarlo
L'evento si colloca di norma in una serata di metà dicembre, all'interno del programma "Bagnacavallo d'inverno", e accompagna una mostra di presepi che resta visitabile fino alla fine di gennaio. Nell'ultima edizione, venerdì 19 dicembre 2025, il programma è iniziato alle 18 con la camminata sotto le stelle, alle 19 con l'apertura straordinaria del museo e dell'Etnoparco e alle 19.30 con la cena. L'ingresso alla mostra e al museo è a offerta libera, mentre la cena è su prenotazione a pagamento. Per le date e gli orari dell'edizione corrente conviene sempre verificare con l'Ecomuseo delle Erbe Palustri prima di organizzare la visita, poiché non sono dati certi finché non confermati per l'anno in corso.