Speciale Presepi Natalizi 2026: i presepi della Romagna e di Bologna, dove sono e quando aprono Scoprili →
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Presepe

La Notte dei Presepi di Bagnacavallo

Una serata invernale all'Ecomuseo delle Erbe Palustri di Villanova, tra presepi fatti con patate e carte da gioco, capanne di canna illuminate, camminata sotto le stelle e cena con canti popolari romagnoli.

  • QuandoDi solito a dicembre
    Le date della prossima edizione non sono ancora uscite. Ultima edizione: martedì 16 dicembre 2025.
  • OrariOre 20, ingresso a offerta libera
  • DoveEcomuseo delle erbe palustri, via Ungaretti 1, Villanova di Bagnacavallo, Bagnacavallo
    Apri sulla mappa

Sito ufficiale

Le date sono quelle annunciate dagli organizzatori e possono cambiare: prima di partire controlla sempre il sito ufficiale dell'evento.

Il luogo: L'Etnoparco Villanova delle Capanne, le capanne di canna palustre ricostruite accanto all'Ecomuseo, teatro della Notte dei Presepi
Il luogo: L'Etnoparco Villanova delle Capanne, le capanne di canna palustre ricostruite accanto all'Ecomuseo, teatro della Notte dei Presepi · Foto: Antonella Barozzi, CC BY-SA 3.0, Wikimedia Commons

Come arrivare a Bagnacavallo

Dall'aeroporto, dalla stazione o dal tuo hotel: un autista ti porta all'ingresso e ti riprende alla fine. Prezzo fisso, prenoti online in due minuti.

Prenota il transfer

Servizio di Romagna Transfer. Si apre il loro sito.

Caratteristiche del presepe

Come è fatto

Rassegna o concorso di presepi

I presepi in mostra sono creativi e sostenibili, costruiti solo con materiali naturali e di recupero. La tradizione locale è quella della natività fatta con patate scavate e carte da briscola ritagliate come sentinelle. Sono allestiti negli ambienti del museo e nelle capanne di canna palustre ricostruite nell'Etnoparco vicino, illuminate per la serata. Li realizzano le persone e i gruppi che partecipano alla mostra, promossa dall'Associazione Culturale Civiltà delle Erbe Palustri.

  • Materiali naturali e di recupero
  • Patate e carte da briscola
  • Capanne di canna palustre
  • Camminata, cena e canti popolari

Edizione

14ª edizione

Natale 2026/27 · Date da confermare

Ultima edizione: la 13ª, Natale 2025/26.

Dove si trova

Ecomuseo delle erbe palustri, via Ungaretti 1, Villanova di Bagnacavallo
Via Ungaretti 1, 48012 Villanova di Bagnacavallo (RA)

Si trova a Villanova, frazione di Bagnacavallo nella Bassa Romagna, nella sede dell'Ecomuseo delle Erbe Palustri. Le capanne illuminate si visitano nel vicino Etnoparco Villanova delle Capanne.

Indicazioni stradali Apri sulla mappa

Come arrivarci

In auto
Da A14 esci a Lugo o a Faenza e prosegui verso Bagnacavallo e poi Villanova, in tutto circa 15 o 20 km di strade provinciali. Segui le indicazioni per l'Ecomuseo delle Erbe Palustri.
In treno
La stazione più vicina è Lugo, sulla linea Ravenna-Faenza-Lugo-Bologna, a circa 10 km da Villanova. Da lì prosegui in auto, perché la sera i collegamenti locali sono limitati.

Senza auto, o di sera dopo la visita: un autista ti porta fin davanti al presepe e ti riporta in hotel.

Prenota il transfer

Ingresso

Ingresso a offerta libera

Ingresso alla mostra e al museo a offerta libera. Nel 2025 la cena serale era su prenotazione a 18 euro.

Accessibilità: La sede offre accessi agevolati per persone con disabilità.

Informazioni raccolte da fonti pubbliche (parrocchie, Pro Loco, Comuni, stampa locale) sull'ultima edizione: prima di partire controlla date e orari sul sito ufficiale.

La scheda

Cos'è

La Notte dei Presepi è l'appuntamento serale invernale dell'Ecomuseo delle Erbe Palustri di Villanova di Bagnacavallo, nella Bassa Romagna. Fa parte del cartellone "Bagnacavallo d'inverno" e segna l'apertura straordinaria della mostra "La Capanna del Bambinello", una rassegna di presepi creativi e sostenibili allestita negli spazi del museo e nel vicino Etnoparco "Villanova delle Capanne". Non è un presepio monumentale da osservare in una chiesa o in una grotta, ma una serata a tema natalizio che unisce visita guidata, musica popolare e cena conviviale in un luogo insolito: un piccolo museo etnografico dedicato alla civiltà delle valli e della lavorazione delle erbe palustri.

Cosa lo rende speciale

A rendere particolare questa serata è prima di tutto il materiale dei presepi in mostra: patate scavate che fanno da grotta e carte da gioco della briscola ritagliate per diventare le sentinelle della natività, una tecnica povera e di riuso oggi riletta in chiave di sostenibilità. La cornice è altrettanto fuori dal comune: l'apertura serale permette di visitare sia gli ambienti del museo su più piani sia le capanne di canna palustre ricostruite nell'Etnoparco, illuminate per l'occasione. Il programma si apre con una camminata sotto le stelle guidata dal gruppo Villanordic e si chiude con una cena di cucina tradizionale romagnola, accompagnata dai canti popolari del gruppo vocale femminile "A voj cantè neca me": un intreccio di artigianato, natura, cibo e musica non comune per un presepe.

Le origini e la storia

La tradizione del presepe di patate e carte da briscola affonda le radici nelle usanze contadine della Bassa Romagna, quando nei tempi di povertà i bambini realizzavano la natività con ciò che la campagna offriva. Le fonti consultate non documentano con precisione le origini più antiche di questa usanza né un singolo ideatore. A riportarla in vita come rassegna annuale è stato l'Ecomuseo delle Erbe Palustri, gestito dall'Associazione Culturale Civiltà Erbe Palustri, attiva dal 1985 nella tutela dei saperi delle valli di Villanova: nell'edizione 2024 la mostra "La Capanna del Bambinello" era già arrivata alla dodicesima edizione, segno di un'iniziativa consolidata negli anni. La Notte dei Presepi si è aggiunta come serata inaugurale a tema, con elementi come la camminata serale e la cena con musica dal vivo diventati un piccolo rito di apertura delle feste per il paese.

Cosa si vede

Durante la visita si possono ammirare i presepi realizzati con patate, carte da gioco e altri materiali naturali o di recupero, frutto del lavoro di famiglie, scuole e appassionati del territorio, esposti negli ambienti del museo dedicato alla lavorazione della stiancia, della canna, del giunco e dei salici. All'aperto, nel buio della sera, si cammina tra le capanne di canna palustre dell'Etnoparco "Villanova delle Capanne", fedeli ricostruzioni delle abitazioni dei valligiani di un tempo. La serata si completa alla Locanda dell'Allegra Mutanda, dove il gruppo "A voj cantè neca me" intona canti natalizi e della tradizione popolare romagnola durante la cena.

Quando e come visitarlo

L'evento si colloca di norma in una serata di metà dicembre, all'interno del programma "Bagnacavallo d'inverno", e accompagna una mostra di presepi che resta visitabile fino alla fine di gennaio. Nell'ultima edizione, venerdì 19 dicembre 2025, il programma è iniziato alle 18 con la camminata sotto le stelle, alle 19 con l'apertura straordinaria del museo e dell'Etnoparco e alle 19.30 con la cena. L'ingresso alla mostra e al museo è a offerta libera, mentre la cena è su prenotazione a pagamento. Per le date e gli orari dell'edizione corrente conviene sempre verificare con l'Ecomuseo delle Erbe Palustri prima di organizzare la visita, poiché non sono dati certi finché non confermati per l'anno in corso.

Foto

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