La scheda
Cos'è
Il presepe meccanico di Gatteo Mare è un'installazione natalizia animata che ogni anno trasforma Piazza della Libertà, nel cuore della frazione marina di Gatteo, in un piccolo teatro a cielo aperto. È realizzato dall'artista Marco Fantini insieme al padre Luciano e alla famiglia, e racconta la Natività intrecciandola con paesaggi, mestieri e personaggi della Romagna. L'opera è protetta da una tensostruttura che la ripara dalle intemperie, così da poterla visitare con ogni condizione meteo durante tutto il periodo natalizio.
Cosa lo rende speciale
A renderlo unico è soprattutto la tecnica: le figure si muovono grazie a meccanismi artigianali che animano gesti quotidiani, mestieri e scene di vita rurale romagnola, in un allestimento che si estende su circa 32 metri quadrati. Ogni edizione propone un tema narrativo diverso: quella 2025-2026, intitolata Alle Sorgenti, immagina un viaggio che risale idealmente il corso del fiume Rubicone, dalla foce di Gatteo Mare fino alle sue sorgenti nel territorio di Sogliano, gesto che i curatori stessi definiscono di carattere giubilare. Tra i dettagli più curati compaiono le fosse malatestiane per la stagionatura del formaggio e i testi di terracotta per la cottura della piadina, ispirati al borgo di Montetiffi, insieme a figure che richiamano la cultura locale: i poeti Giovanni Pascoli e Tonino Guerra, l'arcivescovo Pietro Sambi e il ciclista Marco Pantani, ritratto in sella alla bicicletta. Insolito anche il luogo: non una chiesa o un museo, ma la piazza principale della località balneare, trasformata per settimane in un palcoscenico a tema.
Le origini e la storia
Il presepe è ideato e costruito a mano da Marco Fantini, affiancato dal padre Luciano, con il supporto di realtà del territorio come l'Associazione Uniti per Gatteo, il Centro Ricreativo Auser e l'Associazione Telemaco. Le fonti disponibili lo definiscono ormai una tradizione consolidata per Gatteo Mare, ma non riportano con precisione l'anno in cui è nato né i passaggi della sua evoluzione nel tempo: questo aspetto non risulta documentato nelle pagine ufficiali consultate. Quello che è certo è che l'allestimento viene rinnovato ogni stagione con un soggetto e un percorso narrativo nuovi, pur mantenendo la stessa cifra artigianale e lo stesso richiamo alla tradizione del presepe popolare romagnolo.
Cosa si vede
Passeggiando davanti all'installazione si scoprono scene animate meccanicamente che intrecciano la Natività con la vita quotidiana romagnola di un tempo: casolari, mestieri agricoli, strumenti di lavoro come le fosse per la stagionatura del formaggio e i testi di terracotta per la piadina. Il filo conduttore dell'ultima edizione è il corso del fiume Rubicone, che accompagna lo sguardo dalla costa verso l'entroterra, fino alle sorgenti nel comune di Sogliano al Rubicone. Lungo il percorso compaiono figure che uniscono sacro e identità locale: oltre ai protagonisti del presepe classico, si riconoscono il poeta Giovanni Pascoli, lo scrittore e sceneggiatore Tonino Guerra, l'arcivescovo Pietro Sambi e il campione di ciclismo Marco Pantani.
Quando e come visitarlo
Il presepe viene allestito ogni anno nel periodo natalizio, in genere da metà dicembre fino alla seconda metà di gennaio. L'ultima edizione è stata visibile dal 13 dicembre 2025 al 18 gennaio 2026 in Piazza della Libertà a Gatteo Mare, con apertura nel pomeriggio, generalmente dalle 15:00 alle 18:30, e orari aggiuntivi al mattino, dalle 9:00 alle 12:00, nei giorni festivi, prefestivi e il lunedì; alcune pagine turistiche riportano orari più estesi, quindi conviene verificare gli orari esatti prima della visita. L'ingresso è sempre libero e gratuito. Per informazioni aggiornate ci si può rivolgere all'Ufficio Informazioni Turistiche IAT di Gatteo, telefono +39 0547 86083 oppure +39 0547 85393, email iat@comune.gatteo.fc.it, o consultare il sito visitgatteomare.it.