La scheda
Cos'è
Portico il paese dei presepi è una rassegna natalizia che trasforma l'intero borgo medievale di Portico di Romagna, frazione del comune di Portico e San Benedetto, in un presepe a cielo aperto. Lungo via Roma, le vie del centro storico, le chiese e il giardino dell'antica Torre Portinari compaiono centinaia di natività allestite dagli abitanti e dai volontari della Pro Loco. L'iniziativa è organizzata dalla Pro Loco Portico e accompagna tutto il periodo natalizio, con mercatini, stand gastronomici e intrattenimenti nel borgo.
Cosa lo rende speciale
Non si tratta di un unico presepe ma di una diffusione capillare di centinaia e centinaia di natività, create con materiali diversissimi: legno, pietra, cartapesta, materiali di recupero e tecniche fai da te tramandate di famiglia in famiglia. Le statuine compaiono ovunque, sulle facciate delle case, alle finestre, davanti alle porte, nei sottoscala, sulle panchine, rendendo ogni angolo del paese parte dell'allestimento. Il giardino della Torre Portinari, torre legata per tradizione alla famiglia di Folco Portinari, padre della Beatrice dantesca, ospita un nucleo di presepi artistici particolarmente suggestivo. Il contesto stesso, un piccolo borgo medievale di pietra tra i boschi dell'Appennino forlivese, rende l'esperienza diversa da una mostra in un unico luogo chiuso: si visita camminando tra le vie, di giorno e di notte, con le luci che si accendono al calar del sole.
Le origini e la storia
La tradizione nacque quando alcuni abitanti di Portico cominciarono a comporre il proprio presepe fuori di casa, vicino alla porta, per i vicini e i passanti. L'atmosfera che ne nasceva piacque a tutto il paese, e l'iniziativa si estese gradualmente a vie, chiese e giardini, diventando il presepe diffuso che si vede oggi. Le fonti consultate non riportano un anno di fondazione preciso né il nome di chi l'ha ideata per primo, ma la rassegna è arrivata nell'edizione 2025-2026 alla cinquantaduesima edizione, segno di una tradizione che si rinnova ogni anno da oltre mezzo secolo grazie al lavoro della Pro Loco e alla partecipazione di tutta la comunità. Negli anni il programma si è arricchito di mercatini, stand gastronomici, carrozze trainate da cavalli nei weekend festivi, laboratori per bambini e iniziative culturali, tra cui in alcune edizioni un concorso fotografico dedicato ai visitatori.
Cosa si vede
Passeggiando tra le case in pietra di Portico di Romagna si incontrano natività di ogni dimensione e stile, dalle più tradizionali in legno e cartapesta a quelle realizzate con materiali di recupero, disposte su balconi, soglie, muretti e vicoli. Le chiese del borgo, tra cui il Santuario della Beata Vergine del Sangue, la pieve di Santa Maria in Girone e l'Oratorio della Visitazione, ospitano alcuni degli allestimenti più curati, mentre il giardino della Torre Portinari raccoglie un gruppo di presepi artistici e, in alcune edizioni, mostre fotografiche a tema. Nei giorni di festa il borgo si anima con musica, canti, artisti di strada, mercatini nel centro storico e specialità locali come caldarroste, vin brulé, polenta e piadina fritta.
Quando e come visitarlo
La rassegna si tiene tradizionalmente nel periodo natalizio, dall'8 dicembre a metà gennaio. Nell'ultima edizione verificata le date sono state dall'8 dicembre 2025 all'11 gennaio 2026. I presepi restano visibili lungo le vie giorno e notte, con ingresso libero e gratuito; alcune giornate del programma, come i mercatini e gli eventi di piazza, seguono orari propri legati ai weekend e alle festività. Per le date e il programma dell'edizione corrente è consigliabile verificare i canali della Pro Loco Portico prima della visita, non essendo ancora pubblicati con certezza a questa data.